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Indonesia

Capitale: Jakarta
Lingua: Indonesiano
Moneta: Rupia Indonesiana
Distanza dall'Italia: 11
Sapevi che:

PROSSIMO VIAGGIO IN INDONESIA? ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI:

Documenti

Se hai un passaporto valido almeno per sei mesi e ti rechi in Indonesia per motivi di turismo e per un periodo massimo di trenta giorni,  non devi richiedere il visto ma solo a condizione che l’ingresso nel Paese avvenga da determinate località indicate dall’ambasciata dell’Indonesia a Roma, presso la quale potrete chiedere il visto prima della partenza.

Alla dogana

Non esistono vincoli doganali in fase di ingresso in Indonesia. Le carte di credito, quelle principali, sono accettate nei negozi, il cambio della moneta è più facile con il dollaro che con l’euro, ancora poco diffuso specie nelle zone meno turistiche del Paese.

Il sistema sanitario

In Indonesia ci sono poche strutture sanitarie pubbliche, nelle principali città del Paese, di standard nettamente inferiori a quello occidentale. Puoi trovare anche cliniche private di livello soddisfacente ma con costi molto alti. Anche i medicinali hanno prezzi molto elevati, è il caso quindi di portarsene un’ampia scorta in caso di malattie particolari.
In caso di emergenze  potete far riferimento alle strutture sanitarie di Singapore, raggiungibile velocemente con voli interni. Ti consigliamo di acquistare prima della partenza una polizza di assistenza sanitaria di Europ Assistance così da assicurarti la piena tranquillità negli spostamenti del tuo viaggio. Infine, ricordatevi che il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per i cittadini provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

Sicurezza in viaggio

L’Indonesia registra gravi calamità naturali, è ad alto rischio sismico e ospita il maggior numero di vulcani attivi al mondo. E’ importante affidarsi per le escursioni a guide locali molto esperte e tenersi aggiornati attraverso i mass media locali ed internazionali. Se pratichi attività sportive e hai bisogno di corsi o attrezzatura rivolgeti ad operatori con in possesso le opportune certificazioni, così da non trovarvi in esperienze improvvisate e pericolose.
Presta la massima attenzione quando ti trovi nei luoghi pubblici delle zone turistiche e nei pressi di manifestazioni religiose, in quelli ad elevata frequentazione e nelle località turistiche rinomate, per evitare episodi di criminalità. Sii sempre cortese ed evitate atteggiamenti contrari alle morale e alla religione, ricordando che la maggioranza della popolazione è di religione musulmana.

Clima e religione

Se vuoi evitare la stagione delle piogge, il periodo migliore è quello secco da maggio ad ottobre. Durante le feste di Natale il Paese è meta di vacanze per molti turisti australiani, mentre in estate il Paese si riempie di turisti europei. Le vacanze locali sono invece collegate alla fine del Ramadan, quando i prezzi aumentano ed è difficile spostarsi senza pianificare bene l’itinerario. La popolazione locale è in prevalenza musulmana, ma ci sono minoranze cattoliche, induiste, buddiste, protestanti e confuciane.

Cosa mangiare

La cucina indonesiana è caratterizzata dal sapiente uso di ingredienti semplici come riso, verdure, carne e pesce uniti alle spezie che danno ai piatti locali sapori intensi e inconfondibili. Non perderti lo street food, in particolare la frutta servita in strada come il cocco, i noodles con le verdure e carne, e i lumpia, involtini con germogli di soia, verdure, uova e pollo. Imperdibile è il nasi goreng: un piatto di riso saltato con verdure, carne o pesce.

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