Cresce ancora il mercato dell’Internet of Things in Italia e raggiunge i 6,2 miliardi di euro a fine 2019, registrando un +24% rispetto al 2018.

È il dato più rilevante che emerge dai risultati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, di cui Europ Assistance è partner.

Sempre più servizi al centro dell’offerta, destinati prevalentemente ad abilitare nuovi modelli di business per le imprese.
La spinta positiva in Italia arriva sia dalle applicazioni più consolidate, che sfruttano la “tradizionale” connettività cellulare (3,2 miliardi di euro, +14%), sia soprattutto da quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (3 miliardi di euro, +36%).
Questi numeri confermano la rilevanza dell’Internet of Things nello sviluppo del mercato digitale in Italia, che nel suo complesso ha fatto registrare un +2,5% nello stesso anno (+ 1,8 miliardi di euro), raggiungendo i 72,2 miliardi di euro.

Ma non si tratta solamente di una crescita quantitativa, l’Osservatorio sottolinea una maggiore maturità del mercato con un numero sempre più elevato di aziende in grado di raccogliere grandi quantità di dati dagli oggetti connessi per integrare la propria offerta con nuovi servizi a valore aggiunto.

Dal punto di vista privilegiato di Caring Company del Gruppo Generali, nata con la vocazione di prendersi cura dei bisogni del cliente,  la capacità di ascolto del cliente da un lato e le competenze in materia di analisi dei dati dall’altro, ci hanno consentito di sviluppare una strategia – che abbiamo chiamato We Connect – per semplificare la vita dei nostri clienti e renderla più sicura grazie a una piattaforma telematica proprietaria che riceve ed analizza quotidianamente migliaia di notifiche provenienti dai dispositivi connessi nei diversi ambiti, consentendo alla Centrale Operativa h24 e al network di assistenza attivo sul territorio di intervenire proattivamente e con tempestività.

Due sono le direttive che Europ Assistance ha scelto di seguire.

La prima prevede l’ampiamento e la differenziazione della gamma di servizi per massimizzare il valore per il cliente sia in mobilità – tramite servizi di telematica che vanno dall’e-Call privato per l’attivazione dei protocolli di servizi di emergenza pubblica, ai servizi di sicurezza e di emergenza casa – sia in ambito salute con il servizio Care Manager per le famiglie che devono prendersi cura dei più anziani e con la piattaforma MyClinic  particolarmente utile in tempi come questi per avere un videoconsulto medico h24 con professionisti qualificati della sanità e una helpline dedicata al coronavirus con un percorso di triage medico certificato e altro ancora.

La seconda direttiva si basa sulla capacità Europ Assistance di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato grazie alla continua ricerca, ascolto e adattamento al contesto permessa anche dal Net Promoter Score, il nostro consolidato sistema di ascolto lungo i diversi touchpoint del customer journey.

Il mindset agile che è parte del DNA Europ Assistance si riflette anche nelle nostra modalità di utilizzo delle potenzialità dell’IoT; modalità grazie alle quali riusciamo a trasformare – in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle normative sulla privacy  (temi chiave per chiunque operi in ambito IoT e per il quale Europ Assistance ha sviluppato la suite Digitale Sicuro a protezione dell’identità dei nostri clienti)  – l’enorme mole di dati raccolti, in elementi per la costruzione di una collaborazione sempre più stretta con i nostri partner e, di conseguenza in occasioni concrete di business che rispettano la logica partecipativa e cooperativa che da sempre ci contraddistingue.

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