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Copenaghen

Paese: Danimarca
Lingua: danese
Fuso orario: UTC+1
Distanza dall'Italia: 1159
Nome abitanti: copenaghesi
Popolazione: 613.288
Sapevi che:

la Dannebrog che sventola in cima al Palazzo Reale di Amalienborg è la bandiera danese che è considerata la più antica al mondo in quanto nata nel XIV secolo?

Copenaghen è la capitale della Danimarca: sorge sulle isole di Zealand e Amager ed è collegata alla città svedese di Malmö attraverso l’Öresund Bridge.
Copenaghen è ricca di musei ed eleganti edifici, figli della storia della città, ed è fulcro della vita politica della monarchia più antica al mondo, quella danese.
Ciò che però contraddistingue Copenaghen è il suo essere una città green: infatti, le politiche ambientali messe in atto, l’hanno resa meritevole nel 2014 del The European Green Capital Award. Gli investimenti nell’energia rinnovabile, i 350 km di piste ciclabili e i tanti autobus elettrici hanno reso la capitale danese una delle città più ecologiche al mondo.
Copenaghen è una città relativamente piccola, estesa su appena 86,25 chilometri quadrati e abitata da 613.288 abitanti chiamati copenaghesi: la lingua ufficiale è il danese, anche se l’inglese è perfettamente compreso e parlato dalla grande maggioranza dei cittadini.
Il fuso orario di Copenaghen è UTC+1 e quindi non ci sono differenze rispetto all’ora italiana.
Si può raggiungere la città in aereo dall’Italia in circa 2 ore di viaggio, atterrando all’aeroporto Kastrup, sito a 8km dal centro di Copenaghen. Valide alternative all’aereo, seppure più dispendiose in termini di tempo, sono il treno oppure l’auto: in quest’ultimo caso, arrivati ad Amburgo, si può proseguire verso Kolding per poi attraversare il ponte Grande Belt alla volta della capitale danese oppure ci si può imbarcare da Puttgarden e raggiungere Copenaghen in traghetto.
Lo stemma della città, adottato nel 1661 dal re Federico II in memoria della resistenza danese contro gli assalitori svedesi, ritrae tre torri con uno stemma e un soldato al centro della seconda. A reggere l’emblema, sormontato da dieci stendardi reali danesi e da tre elmi, ci sono due leoni rampanti.

Le principali attrazioni della città

La cartolina più bella di Copenaghen è rappresentata dal canale di Nyhavn, l’antico porto della città attivo fino agli anni 50: qui, a lato delle barche ormeggiate, si ergono coloratissime case del ‘700 e dell’800 e antiche taverne dall’aria medioevale.
In questa zona abitò Hans Christian Andersen, il grande favolista che scrisse “La Sirenetta”.
La statua della sirenetta, conosciuta dai locali come Lille Havfrue è uno dei simboli di Copenaghen nel mondo. Realizzata in bronzo e collocata su uno scoglio a ridosso del mare, fu il proprietario della famosa birra Carlsberg a commissionarne la scultura allo scultore Eriksen nel 1913. La statua è stata, nel corso della sua storia, oggetto di vessazioni, imbrattamenti, furti e decapitazioni: per questo i quella che possono ammirare i turisti sul molo è solo una copia dell’originale.
Non lontano si trova la trecentesca cittadella di Kastellet, cinta da un fossato e da mura entro le quali sorgono edifici in mattoni rossi, un mulino a vento e la vittoriana Chiesa di St.Alban con accanto la Fontana di Gefion legata alla nascita leggendaria della città.
L’altro simbolo di Copenaghen è il Palazzo Reale di Amalienborg, costruito nella metà del ‘700 in stile rococò e costituito da quattro palazzi che circondano un cortile al centro del quale spicca la statua equestre di re Federico V. All’interno del complesso, oltre ad ammirare le porcellane, i gioielli e gli arredi degli appartamenti del Palazzo Levetzau,è possibile assistere al cambio della guardia ogni giorno alle 12. Le guardie reali arrivano direttamente dal rinascimentale Castello di Rosenborg. Qui si trovano i meravigliosi giardini di Kongens Have.
Non si può parlare di Copenaghen senza menzionare i Giardini di Tivoli considerati il parco divertimenti più antico d’Europa, essendo stati fondati nel 1843. Fiori, alberi, fontane e rigogliose piante fanno da cornice al luna park, alle montagne russe, alla ruota panoramica e al Teatro della Pantomima costruito in stile cinese.
Nel cuore di Copenaghen sorge poi il più antico osservatorio astronomico d’Europa, nato nel 1642 per volere del re di Cristiano IV: si tratta della Torre Circolare e ospitò non solo astronomi quali Tycho Brahe ma anche lo stesso Andersen che, nella favola “L’Acciarino”, menziona proprio la Rundetårn. Dalla rampa elicoidale interna si raggiunge la cima dalla quale si gode di una vista spettacolare sulle guglie ramate e sui i tetti di Copenaghen.

Vita notturna a Copenaghen

Copenaghen è ricca di bar, ristoranti, discoteche e birrerie dove brindare al grido di Skal: la maggior parte dei locali sorge nei creativi quartieri di Vesterbo, di Christiania e di Nyhavn. Molti di questi locali offrono la possibilità di mangiare piatti tipici e di intrattenersi dopo cena con musica dal vivo o selezioni musicali più moderne.
Ogni venerdì sera inoltre, a seconda delle stagioni, i Giardini di Tivoli diventano teatro di spettacoli di acrobati, giocolieri e pagliacci.

Principali musei

Tra i musei più interessanti di Copenaghen c’è il Museo Nazionale, sito a due passi dallo Strøget, il più lungo viale pedonale d’Europa. Una visita a questo spazio espositivo consente di fare un tuffo nella storia, nell’arte e nei costumi norvegesi, tra opere preistoriche, reperti vichinghi e oggetti contemporanei.
Altro museo interessante è poi la Biblioteca Reale, costituita da due edifici collegati da una passerella trasparente. Il più antico di questi corrisponde al Museo Ebraico Danese. Questo è stato costruito interamente in legno, a ricordare quelle navi che salvarono migliaia di ebrei danesi fuggendo attraverso lo stretto di Öresund. La parte ultramoderna è invece il Den Sorte Diamant ovvero il Diamante Nero, costruito in vetro affumicato e granito nero dello Zimbawe: all’interno, oltre a 5 milioni di libri, trova spazio il Museo della Fotografia e delle Arti Grafiche.

Copenaghen a tavola, cosa mangiare?

La cucina di Copenaghen è legata ai prodotti del territorio e a tradizioni molto antiche: basti pensare alle Frikadeller, polpette di manzo cotte nella birra. Da assaggiare poi il Smørrebrød, sandwich con pane di segale imburrato, condito a piacere con aringhe, caviale, gamberetti, uova, salmone oppure maiale. Deliziosi sono poi il merluzzo bollito Kogt Torsk, lo Stegt flæsk ovvero maiale croccante in salsa verde al prezzemolo e il dolce Æbleskiver simile a pancake, ripieno di mele.

Clima

A Copenaghen gli inverni sono molto rigidi, con temperature che sfiorano i -8°, mentre le estati sono piacevoli, fresche e con ben 18 ore di luce. Da considerare però che la città è spesso sferzata da piogge e venti.

Sicurezza

Copenaghen è una città abbastanza tranquilla, con fenomeni di microcriminalità quali furti e borseggi confinati nelle aree più turistiche della città ed evitabili adottando qualche accorgimento ed attenzione in più.

Assistenza Sanitaria

Il possesso della Tessera Sanitaria Europea consente l’accesso all’assistenza sanitaria gratuita in città. Suggeriamo comunque di stipulare una polizza assicurativa che copre le eventuali spese sanitarie extra e fornisce assistenza sanitaria 24 ore su 24, in modo da potersi godere la vacanza senza alcuna preoccupazione.

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