26 gennaio 2012

Sciare sì, ma in stile green. Si può essere ecologici anche quando si parte per una settimana bianca. In veste di “eco-sciatori” basta una pianificazione intelligente del viaggio. Partire con i mezzi pubblici, in stile car-sharing o con un’auto a metano; usare attrezzatura biocompatibile o noleggiarla sul posto; alloggiare in strutture alberghiere ecologiche e consumare i pasti in locali che propongono una cucina tipica a chilometro 0.

Ski pass “ecologico” o pista green? In Piemonte, a Bardonecchia, fino alla fine della stagione sciistica, torna uno sconto sullo ski pass giornaliero riservato a chi arriva in treno o in auto con quattro persone a bordo.
In Alto Adige, sulle piste sciistiche di Merano, gli impianti di risalita sono alimentati con energia locale e i turisti si muovono su navette ecologici, mentre nella piccola località svizzera di Walser di Tenna, si può utilizzare il primo skilift a energia solare.

Per l’attrezzatura, sono stati accontentati pure gli snowboardisti incalliti con tavole green-oriented fatte di bamboo, mentre per il pernottamento ecco alcuni alloggi sostenibili: dallo chalet Hosque Lodge in Val D’Aosta all’Artisin in Piemonte; da Villa Cecilia in Valtellina all’Imperial Art di Merano; dall’Hermitage di Madonna di Campiglio al Crystal Hotel in Tirolo.

Anche per gli sciatori responsabili, prima di partire c’è la polizza Sci Noproblem di Europ Assistance, che risolve ogni inconveniente su sci o snowboard sulle nevi di tutta Europa.  Pronti per una settimana bianca “responsabile” e “tranquilla”?

Link utili:

Sci NoProblem