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Israele

Capitale: Gerusalemme
Lingua: Ebraico e Arabo
Moneta: Nuovo Siclo
Distanza dall'Italia: 4712
Sapevi che:

PROSSIMO VIAGGIO IN ISRAELE? ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI:

Documenti e dogana

​Se ti rechi in Israele per turismo fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza il visto d’ingresso non è necessario, ti basterà portare con te il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi rispetto alla data di ingresso nel paese. Israele effettua controlli di sicurezza molto approfonditi in aeroporto, sia all’arrivo che alla partenza, per verificare la natura turistica dei viaggi. Potranno esserti ispezionati il bagaglio ed anche le apparecchiature elettroniche. Ti segnaliamo che la presenza di timbri o visti di alcuni Paesi islamici può rappresentare un pregiudizio sfavorevole per la Polizia di Frontiera.

Il sistema sanitario

La situazione sanitaria di Israele in generale è ottima, ma le spese mediche sostenute non sono coperte dal nostro sistema sanitario nazionale. Si consiglia vivamente di acquistare prima di partire una polizza di assistenza sanitaria, che copra anche il rimpatrio o il trasferimento in altro paese .Per entrare in Israele non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. 

 

Sicurezza in viaggio

Israele presenta una situazione di sicurezza delicata ed in rapido mutamento costante. Ti suggeriamo di verificare prima della partenza e seguire poi scrupolosamente in viaggio tutte le misure di sicurezza aggiornate e presenti sul sito del Governo e dell’Ambasciata. Durante il soggiorno assicurati di non urtare la sensibilità e le usanze locali, evitando di indossare abbigliamento troppo appariscente o scattando fotografie alla popolazione, soprattutto durante le visite ai luoghi di culto.

 

Clima e religione

​Anche se Israele può essere visitato in ogni periodo dell’anno, ti godrai appieno il fascino intramontabile del Paese tra aprile e maggio e tra settembre ed ottobre quando le temperature perdono gli eccessi stagionali e diventano miti. La religione maggiormente diffusa in Israele è quella ebraica, alla quale si affiancano quella musulmana e cristiana.

Cosa mangiare

Gli ebrei che sono rientrati in Israele da ogni parte del mondo hanno contribuito ad arricchire la cucina israeliana di piatti tipici e questo fenomeno ha contribuito ad alimentare la discussione intorno all’esistenza di una vera tradizione culinaria israeliana. Ci sono comunque dei piatti tipici che ogni turista che fa un viaggio in Israele non deve farsi scappare, a cominciare dal tradizionale falafel, polpette di legumi e spezie vegetariane per eccellenza. Non può mancare l’hummus da solo, per accompagnare falafel o con la pita.Da bere la spremuta di melograno è un must. Se ti trovi in un mercato infine fai scorta di spezie e non resterete delusi al vostro rientro in Italia.