In Europ Assistance la sostenibilità ambientale è un tema che trova sostegno nel progetto We Care About our Planet, un progetto di lungo respiro, che introduce un percorso di responsabilità ambientale, come la la campagna Plastic Free, che ha portato all’eliminazione del consumo della plastica monouso in azienda.

Chi è attento alle dinamiche ambientali sa bene che la plastica è una delle principali cause dell’inquinamento del nostro pianeta. Per fortuna, sempre più persone hanno preso coscienza di questo problema e hanno iniziato a vivere secondo una scelta ecologica ben precisa: vivere plastic free, ovvero eliminando dalla propria vita tutte le più comuni fonti di plastica. Ecco alcune delle loro strategie preferite.

La plastica di uso comune in casa

La plastica fa così parte delle nostre vite che spesso non ci accorgiamo che alcuni dei più comuni oggetti che abbiamo in casa è stato realizzato con questo materiale. Nella maggior parte dei casi, però, questi oggetti sono superflui e talvolta basta davvero poco per non utilizzarli. In particolare, come detto in apertura, oggi sempre più persone hanno compreso quanto sia importante effettuare scelte ecologiche quotidiane e in questo molti brand sono di fondamentale aiuto in quanto realizzano articoli e prodotti plastic free e riutilizzabili che rappresentano delle ottime soluzioni per eliminare la plastica dalla propria quotidianità.

1. Una delle più semplici azioni da compiere per abbattere l’utilizzo di plastica in casa è sicuramente quello di acquistare shopper in tela, in stoffa o in juta. Le shopper permettono di fare a meno delle classiche buste di plastica per la spesa, tuttora molto spesso utilizzate, anche se molti negozi puntano fornire buste in materiale riciclabile. Queste borse sono perfette per la spesa di tutti i giorni, sono resistenti, alla moda e possono essere portate in spalla permettendo di tenere libere le mani e distribuendo meglio il carico della spesa.

2. Chi si sta chiedendo come ridurre la plastica in casa deve porre attenzione, quando fa la spesa, ad acquistare più spesso possibile cibo sfuso o non confezionato con la plastica. Preferire frutta e verdura sfusa piuttosto che imbustata è sicuramente un passo importantissimo da effettuare per abbattere i consumi di plastica, così come – quando possibile – optare per bevande confezionate in vetro o in lattina piuttosto che in plastica.

3. La consapevolezza dell’elevato potere inquinante della plastica ha portato molte aziende di detersivo a realizzare confezioni con contenuti ridotti di questo elemento e a riportare in auge il packaging in cartone. Inoltre, sono sempre più comuni i negozi che vendono detersivo sfuso e che permettono di riciclare bottiglie già presenti a casa come contenitori per il proprio detersivo. Effettuare queste scelte permetterà di ridurre i consumi di plastica in maniera drastica.

Le piccole attenzioni che fanno vivere meglio

In alcuni casi, facciamo uso di articoli e prodotti senza pensare alla plastica presente negli involucri e nelle confezioni in cartone. In molte situazioni, inoltre, si utilizzano articoli comuni non sapendo che esistono valide alternative realizzate in materiali ecologici.

4. Tè e tisane, ad esempio, sono solitamente considerate articoli biologici, che fanno bene alla salute e che si consumano in elevata qualità. Se si fa uso di queste bevande è fondamentale prediligere quelle sfuse, preparate direttamente in erboristeria oppure confezionate in sacchetti non contenenti plastica. In questo modo avrai anche la possibilità di godere di un prodotto più fresco e dall’aroma più intenso.

5. Sin da piccoli insegnano che le gomme da masticare fanno male ai denti perché piene di zuccheri. In realtà i chewing gum andrebbero eliminati anche perché i loro involucri sono quasi sempre realizzati in plastica. Inoltre le gomme da masticare sono davvero poco biodegradabili essendo realizzate appunto in gomma, una sorta di plastica naturale. Rinunciare ai chewing gum, oppure scegliere la celebre Chicza biodegradabile, o ancora optare per profumatori di alito di origine naturale come le foglie di menta, permetterà di aiutare l’ambiente.

6. E sempre a proposito dell’igiene orale, un altro elemento su cui si potrà effettuare una scelta ecologica è lo spazzolino da denti. Si tratta di un oggetto di utilizzo comune che viene regolarmente cambiato e pertanto, che contribuisce non poco all’inquinamento da plastica sul nostro pianeta. Oggi è possibile acquistare spazzolini in bambù, che permetteranno di ridurre la plastica senza rinunciare alla salute dei denti.

Un po’ meno pratici ma molto più green

L’utilizzo dei prodotti di plastica è dato soprattutto dalla comodità che questo elemento garantisce: evitare di lavare piatti, bicchieri, posate o contenitori è sicuramente molto comodo ma questa scelta rappresenta una vera piaga per il nostro pianeta. Avere una casa green per scelta ecologica sicuramente non è semplice, ma si tratta di una soluzione che permetterà di vivere meglio.

7. Alle feste o quando si va a mangiare fuori, spesso si fa uso di piatti, bicchieri e posate di plastica. Chi sta pensando a come eliminare la plastica dalla propria vita deve sapere che per raggiungere il suo obiettivo deve rinunciare a questi articoli. Si potrà comunque optare per le nuove soluzioni realizzate in bambù o in cartoncino, ricordando tuttavia che anche queste spesso presentano involucri in plastica.

8. Infine, non vanno dimenticate le mollette per i panni, che una volta venivano realizzate in legno, oggi sempre più spesso in plastiche colorate. Rinunciare alle mollette colorate per tornare a scegliere le classiche mollette in legno è davvero molto semplice: basta trovare negozi che vendano questo tipo di prodotto.

Per concludere

Eliminare la plastica in casa è sicuramente una scelta di vita importante, che richiede qualche sacrificio. I piccoli gesti, tuttavia, sono quelli che permettono di fare la differenza, soprattutto se insegnati ai figli e, perché no, anche ad amici e parenti.

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