Le caratteristiche delle vacanze per l’estate 2021 cominciano a delinearsi. La maggior parte degli italiani è ancora in attesa di capire come si evolverà la situazione dal punto di vista sanitario e delle restrizioni agli spostamenti, ma gli esperti del settore sono concordi nell’individuare almeno una tendenza che sarà sicuramente confermata anche per la prossima estate: il soggiorno in strutture extra alberghiere come case vacanze e ville.

Come nel 2020 a caccia delle meraviglie nascoste

Guardando all’andamento dell’anno scorso è possibile immaginare cosa succederà durante il 2021. L’Italia è un Paese di piccoli centri urbani, è ricca di angoli nascosti da scoprire e di tantissimi luoghi di attrazione diffusi in ogni Regione. Queste caratteristiche ben si adattano a questo periodo. Già nel 2020 la formula del soggiorno presso piccole strutture private ha subito meno il contraccolpo della pandemia. Secondo l’Istat il comparto alberghiero ha pagato un dazio enorme con una percentuale di riempimento del 46% rispetto al 2019, mentre l’extra alberghiero ha limitato i danni: le presenze sono arrivate al 54,4% sempre rispetto all’anno precedente.

Pochi punti percentuali che raccontano di un tipo di viaggiatore più attento e orientato a scegliere una villa privata dove i contatti restano solo quelli con i familiari.

Anche le destinazioni sono cambiate. Il 2020 è stato un anno di viaggi di prossimità verso località raggiungibili con mezzi propri e lontane dagli affollamenti. Queste scelte hanno finito per favorire località normalmente meno battute o addirittura fuori dai circuiti turistici, con il risultato di una maggiore distribuzione dei viaggiatori che hanno potuto scoprire e valorizzare luoghi finora poco gettonati.

Per riassumere si può dire che la Penisola è una fonte inesauribile di meraviglie nascoste che gli italiani hanno imparato a ricercare ed apprezzare.

Cosa ci attende per il 2021

I viaggi del 2021 vedranno una conferma del turismo di prossimità, alla ricerca di un maggiore contatto con la natura e di zone poco affollate. Con l’aggiunta di un giustificato bisogno di garanzie sanitarie da parte delle strutture ospitanti e con pacchetti assicurativi capaci di tutelare da ogni evenienza.

Secondo un’indagine di TripAdvisor, il 21% dei viaggiatori italiani prevede di rimanere vicino a casa, il 16% di raggiungere destinazioni che distano non più di 90 minuti dalla propria residenza e ben un terzo, il 33%, poco sopra i 90 minuti. Nel Regno Unito la percentuale di chi resterà vicino a casa sale al 24% e negli Stati Uniti al 29%. Tradotto questo vuol dire che mancheranno all’appello molti dei turisti stranieri che arrivavano in Italia per la bella stagione (già nel 2020 da luglio a settembre sono giunti in Italia solo il 39,7% dei turisti internazionali rispetto allo stesso trimestre del 2019).

Turisti inglesi, tedeschi, francesi o americani che spesso si orientavano su soluzioni di alto livello come ville di lusso, con tutti i comfort e immerse nella natura, oggi sono scelte anche da famiglie italiane o gruppi di amici. Soggiorni in strutture da sogno in Italia, che prima non venivano prese in considerazione per una tendenza a scegliere vacanze all’estero.

La sfida per i prodotti assicurativi

Sia dal punto di vista dei clienti che da quello dei gestori delle strutture, la sfida è poter trovare un prodotto assicurativo capace di tutelare entrambi e che sia sostenibile economicamente.

In un momento in cui per la prossima estate si si conferma l’ottimo trend delle Case Vacanza, Europ Assistance Italia ha messo a punto un prodotto specifico: Easy Rent, la nuova polizza assicurativa pensata per il mondo del Vacation Rental, che offre la possibilità di eliminare il deposito cauzionale e garantire così una miglior esperienza a tutti coloro che scelgono questa formula.

Una delle peculiarità è che la compagnia si fa carico del rischio relativo ai depositi cauzionali – spesso richiesti per le case vacanze – così che il cliente non dovrà versare nessuna caparra, godendosi la vacanza in serenità, ma la copertura vale anche per il gestore che sarà tutelato da qualsiasi danno. Si tratta di un concetto nuovo, creato per venire incontro a questa nuova tendenza del turismo.

Dopo più di un anno di pandemia sappiamo bene quali sono i comportamenti corretti che personalmente dobbiamo seguire, ma siamo anche diventati capaci di distinguere una buona gestione di un esercizio pubblico: sia esso un negozio, un bar, un albergo o una casa vacanza. Certo la speranza è che nei mesi che ci separano dall’estate la campagna vaccinale proceda a ritmi sempre più serrati e che possa mettere tutti noi in sicurezza, ma pensare a un soggiorno in una villa dove i contatti restano solo quelli interni al nucleo familiare è sicuramente una buona possibilità per le prossime vacanze.

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