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Oslo

Paese: Norvegia
Lingua: norvegese
Fuso orario: UTC+1
Distanza dall'Italia: 2528
Nome abitanti: osloensi
Popolazione: 673.469
Sapevi che:

il Castello di Akershus è tra i luoghi più infestati di Oslo, con gli spettri di donne dal ghigno malefico, del cane Malcanisten e di un cavallo premonitore di morte a suggestionare i visitatori?

Oslo, anticamente chiamata Christiania, è la capitale della Norvegia.
Sorge nel sud-ovest del Paese, nell’Oslofjord, sito nel cuore del bacino dello Skagerrak: la città, estesa su una superficie di circa 454 chilometri quadrati, è una delle più grandi città del Nord Europa.
Oslo rappresenta il connubio perfetto tra architetture moderne e natura: ogni edificio, museo e galleria d’arte, è infatti incastonato in un contesto paesaggistico spettacolare, costituito da lussureggianti foreste e parchi naturali.
Gli abitanti di Oslo, chiamati osloensi, parlano il norvegese anche se la grande maggioranza ormai comprende l’inglese.
Il modo più veloce per raggiungere Oslo è in aereo, con una durata del viaggio di circa 3 ore: gli aeroporti di Gardermoen e Sandefjord la collegano alle principali capitali europee. Valide alternative all’aereo, seppure decisamente meno rapide, sono il treno, con il quale si impiegano circa 37 ore di viaggio, oppure il traghetto, salpando dalla Germania o dalla Danimarca.
L’emblema di Oslo risale al 1300 e raffigura, su uno sfondo celeste stellato, il patrono San Halvard con una tunica rossa, una manta più scura e un elmo sul capo: è seduto su un trono leonino e reca nelle mani frecce e la ruota di un mulino, mentre ai suoi piedi si trova una donna nuda. Lo stemma, sovrastato da una corona con cinque torri, reca in basso la scritta latina “Oslo Unanimiter et Constanter”.
Oslo si trova sul fuso orario UTC+1 e dunque non ci sono differenze rispetto all’Italia.

Le principali attrazioni della città

A dominare la città di Oslo e il suo fiordo c’è l’iconico Castello di Akershus, nato alla fine del XII secolo sotto il regno di Haakon V: da fortezza difensiva, l’edifico divenne con Cristiano IV elegante palazzo rinascimentale. Oggi è principalmente sede di mostre ed eventi.
All’interno del castello è possibile visitare la Cappella Reale, dove sono custoditi i resti dei monarchi norvegesi e il Christiania Bymodell, una fedele ricostruzione della vecchia Oslo.
Altrettanto affascinante è l’Oslo Dokirke, la Cattedrale barocca dedicata a Nostro Salvatore, le cui torri caratterizzano lo skyline della città: colpiscono le volte affrescate con scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, le vetrate istoriate realizzate da Emanuel Vigeland ma soprattutto la sontuosa pala d’altare della metà del ‘700 realizzata da Rasch e raffigurante l’Ultima Cena e la Crocifissione.
La storia più antica di Oslo si respira lungo le pittoresche strade di Telthusbakken e di Damstredet. Impossibile non nominare il pittoresco quartiere di Aker Brygge che si affaccia sul molo e che porta dritto al Teatro dell’Opera e del Balletto: quest’ultimo caratterizza le rive dell’Oslofjord con la sua struttura avveniristica realizzata in bianco marmo di Carrara. Il tetto del Museo è piatto, per poi inclinarsi fino a terra permettendo a chiunque di salire in cima e godere della vista più bella su Oslo.
Tra i simboli della capitale norvegese c’è il verdeggiante Parco Vigeland: in questa oasi di pace e relax si è circondati da centinaia di statue in granito e bronzo donate dall’artista Gustav Vigeland. Ogni statua esprime uno stato d’animo: tra tutte colpiscono il Sinataggen, ovvero un bambino ritratto nell’atto di battere i piedi, e il Monolitten, ovvero una colonna alta 17 metri sulla quale sono rappresentate 121 persone che sembrano affannarsi per raggiungere la cima.
Non si può infine visitare Oslo senza godersi le bellezze del fiordo in battello, tra le spettacolari spiagge di Langøyene, di Gressholmen e Hovedøya, splendida isola col porticciolo ricco di barche di pescatori ormeggiate e di case di legno dai vivaci colori pastello.

Vita notturna a Oslo

Oslo è una città ricca di club, discoteche, cabaret e bar che, dalle ore 22 circa, si trasformano in dj set aperti fino alle 3 del mattino, soprattutto in centro. I quartieri più adatti per godersi la vita notturna a Oslo sono il Grünerløkka, dove abbondano ristoranti ricercati ed originali caffè, e il già citato Aker Brygge, dove gli antichi cantieri navali sono stati riconvertiti in locali considerati tra i più cool della città. Non mancano poi i concerti di musica live punk, rock alternativo e jazz.

I principali musei

Tra i musei più importanti di Oslo un ruolo preminente spetta alla Galleria Nazionale, all’interno della quale sono custodite opere norvegesi dall’età romantica fino a quella moderna, oltre a dipinti di grandi maestri come Picasso, Renoir, Manet, Degas e Cezanne. Il vero gioiello del museo è però una delle versioni de L’Urlo di Munch.
C’è poi il suggestivo Museo delle Navi Vichinghe sito sulla penisola di Bygdøy: il museo custodisce imponenti navi funebri in legno di quercia arricchite con corredi costituiti da cibarie e gioielli, le quali venivano utilizzate per offrire una degna sepoltura a personalità importanti. Se della nave Tune resta poco più di qualche asse, la Gokstad e la Oseberg sono quelle meglio conservate. Quest’ultima è forse la più bella, decorata con serpenti e draghi da poppa a prua.
Restando sulla penisola di Bygdøy meritano una visita il Museo Fram, dedicato alle esplorazioni dell’Artico da parte della indistruttibile rompighiaccio Farm di fine ‘800, ma soprattutto il Museo del Folclore Norvegese: questo consiste in una ricostruzione fedele di un villaggio con abitazioni originali risalenti al XVIII secolo, tra le quali spicca la duecentesca Chiesa Stavkirke costruita completamente in legno di pino.

Oslo a tavola, cosa mangiare?

La cucina a Oslo si basa soprattutto sul pesce, senza disdegnare gustosi piatti a base di carne di cervo, alce e renna come il Finnbiff e le polpettine speziate kjøttboller. Da assaggiare sono in particolare il GravetIaks, ovvero il salmone marinato con mostarda e le Gammeldags Sursild: si tratta in quest’ultimo caso di un’antichissima ricetta norvegese a base di alici marinate con zucchero e aceto. Come dolce tipico si consiglia di provare la Tilslorte Bondepiker, a base di biscotti sminuzzati e purea di mele.

Clima

Oslo è caratterizzata da un clima continentale con inverni rigidi e temperature sotto lo 0 e estati piacevoli con temperature che si aggirano intorno ai 21°. Il periodo migliore per godere delle bellezze di Oslo è tra maggio e settembre, con giornate tiepide e luminose.

Sicurezza

Oslo è una città abbastanza sicura, con un livello di microcriminalità molto basso e concentrato soprattutto in prossimità della metropolitana e della stazione, peraltro ben controllate dalle forze dell’ordine. Con un’attenzione adeguata è possibile visitare la città in qualsiasi orario e senza problemi.

Assistenza sanitaria

Se si è in possesso della Tessera Sanitaria Europea si ha diritto all’assistenza sanitaria in città. Tuttavia, si consiglia sempre di stipulare una polizza di assistenza sanitaria di viaggio, come quelle offerta da Europ Assistance.

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