4 agosto 2016

movesafe_itinerario_india

L’India è un paese talmente vasto che per vederlo tutto bisognerebbe starci come minimo sei mesi. Se è la prima volta che ci andate e avete le ferie “contate” il miglior itinerario che io vi possa consigliare è sicuramente il Rajasthan, la terra dei marahja, dei sari e dei colori, dei deserti e delle splendide città fortificate, in un itinerario di circa 15 giorni.

DELHI – L’itinerario classico parte dalla città di Delhi alla quale sinceramente non vi consiglierei di dedicare più di un paio di giorni. Delhi infatti è molto vasta, caotica e piena di smog ma comunque offre tantissimi hotel, ristoranti e club di fascia alta e alla moda, dove è possibile trascorrere una serata frenetica. Se avete voglia di spendere qualcosa di più della media andate a mangiare da Bukhara, più volte definito da vari magazine online il miglior ristorante indiano del mondo. Assicuratevi di ordinare kebab e naan (cioè il loro pane che può essere liscio oppure con formaggio, cheese naan o con aglio, garlic naan) sono il loro piatto forte.

BIKANER – La prima tappa di un viaggio in Rajasthan, Bikaner, si trova ad almeno mezza giornata di distanza da Delhi, se si viaggia in macchina con autista (il modo migliore per visitare il Rajasthan) e a una giornata intera con i mezzi pubblici, in India sono lenti e scassati. A Bikaner, o meglio, Deshnoke che si trova a circa una trentina di chilometri, bisogna assolutamente provare l’esperienza mistica, diciamo così, di visitare il tanto famoso quanto celeberrimo Karni Mata Temple, o meglio, il Tempio dei Topi.
Un padiglione, un po’ kitsch a dire il vero, nel quale migliaia di topi, ritenuti sacri in quanto in essi sono reincarnati i defunti, vengono accuditi, nutriti coccolati e protetti. Passeggiare a piedi nudi in mezzo a loro è come detto prima quantomeno un’esperienza mistica, ma se uno di essi dovesse camminarvi sui piedi ritenetevi dei prescelti, pare infatti che sia segno di grande fortuna.
La cucina di Bikaner è stata molto influenzata dalla zona climatica e la vicinanza al deserto ha condizionato i piatti con meno acqua e più latte: pietanze poco cottoe, una vasta varietà di piatti a base di farina di ceci, legumi e verdure fresche. Assaggiate il Thali, piatto tipico della regione e in particolare di tutto il Rajasthan.

JAISALMER – Benvenuti nella città fortificata proprio nel deserto del Thar. Chiamata anche “città dorata”, Jaisalmer è famosa soprattutto per le splendide haveli, finemente decorate che si trovano ai piedi della fortezza e che furono costruite dai mercanti, dal momento che Jaisalmer si trovava direttamente sulle rotte commerciali tra Oriente ed Occidente ed era quindi un posto strategicamente importantissimo. Qui la night life praticamente non esiste, ma si può organizzare una notte nel deserto con i cammelli e rimanere a chiacchierare con gli amici intorno al fuoco, mangiando carne e verdure arrostite, sotto un cielo pieno di stelle.

JODHPUR – La città blu di Jodhpur è famosa in tutto il mondo perché proprio qui Steve Mc Curry, il noto fotografo del National Geographic scattò alcune delle sue foto più famose. Chiamata “città blu” per il particolare colore azzurro di cui sono dipinte le case dei bramini, Jodhpur e la sua fortezza Mehrangarh Fort sono uno degli highlights assolutamente da non perdere in questo viaggio. Se avete tempo, fate un salto da Janta Sweet Home e assaggiate i suoi dolci speciali, in particolare i dolci di latte con le noci (mawa ladoo)

RANAKPUR – Tra Jodhpur e la tappa successiva, Udaipur è assolutamente d’obbligo fermarsi a visitare gli splendidi templi di Ranakpur. Conosciuti in tutto il mondo, i templi di Ranakpur sono uno complesso di templi giainisti più famosi di tutta l’India. Il tempio principale, costituito da più di 1400 colonne finemente intersiate a mano e completamente diverse una dall’altra, è un luogo dove si respira una mistica aria di serenità.

UDAIPUR – Da Ranakpur in poche ore si raggiunge Udaipur, la città bianca, appoggiata sulle rive del Lago Pichola. Udaipur è un luogo incantevole pieno di vecchi palazzi, giardini, templi intricati e haveli nel quale bisogna trascorrere almeno un paio di giorni. La città è famosa per il grande hotel di marmo bianco, il Taj Lake Palace, situato in mezzo al lago nel quale venne girata una delle scene di un film di 007.

PUSHKAR – Uno dei motivi per cui secondo me si deve visitare il Rajasthan è questa piccolissima cittadina, Pushkar, il mio luogo preferito in India. La leggenda racconta che il lago sul quale è affacciata sia nato da un fiore di loto lasciato cadere direttamente dalla mano di Brahma.Le ceneri di Gandhi vennero sparse proprio qui e ogni giorno sulle rive del lago si possono osservare credenti che compiono sacri riti millenari. La night life a Pushkar non è certo come quella che si potrebbe trovare in posti come Goa, per esempio, ma essendo una delle destinazioni più hippie del nord India, sono molti i ristoranti e i locali in cui vivere la notte. Uno dei miei posti preferiti? Il The Chai Shop.
Pushkar è inoltre una delle destinazioni top per i massaggi ayurvedici e in moltissimi vengono qui a studiare proprio per le rinomate scuole di massaggi. Una tra le più famose è il Deepak Ayurveda Massage Centre, dove potrete trascorrere qualche ora facendovi coccolare.

JAIPUR E AGRA – La città rosa, la Capitale del Rajasthan, Jaipur è ricca di monumenti e di luoghi di interesse, conosciuta soprattutto per il forte Amber e per il City Palace, ancora oggi residenza del Maraja. Da non perdere anche una visita al Palazzo del Vento. Meta perfetta anche per la nightlife tra ristoranti, club e locali aperti fino a tarda notte. Situato nella città di Agra, il Taj Mahal non a caso è definito una delle sette meraviglie del mondo e appena lo si scorge dalla sua porta principale se ne capisce il perché. Il più grande monumento al mondo dedicato all’amore toglie letteralmente il fiato. Qui vale la pena visitare anche il Red Fort, raggiungibile facilmente con una corsa in auotisciò  dal centro della città. Delizia per il vostro palato è lo street food a volontà.

MOVESAFE – Prima di partire, non dimenticate l’assicurazione viaggi. Durante la mia permanenza in India ero protetta con Viaggi Nostop Vacanza di Europ Assistance.

Martina Santamaria*

 

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*Viaggiatrice instancabile, amante di vulcani e cavalli e sognatrice ad occhi aperti, sempre zaino in spalla alla ricerca di quello che non si trova nelle guide turistiche.
www.pimpmytrip.it è il suo blog, nato dal forte desiderio di mantenere vivi il piu a lungo possibile i ricordi e le emozioni provate durante il mio vagabondare per il mondo.

 

 

 

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