I cyber-ladri sono diventati uno dei pericoli maggiori della nostra quotidianità. Agiscono quando meno te lo aspetti e hanno fatto incrementare il numero delle vittime del furto d’identità digitale. Un’indagine recente di Lexis Ricerche può aiutarci ad avere una panoramica su quello che sta accadendo in Italia.

ITALIANI E INTERNET – Il 90% degli italiani si collega ad Internet almeno una volta al giorno, il 19% pratica l’home banking e il 16% acquista online. In Italia si naviga da casa soprattutto per fare operazioni bancarie e shopping. Paypal e carta di credito sono le modalità di pagamento più usate.

SOCIAL NETWORK E CHAT – Il 77% degli italiani utilizza i social network – in pole position Facebook, Instagram, Linkedin. Il 57% pubblica status e opinioni personali e il 47% pubblica foto personali e della propria famiglia. Il 17% utilizza chat e servizi di instant messaging per comunicare con persone sconosciute.

CREDENZIALI DI ACCESSO – Il dato allarmante è la frequenza di cambio password dei propri account online. Il 42% degli italiani non la fa mai e il 52% tende ad usare poche password per tutti i siti a cui è registrato.

PREOCCUPAZIONI IN RETE – Gli Italiani, insieme a spagnoli e francesi, sono tra i più sensibili sul tema del furto d’identità digitale. In particolar modo gli italiani sono spaventati dal furto di dati sensibili personali e finanziari, password e credenziali, utilizzo di informazioni personali per attività illegali o per sottoscrive contratti.

Per prevenire occorre a affidarsi a nuovi servizi per proteggere i nostri dati personali, le transazioni finanziarie, per noi e la nostra famiglia. Azioni preventive eviteranno i rischi. Continuate a seguirci!

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