Impossibile immaginare un’immagine più tenera di un cucciolo sotto l’albero di Natale. Con l’avvicinarsi delle feste infatti sono in tanti a considerare un animale domestico come il regalo perfetto, soprattutto quest’anno in cui siamo costretti a una vita sociale ridotta: il tanto tempo passato in casa ci ha fatto pensare a quanto sarebbe bello avere un amico a quattro zampe checi tiene compagnia.

Per quanto l’idea possa entusiasmarci dobbiamo ricordare che curare un animale è un impegno decisamente importante e lo sarà per tanti anni. Anche in termini economici.

Andiamo per ordine e analizziamo anzitutto il fenomeno allo stato attuale. Il dato più accurato è quello del Censis che nel 2019 ha calcolato in circa 32 milioni il numero di animali domestici presenti nelle nostre case. Contrariamente a quanto si possa pensare al primo posto ci sono gli uccelli con 12,9 milioni di esemplari, seguiti da gatti (7,5 milioni) e cani (7 milioni). Poi ci sono piccoli mammiferi come criceti e conigli (1,8 milioni), pesci (1,6 milioni) e persino un milione e 300mila rettili.

Ma c’è di più: è stato calcolato che, dopo il lockdown della scorsa primavera dovuto all’emergenza coronavirus, oltre 7,8 milioni di persone hanno preso o valutano di prendere un pet. Non tutte queste intenzioni si sono concretizzate o si concretizzeranno entro Natale, quel che è certo è che si tratta di un fenomeno in grande crescita.

Se prendere un animale di compagnia per sé deve essere sempre una scelta ponderata, è assolutamente sconsigliato fare “regali a sorpresa” ad altri. Se pensiamo di regalare un cucciolo è sempre meglio anticipare le nostre intenzioni alla persona che dovrebbe riceverlo. Non possiamo rischiare le sue sorti e augurarci che il destinatario del regalo vorrà prendersene cura. Avere un pet rappresenta una seria responsabilità e una spesa non indifferente, non è detto che tutti siano disposti a farsene carico.

Federconsumatori ha calcolato che per il primo anno di vita per un cane si arrivi a spendere dai 1.600 ai 2.400 euro. Negli anni successivi la spesa da sostenere è di 1.400 euro annui per un cane di taglia piccola e di 2.100 euro annui per un cane di taglia medio/grande. Per quanto riguarda invece il mantenimento di un gatto, i costi annui ammontano a 1.100 euro per il primo anno di vita e a 870 per gli anni successivi. Complessivamente si stima che nel 2017 le famiglie italiane abbiano speso circa 5miliardi di euro, con una crescita superiore al 10% negli ultimi tre anni.

A proposito di spese, quali sono le voci principali? Ai primi posti ovviamente troviamo il cibo e i gadget (dai collari ai giochi), ma anche le spese veterinarie giocano un ruolo significativo. Per quanto gli amanti degli animali la chiedano a gran voce, in Italia la copertura sanitaria gratuita non è prevista: non esiste insomma un “veterinario di base” pagato dai contribuenti, con il risultato che qualsiasi visita o prestazione è totalmente a carico del proprietario.

Già le visite programmate o le vaccinazioni sono una spesa non da poco, se poi si dovesse aggiungere un imprevisto come un intervento chirurgico, la situazione si complica.

Per tutelarsi dai rischi esistono diverse polizze assicurative per animali domestici: queste possono coprire le spese del veterinario, gli interventi straordinari in caso di malattia o infortunio. La copertura si può estendere anche ad altri ambiti, come le spese per il ritrovamento in caso di smarrimento o la responsabilità civile e la tutela legale in caso di danni causati o subiti (eventualità non certo remota). Tutta una serie di piccoli accorgimenti che rinnoviamo di anno in anno, per evitare di trovarci in difficoltà nel momento del bisogno ed essere sempre in grado di affrontare tutti gli imprevisti.

Insomma voler bene a un animale da compagnia non vuol dire solo fargli le coccole, ma anche curare la sua alimentazione, garantire il suo benessere, l’assistenza veterinaria e tutelarlo il più possibile, esattamente come facciamo per il resto della nostra famiglia.

Per questo se a Natale stiamo pensando di prendere in casa un animale da compagnia facciamolo con attenzione: anzitutto valutiamo se davvero ce la sentiamo, prendere una decisione ponderata aiuta a evitare il fenomeno dell’abbandono. Spesso è proprio chi ha fatto una scelta avventata che poi, preso dalle difficoltà, ricorre al brutto gesto (oltre che reato penale) di abbandonarlo dopo pochi mesi. In secondo luogo facciamo un preventivo per un’assicurazione animali domestici, questa ci permetterà di affrontare il futuro con più serenità.

Quando ci sentiremo davvero sicuri sulla nostra decisione possiamo pensare di adottare il nostro nuovo amico piuttosto che comprarlo. I canili e i gattili di ogni città sono pieni di adorabili animali che non aspettano altro che una famiglia a cui voler bene.


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