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Barometro Vacanze Ipsos-Europ Assistance 2019. Italiani sempre più all’estero, Italia la meta preferita degli europei

Budget di vacanza stabile per gli italiani rispetto a un anno fa, ma sotto la media europea. Per il primo anno, oltre la0306 metà degli italiani sceglie l’estero anziché il Bel Paese, che è invece nella Top 3 delle mete preferite da tutti gli altri cittadini europei. Forte l’interesse nei confronti dei viaggi sostenibili.

E’ quanto emerge dalla  19° edizione del Barometro Vacanze Ipsos-Europ Assistance, condotta online su un campione di 12.000 persone in Europa (Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Regno Unito, Svizzera, Polonia e Portogallo) e in America (Stati Uniti e Brasile),  che torna ad offrire una stima annuale dei programmi di vacanza dei cittadini dei paesi in questione, oltre alle loro motivazioni e preferenze, evidenziando per la prima volta differenze tra millennial e over 65.  Il

INTENZIONI E BUDGET DI VACANZA: CHI PARTE E QUANTO SPENDE?

Se dal punto di vista meteorologico l’estate si è fatta attendere, il 61% degli italiani si dichiara pronto a partire con intenzioni di viaggio e spesa coerenti rispetto allo scorso anno.

La media europea è di poco più alta ( 63%)  con una leggera crescita che conferma un trend positivo che perdura dal 2016.

In fatto di budget da investire per le vacanze estive, gli italiani sono sotto la media di spesa europea, in termini assoluti e in percentuale di crescita (€ 1.757 per la propria vacanza -1% sul 2018).  In Europa il budget medio si attesta infatti sui € 2.019 (+3% sul 2018), con una crescita sostanziale pari al +10% per la Francia e +8% per la Spagna.

E se il budget per le vacanze raddoppiasse? L’edizione 2019 del Barometro Vacanza ha ipotizzato la possibilità di poter contare su un budget doppio: il 32% degli italiani partirebbe più spesso, il 21% farebbe viaggi più lunghi e il 18% si recherebbe in altri posti.  Dati analoghi alla media europea: il 36% degli europei viaggerebbe di più, il 20% che farebbe viaggi più lunghi mentre il 17% che cambierebbe destinazione.

DESTINAZIONI: DOVE SI VA IN VACANZA?

Si conferma la tendenza all’esterofilia degli italiani: il 52% dichiara che trascorrerà le prossime vacanze estive oltre confine (+4% sul 2018). Mete preferite la Spagna (stabile dal 2018), seguita dalla Francia, che scalza la Grecia dal secondo posto. Spagnoli, francesi e polacchi faranno invece, con ampia prevalenza, vacanze estive nei propri Paesi ma, quando viaggiano fuori dai confini nazionali, gli europei preferiscono l’Italia. Chiamati a indicare una meta estera preferita per la propria vacanza, gli altri cittadini europei indicano infatti sempre il Bel Paese tra le prime 3, con il primo posto in particolare nelle preferenze di austriaci, svizzeri, polacchi e spagnoli. Italia che trionfa anche nei “sogni” di europei e americani per le sue attrazioni. Tra i 10 siti culturali e naturalistici a livello mondiale più desiderati dall’intero campione della ricerca, ci sono ben 2 meraviglie italiane: il Colosseo (6° posto, a pari merito con Cascate del Niagara e Machu Picchu) e la Torre di Pisa.

Il monumento che attrae di più in assoluto è la Torre Eiffel, seguono le Piramidi d’Egitto, la Muraglia Cinese e il Taj Mahal.

Per italiani ed europei, comunque, la vacanza al mare viene sempre al primo posto. Il 68% degli italiani sceglie spiaggia e ombrellone (62% nella media europea) pur vedendo segnare, una notevole crescita dell’appeal della montagna (scelta dal 19% degli intervistati, con +4 punti sul 2018) e un crescente interesse per collina e campagna (preferita dal 9%, +2% sul 2018).

In quanto a durata delle vacanze, la media europea, almeno in fatto di intenzioni, rimane stabile rispetto al 2018 (12 giorni e mezzo circa) mentre le vacanze dei nostri connazionali si accorciano e sono le più corte, con una durata di circa 11 giorni.

 

VACANZE SOSTENIBILI E DETOX DAL LAVORO: ECCO COSA VOGLIAMO DALLA VACANZA.

Per il 70% degli italiani intervistati, l’impronta ecologica del viaggio è un parametro che pesa sulla scelta e l’organizzazione delle vacanze.

La voglia di vacanze rispettose della natura si manifesta anche nella volontà di limitare l’utilizzo di device e si coniuga con la tendenza crescente a volersi completamente distaccare dal lavoro.

Il 67% degli italiani dichiara che in vacanza ha intenzione di disconnettersi e dimenticare del tutto le incombenze professionali, per dedicarsi a relax totale e famiglia.

La media europea si attesta al 69% degli intervistati. I britannici sono i più determinati a staccare completamente (76%), seguiti da francesi (71%) e tedeschi (70%). In questo senso, tra i meno determinati d’Europa figurano belgi (59%) e svizzeri (61%).

ASSICURARSI IN VIAGGIO: ITALIA IN CRESCITA, MA ANCORA SOTTOASSICURATA.

Se nel continente si registra una forte tendenza ad assicurarsi prima di partire, l’Italia pur facendo emergere la consapevolezza di diversi problemi potenzialmente riscontrabili in viaggio, evidenzia ancora una certa freddezza nei confronti della possibilità di sottoscrivere una polizza travel. In generale, il problema per cui gli italiani si assicurano di più prima di partire è un possibile danno all’auto (48%) seguito da un incidente con il mezzo di trasporto pubblico (43% in crescita di due punti rispetto all’edizione 2018) e dall’assicurazione per problemi di salute per sé o per le persone con cui si viaggia (il 42%).

Quali sono i motivi per cui gli italiani non si assicurano? Il 43% del campione indica come motivo di mancata assicurazione viaggi il “non averci pensato” mentre solo il 28% (due punti sotto la media europea) evidenzia un tema di costo elevato.

La Compagnia di Assicurazioni di viaggio si conferma il punto di riferimento nella sottoscrizione di una polizza viaggi.

È questo il canale di acquisto preferito dal 26% degli italiani, seguito dall’agente di viaggio (18% degli intervistati) e, al terzo posto, dai siti web di comparazione (17% delle preferenze).

LE VACANZE ESTIVE: MILLENIALS E OVER 65 A CONFRONTO

I giovanissimi (18-24 anni) hanno voglia di novità: solo il 14% dichiara di scegliere la destinazione della vacanza in base al fatto di esserci già stato. Mentre per gli over 65 partire equivale a tornare: nel 35% dei casi questo target sceglie mete conosciute.  Per i più giovani le raccomandazioni di parenti e amici valgono moltissimo: uno su 4 sceglie la meta in base a questi consigli.

Gli over 65 ne tengono conto solo nel 6% dei casi.

Altra discrepanza significativa è quella che riguarda le recensioni online. Elemento decisivo nell’organizzazione del viaggio per il 27% dei 18-24enni, mentre le reviews condizionano solo l’11% degli over 65. Un dato sorprendente però è quello che riguarda il tema delle coperture assicurative in viaggio: sia i millennials (44%) che e gli over 65 (40%) dichiarano in maggioranza di non averci pensato.

L’età dei rispondenti evidenzia, invece, delle differenze in termini di canale di acquisto: ad una età media più alta corrisponde, infatti, una maggiore propensione all’acquisto dalla Compagnia di assicurazione mentre il target più giovane tende ad affidarsi con più facilità a siti web comparativi e agli agenti di viaggio.

Il Barometro Vacanze, la ricerca Ipsos commissionata dal Gruppo Europ Assistance nel 2000, è diventata un riferimento per approfondire le intenzioni di viaggio degli europei, con particolare focus sugli italiani, per media e operatori del settore Travel.   Fabio Carsenzuola, CEO Europ Assistance Italia, ha raccontato qui  come è cambiato il modo di fare vacanza degli italiani negli ultimi 10 anni.

I risultati completi del Barometro sono disponibili  qui

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