16 settembre 2011

A Trieste c’è una bell’aria settembrina. La città del Venezia Giulia ha ripreso a pieno ritmo dopo la pausa estiva. Passeggiando in centro, lungo corso Italia, incrociamo all’interno della Galleria Rossoni il nostro negozio di Europ Assistance. A darci il benvenuto è Barbara Petronio, responsabile dello shop di Eura assieme ad Andrea Doz. Andrea ci raggiunge poco dopo. Cogliamo l’occasione per fare una piacevole chiacchierata e conoscere pù da vicino la loro attività.

Andrea, siete nati meno di due anni fa. Cosa significa per la città di Trieste avere un punto Europ Assistance?
“Un ufficio dedicato con persone in grado di illustrare di persona le polizze, nella nostra realtà locale è davvero indispensabile. Mi spiego: Trieste è una città che conta moltissimi pensionati, un’utenza poco abile all’acquisto sul web o magari tramite call center. Pertanto, sono alla ricerca di un punto di riferimento umano che li guidi nell’acquisto del prodotto più adatto alle loro esigenze”.

Per la maggior parte, le vacanze sono già finite da un bel pezzo. Quale prodotto avete venduto di più quest’estate e cosa hanno apprezzato i clienti della nuova Viaggi Nostop?
“Sicuramente la Viaggi Nostop Vacanza, in particolar modo nella versione Usa & Canada. Hanno gradito il prezzo concorrenziale e tre punti di forza: assicurare l’effettiva durata del viaggio, i premi differenziati per fasce di età e scegliere, a seconda dell’esigenza, se tenere o no la garanzia bagaglio”.

Che tipo di clientela avete?
“La maggior parte ha  più di 60 anni, un buon reddito e fa due o più viaggi durante il corso dell’anno. Non mancano però coppie giovani, studenti e i cittadini stranieri”.

Cosa spinge un cliente a ritornare da voi?
“Il rapporto di fiducia che si crea e un ventaglio di alternative per più soluzioni personalizzate”.

Per i vacanzieri settembrini cosa state proponendo?
“Anche a settembre pare che l’America sia una delle mete prese d’assalto e così la Viaggi Nostop Vacanza con estensione USA e Canada resta il prodotto più richiesto”.

Tra poco spegnete due candeline. Tiriamo le somme: i vostri punti forza?
“Certamente la conoscenza approfondita dei prodotti e la disponibilità verso il cliente. Il passaparola è ancora un buon biglietto da visita, pertanto ogni cliente è stato fondamentale in questa nostra fase di start up. A quasi due anni, possiamo dire con soddisfazione che siamo cresciuti, i clienti rispondono e ritornano volentieri. C’è ancora tanta strada da fare, ma l’entusiasmo non manca”.

Ultimo aggiornamento 11/07/2012: Il punto vendita è chiuso.