9 aprile 2017

Prossimo viaggio in Argentina? Ecco alcuni consigli utili:

DOCUMENTI E DOGANASe ti rechi in Argentina per turismo per un periodo inferiore ai 90 giorni di permanenza il visto d’ingresso non è necessario, ti basterà portare con te il passaporto in corso di validità. Non esistono vincoli doganali in fase di ingresso in Argentina.
Le carte di credito sono accettate e la rete di sportelli bancari è diffusa in tutte le grandi città. Per il cambio, è possibile acquistare i pesos all’arrivo in aeroporto per un totale che non superi l’equivalente di 500 dollari USA.

IL SISTEMA SANITARIO –  Gli standard di qualità delle strutture sanitarie pubbliche dell’Argentina sono, nel complesso, soddisfacenti. Per trovare un livello sanitario ottimo è necessario però orientarsi sull’assistenza a pagamento. Ti consigliamo di acquistare prima di partire una polizza sanitaria di Europ Assistance che copra le spese mediche per malattia e infortunio. E’ consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla solo se visiti alcune zone forestali al confine con il Brasile.

SICUREZZA IN VIAGGIO –  In Argentina, in particolare nelle principali grandi zone urbane, è molto diffusa la micro-criminalità. Tieni sempre alta la soglia dell’attenzione e sii prudente, evita di indossare oggetti di valore appariscenti. Quando esplori il Paese, custodisci i tuoi documenti e i titoli di viaggio in luoghi sicuri come l’albergo e porta con te solo la loro copia.

CLIMA E RELIGIONE – Data l’estensione dell’Argentina, potrai visitarla in qualsiasi stagione dell’anno recandoti in diverse zone a seconda della latitudine e del periodo. Ricordati che essendo nell’altro emisfero, l’estate è il periodo che va da dicembre a febbraio. Ti consigliamo questo periodo soprattutto per le escursioni all’estremo sud del paese, come la zona della Patagonia e del Ghiacciaio Moreno, mentre le aree metropolitane sono pronte ad accoglierti tutto l’anno.
In Argentina sono presenti diverse religioni: la più diffusa è quella cattolica, alla quale si affiancano più di 2.500 altri culti, tra cui il protestantesimo, il pentecostalismo, l’islam e l’ebraismo.

COSA MANGIARE –  La carne invece è la regina indiscussa della parrillada che contiene oltre al churrasco anche albondigas (polpette), chorizos e longaniza (due varianti di salsiccia). Per i più coraggiosi da non perdere è la morcillas, una specie di sanguinaccio, mentre per i più tradizionalisti c’è la milanesa, variante argentina della cotoletta. Da provare poi le classiche empanadas farcite con gli ingredienti più vari: carne, pesce e verdure. Il caposaldo dello street food è invece il choripan, un panino con salsiccia e chimichurri.