13 febbraio 2017

Si parte per il Brasile. Ecco alcuni consigli utili per il tuo viaggio:

DOCUMENTI – Sia per un viaggio di piacere che per un viaggio d’affari non va richiesto il visto d’ingresso. Una volta arrivato in Brasile vi verrà apposto un timbro di entrata sul tuo passaporto per autorizzare un soggiorno fino a 90 giorni nell’arco di un semestre. Le autorità brasiliane richiedono il possesso del biglietto aereo di andata e ritorno.

ALLA DOGANA – Se portate con voi una somma tra 3.000 e 3500 Euro devi dovete dichiararla sull’apposito formulario all’entrata del Paese. Potete effettuare il cambio valuta tranquillamente presso tutti gli sportelli di cambio, ubicati nei grandi alberghi e presso le agenzie bancarie.
Se viaggiate con un animale domestico, un gatto o un cane, dovete richiedere prima all’ASL-Servizi di Medicina Veterinaria i certificati necessari, da far legalizzare prima presso una prefettura italiana e poi presso l’ufficio competente del Consolato del Brasile.

IL SISTEMA SANITARIO –  In Brasile le strutture sanitarie pubbliche sono molto spesso carenti, soprattutto nelle regioni del nord, nord-est e centro-ovest, a differenza di quelle private, generalmente soddisfacenti. Portate con voi medicinali per delle cure particolari , senza dimenticare una polizza di assistenza sanitaria di Europ Assistance per garantirvi tranquillità durante il soggiorno. Infine, non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.

SICUREZZA IN VIAGGIO – Se nel vostro itinerario è prevista una visita alla regione amazzonica, o Pantanal del Mato Grosso, dovete essere sempre accompagnati da una guida esperta, come pure se vi allontanante dai centri abitati. Nelle grandi città attenzione alls delinquenza di strada, ai furti e rapine ai turisti, soprattutto in spiaggia. Vestitevi sobri per non attirare l’attenzione e non mostrate oggetti di valore, come gioielli, borse, macchine fotografiche, ecc…
Massima attenzione anche nel periodo di Carnevale, perché a Rio de Janeiro, Salvador, San Paulo e Recife corrono molti pericoli. Evitate laddove è possibile i mezzi pubblici e spostatevi in taxi.

CLIMA E RELIGIONE – Solo le regioni meridionali del Brasile presentano notevoli variazioni climatiche: calde e umide in estate e molto piovose in inverno; tutto il resto del paese è visitabile durante tutto l’anno. L’estate è il periodo più festoso, durante il quale i brasiliani si riversano sulle spiagge, mentre tra dicembre e febbraio le scuole sono chiuse e comincia la stagione delle vacanze. Pertanto, spostarsi potrebbe diventare difficile e costoso.
Il cattolicesimo è la religione più diffusa in Brasile. Si trovano anche chiese protestanti e numerose sette evangeliche e,  soprattutto nel Nord Est del Paese ed in particolare nello Stato di Bahia, culti e pratiche religiose di tradizione cristiana e africana.

COSA MANGIARE – La cucina brasiliana è lo specchio della vastità territoriale e culturale del Paese. A seconda della regione, troverete piatti tipici a base di pesce (soprattutto a Nord Est) o di riso, fagioli e carne (Sud). Non perdete la “feijoada” un piatto a base di fagioli neri, carne di maiale e di manzo e qualche ingrediente segreto. Tra i ristoranti Brasiliani invece vale la pena provare una delle tantissime churrascaria dove mangiare antipasti a buffet e carne alla brace servita dal cameriere direttamente dallo spiedo.