L’emergenza Covid-19 sta mettendo duramente alla prova i modelli operativi delle aziende, che stanno erogando i propri prodotti e servizi in un contesto nuovo, più complesso e più sfidante. Le aziende che hanno in passato spinto l’acceleratore sulla digitalizzazione e sull’innovazione tecnologica si trovano ora ad avere un vantaggio competitivo in termini di flessibilità ed efficacia. Altre aziende stanno invece spingendo per recuperare, adottando rapidamente tecnologie che altrimenti avrebbero impiegato anni per essere messe in atto.

In Europ Assistance Italia stiamo spingendo da tempo sull’acceleratore dell’innovazione e, lavorando con i nostri partner di Areu, l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza, e TSP, l’associazione di categoria che riunisce i Telematics Service Providers nazionali, abbiamo affinato il protocollo dell’eCall, la chiamata automatica di emergenza per le auto. Si tratta di un sistema che coniuga le potenzialità analitiche dell’IoT con la flessibilità di una centrale operativa h24 per analizzare e filtrare le segnalazioni di emergenza passando solo quelle rilevanti ai servizi di emergenza.

Questa modalità risulta particolarmente rilevante per la collettività in questo momento in quanto tutta una serie di “falsi allarmi” non vanno ad incidere sui servizi di emergenza già sotto stress per l’emergenza COVID, ma vengono filtrati dalla tecnologia e dalla nostra centrale operativa. Tutto ciò ha quindi un doppio valore per chi è ancora costretto a spostarsi in auto per motivi di lavoro o di salute.

Ma in cosa consiste l’eCall?

L’eCall è il sistema di chiamata automatica di emergenza obbligatorio dal 1° aprile 2018 su tutti i nuovi modelli di auto omologati. Nel 2017, un anno prima dell’entrata in vigore di questa normativa europea, Europ Assistance Italia, è stata coinvolta nella sperimentazione della eCall privato in qualità di membro di Tsp e in collaborazione con Areu. Una sperimentazione che si è da poco conclusa e che ha visto la gestione di 800.000 segnalazione di cui 80 trasmesse ad Areu per l’invio del soccorso sanitario.

Come funziona il servizio?

Nel momento in cui l’apparecchio eCall,di cui il veicolo è equipaggiato, rileva un forte impatto si genera automaticamente una chiamata alla Centrale Operativa 24h di Europ Assistance. Il sistema può essere attivato anche manualmente tramite il bottone “SoS”, in caso di necessità.

Una volta ricevuta la segnalazione, gli esperti di Europ Assistance, sulla base dei dati raccolti, saranno in grado di fare una rapida valutazione e, in base alla gravità sanitaria, attiveranno secondo un rigido protocollo l’Areu che si occuperà di inviare il mezzo di soccorso sanitario. Accanto alla gestione della richiesta sanitaria, Europ Assistance si occuperà anche di attivare l’intervento tecnico, con l’invio del mezzo di soccorso più adatto alle necessità del caso.

Quali sono i vantaggi per il Business Partner?

Il vantaggio più grande è quello di poter offrire un servizio ancora più completo ed efficiente, un servizio per cui Europ Assistance è già pronta grazie ad una solida expertise maturata nella gestione della telematica applicata ai veicoli.

L’ECall va quindi ad arricchire una gamma di servizi telematici che Europ Assistance offre già da tempo arrivando a gestire attualmente 300.000 allarmi all’anno.

Grazie all’innovazione tecnologica e alla professionalità della nostra Centrale Operativa – afferma Gennaro Bisesti, Chief Auto & Operating Officer di Europ Assistance Italia – sarà possibile ridurre l’impatto operativo su Areu, attraverso una gestione intelligente delle priorità di chiamate, ottimizzando i tempi di intervento che sono determinanti per salvare vite umane. Come Caring Company continuiamo ad essere vicini alle persone assistendole in ogni momento della loro vita, sempre fedeli alla nostra mission ossia Bring customers from distress to relief anytime, anywhere”.

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