Europ Assistance
  • Iscriviti al Feed RSS
  • Seguici su Google+

Cuba, i consigli di uno chef italiano: cosa non perdere, dove mangiare e dormire

Per visitare al meglio Cuba, isola caraibica dal fascino coloniale, in collaborazione con PaesiOnLine, vi proponiamo i consigli di un nostro connazionale, Luigi Fiori, che vive proprio lì ed è proprietario e chef di uno dei migliori ristoranti dell’isola: Mediterraneo Havana (www.medhavana.com), situato nel quartiere Vedado della città.

CHI E’ LUIGI FIORI – 57 anni, sardo di Sassari, studi in pedagogia ma con una passione sin dall’infanzia per la cucina, trasmessagli dalla madre. Luigi ha cucinato per gran parte della sua vita​ e ha imparato molto lavorando nelle estati turistiche in Costa Smeralda. Per quasi 30 anni ha fatto l’educatore e l’istruttore sportivo in un centro di recupero e integrazione per ragazzi disabili, ma i fornelli sono rimasti sempre la sua passione. Nel ’97 il primo viaggio a Cuba e poi con gli anni la gestazione di un sogno realizzato sei anni fai, il suo ristorante di cucina mediterranea all’Avana.

COSA VEDERE  – Iniziamo con la città di Cienfuegos, particolare per la sua laguna, per il suo lungomare e con buoni ristoranti come il Pelicàno o il Rancho Cristal; per la musica e per la fiesta cubana suggerisco una capata a Punta Gorda dove diversi localini allietano le notti cienfueghine!
Per gli amanti della natura e del trekking ottima meta sono le cascate della Terraza, a circa 55 km dall’Avana, sull’autostrada per Pinar del Río.
Un concentrato della giungla caraibica nel complesso naturale della Moka, con varie possibilità a seconda dei gusti: trekking, canoa, camping, bungalow e, per gli amanti delle atmosfere tradizionali, la possibilità di visitare la casa dove ha vissuto per molti anni il famoso cantautore Polo Montañes, una roccaforte con tanto di Rancho dove degustare una buona cucina cubana.

DOVE DORMIRE –  Per assaporare completamente il fascino dell’entroterra cubano (Vinales, Trinidad, Remedios, Playa Girono) si può soggiornare in una casa particular(cioè a casa di cubani che mettono a disposizione stanze con bagno direttamente nelle loro case, più colazione e volendo la cena), come quella di Carlos a Playa Girono (carlosa.j@nauta.cu; tel. 45.984.317, 53.669.597). Colazioni ovunque spettacolari (frutta fresca, succhi appena fatti, uova, pancake e tanto altro), cene sempre molto buone (tante aragoste e gamberi) ma da ordinare alla mattina.

DOVE MANGIARE E NIGHTLIFE – All’Avana, oltre  al proprio ristorante Mediterráneo Havana, Luigi consiglia alcune  esperienze imperdibili per il palato: Ristorante Doña Eutimia (Piazza Cattedrale;  buona  e autentica cucina creola), Ristorante Toros y Tapas (Miramar, calle 6 entretercera y primera; buona cucina spagnola ), O’Relly 304 (calle O’Relly n° 304; buonissime tapas e cocktail).
Per la notte in “fiesta”: Il Sarào (Veidado, calle 17 esquina, musica dal vivo, discoteca,  bar caffetteria), Club Melen(Miramar, calle primeraentre 56 y 60; musica – bar, discoteca, tipico clima cubano ) e se qualcuno è patito di salsa, merengue, insomma di balli latinoamericani, la location ideale è la Casa della Musica in Galliano.

WI-FI –  Cuba non è perfettamente “commessa in Rete” e, durante il viaggio, si può veramente “staccare la spina”. Per chi non ci riesce, all’Avana soprattutto, ci sono molti punti WiFi sparsi per la città: sul lungomare (Malecon), nel passo del Prado e presso il Parque Central, oltre che negli hotel e ristoranti più eleganti. Nell’entroterra, il Wi-Fi si trova nelle piazze principali e solo delle cittadine più grandi o turistiche (Vinales, Trinidad, Remedios). La velocità non è tale da poter permettere chiamate su Whatsapp, si possono inviare solo messaggi e foto.
Ci si accorge subito dove sono i punti di WiFi perché, in quei pochi metri quadri, c’è una concentrazione altissima di persone che digitano sui propri smartphone. In ogni caso, comprando una tessera della compagnia locale, si può telefonare al costo di 2 € l’ora o 7 € per 5 ore.

Link utili:
Viaggi Nostop Vacanza

 

Guarda anche

#Movesafe in Messico alla scoperta dello Yucatán

La penisola dello Yucatán è una delle regioni più conosciute del Messico: sia per il mare che per le rovine e i templi Maya. Visitare questa zona in 2 settimane è il modo perfetto per conciliare il bisogno di relax alla voglia di scoperta. Ecco quali luoghi toccare durante un viaggio on the...

Approfondisci

Movesafe in India tra le meraviglie del Rajasthan

L’India è un paese talmente vasto che per vederlo tutto bisognerebbe starci come minimo sei mesi. Se è la prima volta che ci andate e avete le ferie “contate” il miglior itinerario che io vi possa consigliare è sicuramente il Rajasthan, la terra dei marahja, dei sari e dei colori, dei...

Approfondisci

Cuba, i consigli di uno chef italiano: cosa non perdere, dove mangiare e dormire

Per visitare al meglio Cuba, isola caraibica dal fascino coloniale, in collaborazione con PaesiOnLine, vi proponiamo i consigli di un nostro connazionale, Luigi Fiori, che vive proprio lì ed è proprietario e chef di uno dei migliori ristoranti dell’isola: Mediterraneo Havana...

Approfondisci

Inviare un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *