11 giugno 2013

Cambierà la vita condominiale e accadrà prima di quanto crediamo. Il 18 giugno prossimo, infatti, entreranno in vigore le nuove norme che fanno parte della riforma del condominio. E non riguarderanno soltanto amministratori e condomini, ma anche assemblee, lavori, inquilini morosi e persino la convivenza nello stabile con gli animali domestici. Tra le novità che balzano agli occhi ci sono le seguenti:

  • L’amministratore

A meno che non sia uno dei proprietari nello stabile, deve avere come requisiti un diploma e un corso di formazione sull’attività di gestione;
deve stipulare una polizza che lo tuteli sulle sue responsabilità;
l’incarico dura 1 anno (si rinnova tacitamente per un altro anno) e un condomino può svolgerlo anche se non abita nello stesso stabile.

  • Assemblee condominiali

Niente più deleghe all’amministratore e, in uno stabile con più di 20 condomini, il delegato non può essere rappresentante di più di uno quinto di essi.

  • Manutenzione straordinaria

Obbligatoria la costituzione di un fondo cassa.

  • Morosità

Gli amministratori saranno obbligati ad emettere decreti ingiuntivi verso chi non paga.

  • Animali domestici

Agli amici a quattro zampenon potrà essere vietato di abitare nellol stabile.

  • Riscaldamento centralizzato

Lo stacco può avvenire senza il via libera dell’assemblea, ma bisognerà contribuire alle spese di manutenzione.

Link utili:

Riforma del condominio

Eura Famiglia