10° Barometro Vacanze Ipsos – Europ Assistance: che tipo di estate passeranno gli italiani?

Internet ha quindi avuto la meglio e ha aiutato i cittadini dei 7 Paesi analizzati (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Austria e Belgio) ad organizzare delle vacanze (più o meno) perfette.
E la crisi? C’è e si continua a sentire ma ciò nonostante saranno più della metà (64%) i cittadini europei a concedersi un periodo di vacanza tra giugno e settembre. Gli Italiani si aggiudicano come ogni anno il primato con il più alto numero di intenzioni a fare un viaggio oltre i confini del proprio Paese.
Come riporta il Barometro Vacanze Ipsos – Europ Assistance “Per la metà dei vacanzieri europei intervistati (42%) il budget rappresenta l’elemento più influenzato dagli effetti della crisi globale, la negativa congiuntura economica avrà un forte impatto anche sulle scelte della destinazione (31%) così come sulla durata delle vacanze (31%).”
Gli italiani preoccupati e affaticati dalla crisi si concederanno vacanze più brevi (54%, + 4 punti percentuali rispetto al 2009) e faranno maggiore attenzione alla scelta della destinazione (51%, + 4 punti percentuali rispetto al 2009).
Ma come deve essere la vacanza per piacere a noi abitanti dello stivale? I dati parlano chiaro: il relax ben venga ma soprattutto amiamo l’avventura (43%, +4 punti percentuali rispetto al 2009).
Insomma, quando si dice che le vacanze sono sacre è proprio vero ma se quest’anno riusciremo a sdraiarci al sole o a rincorrere un leone immersi in un safari mozzafiato sarà anche merito dei voli low cost e dei servizi forniti da Internet, comprese le vacanze “last minute” per le quali noi italiani sembriamo andare pazzi (36%).
E la sicurezza dove la mettiamo? Al primo posto nella classifica delle preoccupazioni degli europei in procinto di partire ci sono i problemi di salute, sia che riguardino i parenti rimasti a casa (69%) sia che riguardino se stessi o uno dei compagni di viaggio (68%).
Nel 2010 crescono anche le preoccupazioni dei vacanzieri Europei rispetto ad alcuni rischi, come ad esempio la perdita degli effetti personali (bagagli, vestiti, soldi) temuta dal 64% degli intervistati (in crescita di 2 punti rispetto al 2009); gli incidenti di trasporto (57% + 3 punti rispetto al 2009) o i problemi legati alla propria abitazione quali ad esempio un allagamento, un incendio o un furto (temuti dal 53% del campione, + 2 punti rispetto al 2009).
Gli italiani, che nel 2009 apparivano decisamente meno inquieti, registrano un aumento del livello di preoccupazione in ciascuna delle dimensioni testate ma paradossalmente il livello di copertura appare inferiore alla media europea rispetto a tutti i rischi percepiti.
Per avere una panoramica più precisa potete trovare maggiori dettagli sul sito di Europ Assistance (file PDF).






buongiorno: la ricerca che vedo caricata sul vostro web è dello scorso anno: quella di quest’anno che citate non la trovo. dove prenderla? grazie. rg
Gentile Rodolfo,
ecco il link aggiornato http://www.europassistance.it/contenuti/file/Sintesi%20Barometro%20Vacanze%20Ipsos%202010.pdf
Grazie per la segnalazione!
Interessante ricerca: se dovessi riprendervi vi avviserò! Grazie e buon fine settimana!