3 ottobre 2011

Salute e Sanità tornano ad essere argomento di riflessione e confronto al centro del Barometro Internazionale sulla Salute, la ricerca annuale presentata dal Gruppo Europ Assistance in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Francese CSA e il Cercle Santé Societé. Giunto alla quinta edizione, il Barometro Salute coinvolge dieci paesi Europei, tra cui anche l’Italia che continua a valutare negativamente il nostro Sistema Sanitario Nazionale: il 70% della popolazione accende il semaforo rosso.

Gli italiani reputano insufficienti le competenze tecniche dei medici così come esprimono preoccupazione rispetto al futuro del sistema sanitario nazionale: la mancanza di finanziamento pubblico al settore (85%) e l’eventualità di errori medici (78%) rappresentano le minacce più sentite. E se si parla di soluzioni necessarie a coprire le crescenti spese legate alla salute, per gli italiani il pagamento di una franchigia per ogni prestazione medica rappresenta l’opzione migliore.

Inoltre, il 57% è convinto che il Sistema Sanitario Nazionale non sia in grado di garantire un accesso equo alle cure tanto che il 19% ha rinunciato o rimandato cure mediche a causa della crescente crisi economica. E se per beneficiare di cure specialistiche occorre spostarsi, il 65% del Belpaese è disposto a fare la valigia.

Rispetto al 2010 cresce la fiducia nel web e nelle tecnologie: la metà degli italiani consulta Internet per ottenere informazioni sui temi legati alla salute, gli internauti occasionali sono il 40% (+4% vs 2010) e la telemedicina per la terza età è considerata uno strumento efficace (54%) per garantire una maggiore indipendenza alle persone non autosufficienti.

Il Belpaese manifesta seria preoccupazione per gli anziani che secondo il 77% non sono assistite come dovrebbero. Ben l’82% degli italiani ritiene che l’assistenza domiciliare sia la migliore soluzione possibile per far fronte ai problemi legati all’allungamento dell’aspettativa di vita e per finanziarla il 67% suggerisce un contributo misto tra pubblico e privato.

Infine, in materia di prevenzione la strada è ancora lunga da percorrere: soltanto il 23% dei cittadini ha fatto un check up negli ultimi cinque anni.

Link Utili:

Risulti completi della ricerca (in inglese)

Europ Assistance.it