Non siamo più gli stessi. La pandemia di coronavirus ha cambiato la percezione che abbiamo delle nostre vite, soprattutto sul fronte della salute. Mai come in questo periodo ci siamo sentiti vulnerabili ed esposti agli eventi.

Abbiamo cercato e trovato riparo tra le mura domestiche, ma lo stare in casa ha messo in luce quanto sia difficile coniugare l’esigenza di prendersi cura della propria salute con le limitazioni agli spostamenti. Un aspetto che i più anziani o i non autosufficienti conoscono bene, ma che oggi è diventato centrale per tutti: come ottenere rapidamente un consulto medico se gli accessi sono limitati? O diagnosi accurate in caso di bisogno? O ancora come rifornirsi dei medicinali senza uscire di casa?

In una parola tutto questo si riassume nel concetto di assistenza domiciliare.

Tradizionalmente associato alla cura di tutti coloro che per qualsiasi motivo (età, patologie, etc.) non sono in grado di muoversi autonomamente, oggi sempre più persone considerano l’assistenza domiciliare un’opportunità per evitare di dover frequentare affollati studi medici, per semplificare la propria vita ottenendo video consulti o per la consegna di farmaci direttamente a casa. Da quando il Covid -19 fa sentire la sua morsa sulla comunità, queste soluzioni sono state adottate o richieste da molte più persone. E se è stata la necessità a spingere verso la ricerca di alternative, è emerso come queste siano anche un modo per semplificare la propria vita e risparmiare la risorsa più preziosa che abbiamo: il tempo.

Quello che sta accadendo nel ramo salute non è così diverso da ciò che avviene in tanti altri settori lavorativi e non. In ambito professionale basta fare l’esempio dello smart working o delle riunioni online: è emerso che tanti dei compiti per cui la presenza sembrava indispensabile possono essere svolti da casa con gli stessi risultati, anche le ore passate in riunione possono essere tagliate o fatte attraverso strumenti digitali senza pregiudicare il flusso di lavoro.  

Vi sono altri esempi che coinvolgono la vita privata e il nostro quotidiano, ad esempio la spesa online. Un servizio che ha conosciuto un incremento significativo nell’ultimo anno, alla stregua degli acquisti di prodotti non alimentari tramite internet.

Sulla salute permaneva una riserva, si considerava necessaria la presenza, ma in tanti casi un video consulto con il medico è non solo sufficiente, ma finisce per essere anche più efficace perché si può programmare con determinate cadenze fino a ottenere un percorso curativo migliore. Data la rapidità con cui può essere prenotato ed effettuato, infatti, il consulto online diventa uno strumento a cui si ricorre più facilmente. Non dovendo affrontare attese infinite tanto nelle prenotazioni quanto nelle  anticamere degli studi medici, oggi una serie di appuntamenti online con il medico possono essere fattibili.

La questione dei farmaci è ancora più semplice, visto che il problema riguardava i medicinali con obbligo di ricetta. È sufficiente riuscire a trasmetterla correttamente al farmacista, anche tramite App, e un farmaco diventa subito un prodotto che un corriere può tranquillamente portarci a casa.

Sulla scorta di questi esempi ci sono tantissimi altri aspetti della salute che possono essere gestiti in maniera innovativa grazie alla tecnologia: la trasmissione di referti ed esami; la creazione di una cartella clinica digitale, il controllo dei parametri vitali e tante altre possibilità che portano non solo a semplificare le nostre vite, ma anche a migliorare il nostro stato di salute grazie a un monitoraggio più costante e completo.

In Europ Assistance siamo convinti che la strada sia quella di garantire a chi sottoscrive una polizza salute sempre più servizi sia digitali che fisici per seguire il cliente nelle esigenze e bisogni quotidiani, e che acquistano un grande valore in situazioni di emergenza, come quella sanitaria ancora in corso.

Un esempio concreto è il miglioramento dell’app MyClinic come abbiamo scritto in questo altro nostro articolo, disponibile qui .

Dove non arriva il digitale, anche la fase pratica e organizzativa può essere semplificata e demandata a figure di coordinamento. Stando infatti a quanto emerge dalle indagini effettuate da Europ Assistance, è forte la sensazione di smarrimento nella gestione del proprio stato di salute quando sorge un problema da indagare. Il percorso tra il medico di medicina generale e gli specialisti solo di rado è una linea retta, spesso si rendono necessari più consulti con figure diverse o, anche quando la destinazione è chiara, non è facile individuare il professionista migliore. Un aiuto concreto arriva da una delle figure più apprezzate da chi sottoscrive una polizza salute: il Care Manager, un consulente che può occuparsi di selezionare il professionista giusto, fissare gli appuntamenti e seguire nelle cure da fare. In determinate situazioni c’è anche la possibilità di accedere a un servizio di assistenza domicilirae.

Ci impegniamo per essere sempre più concreti ed efficaci, trovare soluzioni e andare incontro ai bisogni emergenti. Se tanti aspetti della società stanno cambiando siamo convinti che anche l’esigenza di una salute migliore debba beneficiare delle più moderne innovazioni.


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