27 gennaio 2017

Vi lasciamo alcuni consigli utili per il prossimo viaggio in Giappone:

DOCUMENTI – Per un massimo di 90 giorni di permanenza in giappone non è richiesto il visto. Se invece prevedete di restarci per più di 90 giorni occorre il visto d’ingresso, che va richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

ALLA DOGANA – Non ci sono formalità doganali specifiche. Non si possono importare armi da fuoco e munizioni, insaccati e merci alimentari che deperiscono facilmente. La carta di credito è accettata nella maggior parte dei negozi in Giappone, mentre con il bancomat si possono riscontrare dei problemi. Prima di partire fate le opportune verifiche presso la vostra banca e portate con voi un po’ di contante da cambiare sul posto in caso di necessità.

IL SISTEMA SANITARIO – In Giappone le strutture sanitarie offrono un buon livello di assistenza, con medici  preparati e ospedali attrezzati. Purtroppo in pochi parlano le lingue straniere, inglese compreso. Le prestazioni mediche sono a pagamento, comprese di pronto soccorso, e con costi piuttosto elevati: vi consigliamo una polizza di assistenza sanitaria di Europ Assistance per evitare brutte sorprese e usufruire di un interprete sul posto.
In caso di emergenza potete chiamare un’ambulanza con il numero di telefono gratuito 119 (attivo 24 ore su 24 anche in lingua inglese), fornendo i vostri  dati e l’indirizzo dove siete. Infine, non è prevista alcuna vaccinazione obbligatoria.

SICUREZZA IN VIAGGIO – Il Giappone è considerato un paese a rischio per le sue caratteristiche morfologiche e geologiche: attività vulcaniche e terremoti in agguato. Rispettate le indicazioni delle Autorità Locali, in particolar modo se il vostro itinerario di viaggio vi porta in aree interessate dall’ultimo Tsunami.
Dal punto di vista della criminalità il Giappone è considerato un paese sicuro, anche di notte e sui mezzi pubblici, basta usare le piccole precauzioni di routine. Attenzione all’uso di droghe, anche in caso di minime quantità le pene sono molto severe.

CLIMA E RELIGIONE – Se ci andate tra marzo e maggio troverete molte delle località più rinomate popolate dai turisti locali, perché è il periodo delle vacanze giapponesi. L’inverno è molto freddo e l’estate molto calda; l’autunno è mite e sprigiona mille colori, ma non è escluso che arrivino tifoni di media e forte intensità. In Giappone la religione principale è quella buddista e shintoista, solo una piccola percentuale è cristiana.

COSA MANGIARE – La cucina Giapponese è ormai molto nota anche in Italia. Assaggiate i classici sushi e sashimi per assaporarne le differenze dalle varianti “italianizzate”. Dopo aver familiarizzato con le bacchette, mangiate tempura, ramen e udon.