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Annual Assicurazioni: tecnologia e impatti

Europ Assistance ha partecipato alla ventesima edizione dell’Annual Assicurazioni, organizzato dal 24ORE Eventi in collaborazione con Finanza & Mercati, Nova24. E’ stata un’occasione di confronto tra i top manager delle principali Compagnie e il mondo delle istituzioni che quest’anno ha avuto come focus global risk e innovazione digitale nel mercato assicurativo.
Alla tavola rotonda, a cui ha partecipato il nostro CEO Fabio Carsenzuola, la discussione ha visto al centro dell’attenzione l’evoluzione tecnologica e i suoi impatti in ambito assicurativo, alla luce di un panorama in continua evoluzione, dove cambiano gli attori e i ruoli.

TECNOLOGIA E OFFERTA “Oggi la tecnologia è facilmente accessibile: la vera sfida è utilizzarla al meglio per portare valore a tutti gli attori della filiera. – ha sottolineato Fabio Carsenzuola – Europ Assistance ha applicato le nuove tecnologie per prima nelle proprie aree core, auto e viaggi, per dare al cliente esperienze d’uso semplici, digitali e veloci.”
Per l’area auto, la Digital Roadside Assistance di Europ Assistance è il primo servizio di assistenza stradale che fornisce al cliente dei nuovi canali di accesso con zero tempi di attesa (web app, chatbot e virtual assistant).
Per l’area viaggi, MyClinic è la nuova piattaforma digitale di Europ Assistance per la salute della famiglia, che mette a disposizione, sempre e ovunque, servizi facilmente fruibili h24 come l’autovalutazione dei sintomi, la cartella clinica e il video consulto medico.
L’insurtech apre inoltre nuovi scenari alle Compagnie che si avvicinano sempre di più ai clienti con servizi semplici, rilevanti offrendo nuove modalità di acquisto. L’instant insurance ne è un esempio:  micropolizze che possono essere proposte al cliente direttamente sullo smartphone, coperture temporanee, anche di brevissima durata, come risposta a specifiche esigenze anche momentanee.

NUOVI SEGMENTI – Il trend demografico indica che, in Italia nel 2024, gli Over 65 rappresenteranno circa il 25% della popolazione. Di conseguenza cresceranno nuovi bisogni e nuovi servizi per andare incontro a questo segmento di clienti. “Nell’ottica di rispondere a queste necessità stiamo studiando delle soluzioni di caring in ambito smart aging: la tecnologia è fondamentale nella creazione di questi nuovi servizi.”

STARTUP – In una logica di open innovation le startup possono dare un contributo importante ad aziende consolidate per creare nuovi servizi e soluzioni. “Per cogliere al meglio le opportunità dell’innovazione, a mio avviso è fondamentale – conclude Fabio Carsenzuola – coniugare l’esperienza di realtà consolidate come la nostra con la spinta innovativa delle startup. A conferma di questo abbiamo attivato, insieme a growITup, una CallForGrowth Smart Aging che si chiuderà a fine anno.”

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