Si torna a viaggiare, in Italia e all’estero. Dopo settimane di chiusure e sacrifici, il nuovo dpcm in vigore dal 26 aprile al 31 luglio ridisegna la mappa d’Italia reintroducendo le zone gialle per le Regioni. Un colore che corrisponde a minori restrizioni, anche dal punto di vista degli spostamenti.

Dunque saremo di nuovo liberi di muoverci liberamente, almeno tra regioni di colore giallo. Mentre per gli spostamenti verso regioni in colore arancione o rosso sarà necessario il cosidetto “green pass”, quel documento che comprova l’avvenuta vaccinazione, guarigione dal Covid ovvero l’esito negativo di un test molecolare o antigenico rapido.

Scenario nazionale a parte, cosa succede per i viaggi all’estero?

Viaggi all’estero

Viaggiare sicuri e con le giuste informazioni è una buona regola, specie quando ci si reca in determinate aree del mondo. Ai tempi del Covid-19 questa regola è diventata indispensabile.

Prima di partire per un viaggio è sempre raccomandabile consultare gli ultimi aggiornamenti sui siti web. come quello della Farnesina dove si possono trovare notizie in tempo reale sulle situazioni interne dei singoli Paesi. L’Unità di Crisi della Farnesina del Ministero degli Affari Esteri ha infatti il compito di assistere e tutelare gli interessi degli italiani all’estero. Un supporto fondamentale specie se ci si vuole recare in paesi a rischio di crisi socio-politiche, calamità naturali, terrorismo o emergenze sanitarie. Un tema, quest’ultimo, divenuto di dominio globale da quando la pandemia da Covid-19 si è diffusa nel mondo.

Fermo restando che la situazione è in continua evoluzione, allo stato attuale sono in vigore le norme e relative limitazioni stabilite dal Dpcm del 2 marzo 2021 e successiva ordinanza del 16 aprile 2021 che regolano gli spostamenti da e per l’estero fino al 30 aprile 2021. Norme che prevedeno differenti limitazioni a seconda del Paese dove sono previsti diversi livelli di restrizioni all’ingresso anche per chi proviene dall’Italia.

Al momento i Paesi del mondo sono suddivisi in 5 zone, ciascuna contrassegnata dalle prime lettere dell’alfabeto. A seconda che non vi sia alcuna limitazione (zona A, al momento rientrano San Marino e Città del Vaticano), basso rischio epidemiologico (zona B, al momento non rientra alcuno stato), zona C che comprende diversi stati europei in cui ci si può spostare senza motivazione, ma per il ritorno in Italia è obbligatorio sottoporsi a test molecolare effettuato 48 ore prima ovvero a isolamento fiduciario (quarantena di cinque giorni) e poi successivo test molecolare o antigenico. Per i Paesi in zona D ed E le restrizioni sono ancora più elevate, fino ad arrivare al blocco del traffico aereo e divieto di ingresso in Italia per esempio per chi proviene dal Brasile e dall’India, dove l’emergenza sanitaria è in una fase di nuova espansione con contagi in forte crescita.

Guida pratica per viaggiare sicuri e informati

A seconda della meta di viaggio scelta, la sicurezza dipende da diversi fattori relativi al contesto, all’itinerario, ma anche ai comportamenti da seguire. Prima di partire è buona regola:

  • Informarsi al meglio sul Paese di destinazione, specie riguardo sicurezza, situazione sanitaria e documenti necessari per l’ingresso.
  • Pianificare il proprio itinerario di viaggio, specie per determinate aree del mondo dove è necessaria particolare cautela.
  • Prendere nota dei contatti di Ambasciata o Consolato italiani presenti nel Paese meta del viaggio.

Per aumentare il grado di sicurezza è utile registrarsi al sito DoveSiamoNelMondo per comunicare all’Unità di Crisi della Farnesina l’itinerario di viaggio. In particolare in certi Paesi considerati ad alto rischio è consigliato comunicare via email il proprio arrivo all’Ambasciata o al Consolato.

  • Stipulare un’assicurazione sanitaria, a maggior ragione in tempi di pandemia, è un’azione intelligente per viaggiare sicuri e sereni. In particolar modo la polizza oltre a coprire le spese mediche, dovrebbe comprendere il rimpatrio aereo sanitario in emergenza o il trasferimento in altro Paese.
  • Scegliere una sistemazione adeguata, affidandosi quanto più possibile a strutture che diano garanzie di affidabilità, specie in caso di viaggio non organizzato da un’azienda o un’organizzazione.
  • Verificare che la compagnia aerea o il tour operator scelto per il viaggio garantiscano l’operatività del volo, possibilità di rimborso e rotte alternative.

Viaggiare sicuri: cosa fare in caso di emergenza?

Ogni situazione prevede dei codici di comportamento, ma in generale ci sono dei modi di agire che possono risultare utili in generale in caso di emergenza:

  • Tenersi sempre informati anche attraverso media e social network.
  • Comunicare la propria posizione all’Ambasciata o al Consolato.
  • Mantenere i contatti con amici e familiari in Italia.

Consigli pratici per tutelarsi dal Covid-19?

Anche durante un viaggio all’estero le raccomandazioni e i consigli pratici per ridurre le possibilità di contagio da Covid-19 sono quelli indicati da OMS e Ministero della Salute:

  • Lavarsi spesso le mani
  • Evitare il contatto ravvicinato con le persone, specie chi soffre di infezioni respiratorie acute
  • Evitare abbracci e strette di mano
  • Mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro
  • Evitare l’uso promiscuo di bicchieri e bottiglie
  • Non toccarsi bocca, naso e occhi con le mani
  • Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base alcol o cloro
  • Indossare la mascherina

In caso di problemi di salute all’estero, se ci si trova in un Paese dell’Unione europea oltre che Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein, la Tessera Europea di Assicurazione (TEAM) che è il retro della comune tessera sanitaria nazionale, dà diritto ad accedere alle prestazioni mediche necessarie. Se invece si tratta di un Paese extrauropeo bisogna informarsi se vi siano o meno accordi bilaterali con l’Italia per l’assistenza sanitaria. Qualora non vi fossero accordi non si ha diritto a cure gratuite o rimborsabili al rientro. In tal caso è buona regola stipulare un’assicurazione sanitaria prima della partenza.

Siti utili per viaggiare sicuri e informati

  • www.viaggiaresicuri.it (sito dell’Unità di Crisi della Farnesina) www.dovesiamonelmondo.it (sito del Ministero degli Affari Esteri per assistere gli italiani all’estero)
  • www.salute.gov.it (sito del Ministero della Salute)
  • www.who.int (sito web dell’OMS)
  • www.ecdc.europa.eu (sito del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie)
  • www.iatatraverlcenter.com (sito dell’International Air Travel Association per conoscere info su specifiche rotte aeree, politiche di cancellazione, rimborsi e cambi di prenotazione)
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