Gli integratori contribuiscono a farci stare meglio e possono restituirci vitalità. Sia che si tratti di vitamina C, per prevenire il raffreddore, sia nel caso del ferro, per le donne in gravidanza, capiamo meglio quali possono essere i benefici. Eccone 5 che possono tornarvi utili. Ricordatevi comunque di consultare il vostro medico prima di qualsiasi scelta.

VITAMINA D – Mai come adesso è importante la vitamina D per il nostro organismo! Senza la possibilità di uscire all’aria aperta per lunghi periodi è importante che l’organismo abbia la sua dose di vitamina D per rafforzare il sistema immunitario, proteggerci dalle infezioni e garantire la salute delle ossa.

I cibi più comuni inseriti nella nostra dieta, in generale, non rappresentano buone fonti di vitamina D. Tuttavia, un consumo regolare di quelli che ne sono più ricchi può, in parte, contribuire a controbilanciare l’insufficiente produzione di vitamina D3 da parte della pelle nei periodi di minore esposizione al sole, come quello che il periodo ci impone

Tra gli alimenti che contengono le maggiori quantità vitamina D ricordiamo: – alcuni tipi di pesce (salmone, aringa, sgombro, sardine e in generale tutti i pesci dei mari del Nord), il latte e lo yogurt interi, il burro, formaggi grassi e uova

Nei vegetali la vitamina D la troviamo, invece, nei funghi, mentre la verdura e la frutta ne contengono molto poca e sempre nella variante meno biodisponibile (vitamina D2).

FERRO – Il ferro aiuta le cellule del sangue a trasportare l’ossigeno in tutto il corpo. La maggior parte delle persone dovrebbe riuscire ad assumere la giusta quantità di ferro con una dieta varia e salutare.

E’ utile sapere che negli alimenti vegetali la biodisponibilità del ferro è bassa (anche il 3%), mentre negli alimenti di origine animale è maggiore (circa il 20%). Si può scegliere tra cibi come la carne bovina e di cavallo, il tuorlo d’uovo, alcuni tipi di pesce (scorfano, spigola, acciuga, cefalo, sarda, tonno, dentice, sgombro), legumi secchi e fagioli freschi, cereali integrali (soprattutto fiocchi d’avena), frutta secca ed alcuni ortaggi a foglia (spinaci, indivia, radicchio verde).

Questo integratore, molto utile a chi si sposta spesso, aiuta a prevenire l’anemia (carenza di ferro). Il ferro è particolarmente utile alle donne incinte o che hanno perdite durante il ciclo mestruale. Rivolgetevi comunque al vostro medico per avere il dosaggio adeguato.

VITAMINA B12 – Con il passare degli anni avrete sempre più bisogno di vitamina B12 e sarà importante integrarla assumendo cibi di origine animale, come il fegato, la carne rossa, il pesce; in campo vegetariano è contenuta nel rosso d’uovo (meglio se cotti a vapore) e, in minore quantità, nei formaggi, stagionati soprattutto.

Alcuni alimenti sono rinforzati con vitamina B12, ma un integratore potrebbe tornare utile per compensare eventuali carenze.

VITAMINA C – Si tratta probabilmente della vitamina più conosciuta ed è un importante antiossidante. Visti i repentini cambi di stagione, la vitamina C è utile a tutta la famiglia, specialmente ai bambini e adulti che contraggono facilmente tosse e raffreddore.

Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni), tuberi (patate soprattutto se novelle).

SPIRULINA – Avete mai sentito parlare di questa alga che cresce negli ambienti tropicali e subtropicali? La spirulina è ricca di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi. Un ingrediente perfetto per frullati o smoothie mattutini sani. È stato anche dimostrato che la spirulina riduce la produzione di istamina da parte dei mastociti. Infine, la spirulina (o sua cugina, la clorella) può essere considerata una delle alternative naturali alle pastiglie di antistaminico.

Condividi su: