Casi di assistenza: il racconto di Fiorello


Qualche settimana fa ci ha contattato un cliente per ringraziarci di un nostro intervento: ci ha chiesto la possibilità di postare la sua testimonianza online, e noi – dopo infinite verifiche legali! – abbiamo accolto con entusiasmo la sua idea.
Ci ha fatto molto piacere la spontaneità della sua richiesta e abbiamo pensato così di inaugurare una nuova rubrica di questo blog dedicata ai “Casi di assistenza”.

Ecco qui sotto il racconto di Fiorello, che ringrazio ancora per il suo intervento :)

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L’entusiamo e la gioia erano fortissimi nel vedere arrivare la nonna dall’Eritrea per poi festeggiare il Natale tutti insieme in famiglia .
Non capitava ormai da tanto tempo praticamente da quando ha lasciato Milano dopo averci vissuto circa 40 anni decidendo di andare a vivere i suoi ultimi anni nell’Acrocoro Eritreo.

L’arrivo della nonna era un evento che ravvivava gli animi e i ricordi per poi unirci tutti ad un tavolo e godere tutti insieme di questa presenza.

Al terzo giorno dal suo arrivo un ictus la blocca improvvisamente ed è qui che comincia la nostra avventura con la Europ Assistance.

Preso dal panico, e per la situazione e per le condizioni generali della nonna chiamo il numero verde mi risponde una voce rassicurante che manda un’ambulanza chiedendomi ovviamente le condizioni generali della nonna. Circa 15 min dopo l’ambulanza era fuori casa e di corsa in ospedale.

La diagnosi: ICTUS ischemico.

A questo punto l’operatore della Eura mi contatta di nuovo per chiedermi informazioni in merito alle condizioni di salute della nonna e mi chiede di fissare un appuntamento telefonico con un medico del reparto dove è stata ricoverata.

I medici eura e i medici dell’ospedale hanno collaborato per più di 20 giorni fino a quando la nonna si è ripresa al punto da poterle far affrontare il viaggio di ritorno.

Eura si è preoccupata di organizzare il tutto con un volo di linea e un infermiere professionale come accompagnatore .

Il rientro ad Asmara è stato organizzato con molta cura, l’ambulanza l’ha accompagnata alla Malpensa ed è arrivata sana e salva presso una struttura locale in Eritrea .

Questo imprevisto ha avuto risvolto positivo in quanto la nonna ora in Eritrea riesce a camminare con l’aiuto di un bastone ma è a casa sua e soprattutto migliora di giorno in giorno.

Mi è stato chiesto da mia nonna di ringraziare i medici Eura, l’infermiere Antonio Minuto che l’ha accompagnata in Eritrea.

Voglio personalmente ringraziare il sig. Alessandro Premazzi per la grandissima collaborazione e professionalità che ha dimostrato gestendo la nostra pratica e alzando notevolmente la qualità del servizio che Europ Assistance fornisce a semplici clienti come noi.

(Lettera firmata)

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