17 novembre 2014

Chi di noi non sogna di fare una volta nella vita il giro del mondo? C’è poi una ristretta minoranza – che noi definiremmo “audaci” – che pianifica il giro del mondo a piedi. Questa scelta di “viaggio eccentrico” non appartiene al nostro tempo ma risale a quello dei globetrotter.
Avete mai sentito parlare di quei viaggiatori che, all’alba del secolo scorso, con mezzi improvvisati si barcamenvano in imprese di viaggio audaci,  finanziandosi con la vendita di cartoline illustrate?

WALKING GLOBETROTTER – Pioniere fu sicuramente Edward Payson Weston, un’icona per essersi guadagnato da vivere con camminate transcontinentali ed aver percorso, all’età di 70 anni,  6.540 km da New York a San Francisco in poco più di tre mesi. Nel 1915 Patrick Harmon  fece la stessa tratta  ma dalla California alla Grande Mela e camminando all’indietro. Tra i walking globetrotter più recenti vanno ricordati Ffyona Campbell (classe 1967) e Steve M. Newman (1954), prima donna e primo uomo dei tempi moderni ad aver fatto il giro del mondo a piedi.

GLOBETROTTER 3.0 – Quando non c’erano blog e social network, non potevamo essere partecipi del viaggio degli altri, come accade oggi con globetrotter 3.0: il piemontese Matteo Miraglio ha accettato la sfida di percorrere 50.000 km a piedi per il mondo in 5 anni, partendo il 19 aprile scorso dalle porte di Cuneo. Apprendiamo dal suo blog che adesso si trova in Iran. E se anche noi decidessimo di fare come Matteo, quali consigli ci tornerebbero utili?

IL GIRO DEL MONDO A PIEDI – Prima di tutto, conviene consultare un personal trainer per un programma di allenamento prima della partenza e un nutrizionista per un piano alimentare ad hoc. Muovetevi con un bagaglio con l’indispensabile, optando per un trolley da trekking e caricate su smartphone e tablet tutte quelle travel app che possono tornare utili. Portatevi dietro sempre una bussola e una cartina aggiornata dell’itinerario, indispensabile in caso il GPS non funzioni. Registratevi sul sito Dove siamo nel mondo.it del Ministero degli Esteri e inserite sull’account gli spostamenti in modo da essere rintracciati in caso di calamità o emergenze.

Infine, ricordatevi l’assicurazione viaggio per l’assistenza sanitaria. Con Viaggi Nostop TreSeiCinque Europ Assistance vi protegge per viaggi all’estero che hanno durata superiore a 90 giorni. Oltre all’assistenza sanitaria 24h su 24 e il rimborso delle spese mediche, vi garantiamo un indennizzo economico fisso e prestabilito in base alla gravità dell’infortunio.

Link utili:

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