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Australia, viaggio per tutte le stagioni? Parola di Fraintesa!

Quando mi chiedono qual è il periodo migliore per andare in Australia, di solito assumo un’aria sognante e rispondo “Qualsiasi momento, anche ora!”.
Mi rendo però conto che il mio amore per questo continente così lontano a volte mi offusca la mente e non mi permette di dare risposte concrete. Ecco perché, per una volta, cercherò di rimanere concentrata e non sospirare mentre torno con la mente in quel posto meraviglioso.

D’INVERNO IN AUSTRALIA – Sono andata in Australia per la prima volta nel mese di luglio. Ho trascorso l’intero mese down under passando molto tempo nella costa sud, a Melbourne e dintorni, e una settimana nella costa est, a Sydney. Luglio in Australia significa inverno, ma questa parola può assumere accezioni molto diverse a seconda di dove ci si trovi. Ho sentito decisamente freddo a Phillip Island, l’incantevole isola a sud di Melbourne dove le temperature invernali oscillano tra i 5° e i 10° e possono ricordare l’inverno del Sud Italia; anche nella capitale del Victoria il clima è simile e non bisogna dimenticare che molte case non hanno il riscaldamento (ci si arrangia con stufette elettriche, quando necessarie).

A NORD, DOVE L’ESTATE NON FINISCE MAI – In generale nella costa sud dell’Australia l’inverno è quindi abbastanza freddo e piovoso, ma chi ha le ferie in agosto e vuole visitare questo continente non dovrà disperarsi. Nelle coste est e ovest la temperatura si fa già più mite: a Sydney ci sono in media 8°-16° e poche piogge, mentre Perth è un po’ più umida ma ha una temperatura media di 18°, quindi decisamente affrontabile. La vera sorpresa però è il nord del continente, dove l’estate non finisce mai e il clima è tropicale: a Cairns si superano i 18°, a Darwin si va dai 20° ai 30° in assenza totale di piogge e anche nel nord-ovest, a Broome, la stagione è secca e si superano i 25°.
Un luogo che sconsiglio di visitare nell’inverno australiano è invece il Red Centre, cioè Alice Springs e dintorni: l’escursione termica tra il giorno e la notte è notevole perché si passa dai 2°/3° ai 20° e chi raggiunge questa zona per dormire in tenda intorno a Uluru (Ayers Rock) potrebbe patire veramente molto freddo la notte…a volte il terreno si ricopre di una coltre di ghiaccio!

AUTUNNO – Per visitare Uluru (Ayers Rock) il periodo migliore è l’autunno (cioè aprile/maggio), quando l’escursione termica è pressoché nulla. Anche la primavera è l’ideale per godersi una passeggiata a dorso di cammello, un giro in mongolfiera o un tour in 4×4. Decisamente più impegnativa è l’estate, quando le temperature superano quotidianamente i 30° – e il sole in Australia picchia davvero, perché purtroppo il buco dell’ozono si trova proprio sopra a questo continente e la mancanza di “filtro” si sente.

IN ESTATE CALDO OVUNQUE – L’estate è molto calda un po’ dappertutto. I primi di febbraio dell’anno scorso ho beccato la heat wave, un’ondata di caldo pazzesco che mi ha inseguita durante il mio viaggio da sola nel sud e nell’ovest. Ho beccato 37° a Melbourne e a Adelaide: l’effetto era quello di un asciugacapelli sparato addosso alla massima potenza e purtroppo questo imprevisto mi ha tolto ore preziose per visitare le città. Era veramente difficile uscire di casa tra le 13 e le 16. Ma gli effetti di questo caldo torrido e secco possono essere anche molto più disastrosi, perché l’estate è anche il periodo degli incendi, che purtroppo sono frequenti.
Solo nel nord, a Cairns per esempio, le estati sono molto umide; poco più a sud, a Brisbane, questa stagione è caratterizzata da piogge torrenziali, quindi è sconsigliabile una visita in questo periodo. Molto più vivibile Perth, nella costa ovest, dove una brezza marina rende più affrontabili i 30°. Più a nord di questa città, nella parte settentrionale del Western Australia, l’estate è più umida e in gennaio e febbraio sono frequenti i cicloni.
Rimane fantastica Sydney, che in estate mantiene in media i 16°.

Come avrete visto, l’Australia stupisce per tutta la sua varietà di climi. Niente di strano – è un continente più grande dell’Europa, basti pensare alle differenze climatiche tra Lapponia e Sicilia. Ed è davvero interessante da visitare in qualsiasi momento dell’anno, poiché basta studiare bene l’itinerario per godersi il bel tempo e assicurarsi una vacanza senza pioggia. Alla fine, quindi, avevo ragione: il periodo migliore per andare in Australia è…qualsiasi momento. Anche ora

 

Link utili:

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