Enac e Adiconsum unite per porre fine al problema dei bagagli smarriti in aeroporto


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Il problema dei bagagli smarriti continua ad affliggere l’Italia che ancora porta con sé i malumori e il nervosismo dei viaggiatori a seguito dei disservizi che hanno avuto luogo negli aeroporti dello stivale durante la scorsa estate.
Il più colpito è stato l’aeroporto di Fiumicino a causa della sua posizione centrale rispetto al resto d’Italia che lo rende uno dei più trafficati, ma anche per la disorganizzazione che regna al suo interno, tanto da aver smosso addirittura l’Enac.

L’Ente Nazionale per L’Aviazione Civile ha infatti presentato le sue sanzioni all’Adiconsum che le ha accolte positivamente ma non senza sottolineare nuovamente e giudicare negativamente la pessima gestione degli aeroporti italiani. L’ente per la tutela dei consumatori ha fatto notare esplicitamente che alcune delle regole di base per la gestione sana ed efficiente dei bagagli non vengono ad oggi osservate come dovrebbero. ”Organizzazione del lavoro, maggiore occupazione per garantire le punte di afflusso o la tracciabilita’ dei bagagli sono l’abc di un servizio efficiente”, ha detto uno dei portavoce.

Come risolvere dunque il problema? L’Adiconsum ha chiesto al governo di attuare diverse sanzioni alle aziende responsabili dei disservizi e di procedere con una rete di prevenzione e informazione per i viaggiatori. In particolare chiede di dare direttamente all’Enac i poteri sanziatori oltre che approvare le multe pari a mille euro per ogni bagaglio smarrito.

Per quanto riguarda la tutela diretta di chi è vittima dello smarrimento della valigia invece, richiede a gran voce maggiore informazione per tutti i passeggeri con la diffusione dei diritti di passeggeri ben visibili a tutti, di estenderli a tutto il sistema aeroportuale e cosa ancora più importante di creare un fondo al quale attingere per il risarcimento tempestivo per il disagio causato ai viaggiatori ai quali è stato smarrito il bagaglio.

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