AD Italianway Celani: “Nessun esborso aggiuntivo per chi prenota sul portale italianway.house. Abbiamo scelto di farci carico dell’esigenza di sicurezza di chi sogna finalmente una vacanza o viaggia coniugando lavoro e relax: il 35% delle prenotazioni registrate in questo inizio anno ha come finalità l’holiday working, con 19 notti di durata media dei soggiorni ed un budget medio di 3.243 euro”.
CEO Europ Assistance Carsenzuola: “Il modo di viaggiare degli italiani sta cambiando e la sensibilità verso soluzioni per la protezione del viaggio è decisamente aumentata: cercano servizi aggiuntivi per proteggere le vacanze e se prima della pandemia il 52% prenotava soggiorni economici ma non cancellabili, oggi solo il 13% sarebbe disposto a farlo”.

Una tariffa assicurata che costa meno di quella flessibile e include una polizza Europ Assistance Italia a beneficio dei viaggiatori che, prenotando sul portale italianway.house, scelgono di proteggere il proprio soggiorno anche dai rischi legati al Covid, senza spese aggiuntive.

È l’ultima novità, visibile da fine mese sul portale italianway.house, lanciata dalla pmi innovativa guidata da Marco Celani, recentemente confermata dal Financial Times tra le TOP1000 aziende europee a maggior crescita e diventata il primo operatore sul mercato italiano degli affitti brevi.
“Dopo i costi legati ai protocolli di pulizia e sanificazione che ci siamo assunti a partire dal primo lockdown dello scorso anno – spiega infatti l’AD Marco Celani – abbiamo raccolto le istanze dei viaggiatori, a partire proprio da quelli che abbinano lavoro e relax, e che si rivolgono ad un operatore professionale come noi perchè cercano sicurezza. Sul portale italianway.house si possono prenotare al momento ben 445mila notti in oltre 1550 tra case, ville, chalet, dammusi e residenze d’epoca, con tariffe di vendita da 49 a 2000 euro a notte e abbiamo deciso di farci carico anche dei costi di un’assicurazione che protegga il soggiorno e la tariffa pagata al momento della prenotazione, non solo da casi imprevisti di varia natura che vanno dal licenziamento alle calamità naturali ma soprattutto dall’incognita Covid: concretamente vuol dire che, in caso di contagio, la prenotazione viene rimborsata al viaggiatore”.

La partnership tra Italianway e Europ Assistance Italia prevede infatti una copertura annullamento che permette di cancellare la prenotazione anche per cause legate al Covid-19 che abbia colpito direttamente l’assicurato e/o i familiari conviventi o direttamente il compagno di viaggio.

“La partnership con Italianway che annunciamo oggi – fa sapere Fabio Carsenzuola, CEO di Europ Assistance Italia – è un altro importante passo che conferma il nostro impegno per una ripartenza del mercato del turismo, visto e considerato anche che il modo di viaggiare degli italiani sta cambiando e la sensibilità verso soluzioni per la protezione del viaggio è decisamente aumentata”.

Non a caso, da un recente sondaggio effettuato dalla compagnia di assicurazione su un campione di 5000 viaggiatori, spiega ancora il CEO di Europ Assistance Carsenzuola, emerge che più della metà degli intervistati è interessato a servizi aggiuntivi per proteggere le vacanze: “Se prima della pandemia il 52% prenotava soggiorni economici ma non cancellabili, oggi solo il 13% sarebbe disposto a farlo. Europ Assistance da oltre 50 anni è al fianco dei viaggiatori, offrendo loro soluzioni per garantire tranquillità per le vacanze”.

Si tratta di un upgrade che ben si sposa, commenta Italianway con Marco Celani, con l’ultimo trend registrato dalla pmi innovativa, quello dell’holiday working.

Le imminenti riaperture e la fiducia nel green pass hanno generato ottimismo che si è tradotto in un’impennata di prenotazioni: “A partire da martedì 13 aprile – spiega Celani – abbiamo registrato un incremento del volume di prenotazioni giornaliere del 33%, con picchi di 80mila euro al giorno”.

La fotografia scattata dal Centro Studi Italianway racconta che ad oggi il 35% delle 43mila notti prenotate (rispetto alle 445mila notti attualmente prenotabili sul portale italianway.house) dal primo gennaio di quest’anno al 15 aprile 2021 ha come finalità l’holiday working: la durata media dei soggiorni è di 19 notti con un budget medio messo in campo pari a 3.243 € per l’intero soggiorno, corrispondente a una tariffa media di 170€ a notte.

Le tariffe dei soggiorni già prenotati con questa specifica finalità vanno da 49 € a notte a 2.000 € a notte e hanno una finestra di prenotazione di circa 4 mesi (si prenota con 4 mesi di anticipo rispetto al soggiorno) scegliendo tariffe flessibili e rimborsabili.
Il numero medio di persone per soggiorno è 3,9 ma si arriva fino a nuclei di 12 persone per ville o prenotazioni multiple (strutture con più case nello stesso ambito).

Le destinazioni più prenotate quest’anno esulano dalle principali rotte turistiche consolidate negli anni; sono quindi isolate e raggiungibili in auto o traghetto.
Continuano ad essere top performer destinazioni in cui è possibile prenotare case fuori dai centri storici ma con tutti i servizi facilmente raggiungibili come Termoli (Molise), Muravera (Sardegna), Monopoli, Castellana Grotte e Lecce in Puglia; Sirolo nelle Marche, Marone sul Lago di Iseo; il Bormiese e Valdisotto in Lombardia; Andora e Sanremo in Liguria. Benissimo Avola, in provincia di Siracusa e soprattutto Lampedusa. Si conferma top performer la Costa Smeralda.

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