Lavorare in smart working è ormai diffuso nella maggior parte delle case italiane, l’emergenza sanitaria ha imposto a moltissime aziende di far lavorare i propri dipendenti da casa, dove non abbiamo a disposizione la stessa protezione di reti e dispositivi come in ufficio. Se abbiamo un dispositivo aziendale va tutto bene, ma se dobbiamo lavorare anche con un computer personale allora la soglia dell’attenzione deve necessariamente alzarsi, soprattutto per gestire in sicurezza la connessione di casa.

Configurare correttamente la vostra connessione di rete.
Quando una rete Wi-Fi chiede una password per accedere, allora la connessione è cifrata (e nessuno potrà spiare il vostro lavoro). Le reti wi-fi presentano diversi standard di cifratura e si possono modificare nelle impostazioni del router, il migliore è lo standard WPA2

Cambiate username e password del router
Se non avete mai cambiato username e password necessari per accedere alle impostazioni del router, fatelo adesso. Le password di default di molti modelli non solo sono troppo deboli ma possono anche essere trovate facilmente su Internet. Tutto ciò che si invia online passa dal router, è molto importante creare una password robusta per evitare di essere spiati dai cybercriminali.

E se poi avete la fortuna di trovare comunque uno spazio esterno, o di accedere ad un coworking, attenzione che le reti Wi-Fi pubbliche spesso non sono cifrate e, anche nel caso lo siano, chiunque può ottenere la password.

Tutti sappiamo che dovremmo dedicare del tempo alla creazione di password sicure, eppure tendiamo sempre a rimandare quest’attività a un secondo momento. In questo senso, è un po’ come andare a correre o mangiare sano. Vediamo allora come fare
Una password deve essere facile da ricordare, ma difficile da indovinare o da violare con strumenti software. Di seguito vi suggeriamo delle regole da rispettare:
• lunghezza minima della stringa di 8 caratteri. un numero maggiore di caratteri riduce i rischi
• presenza di lettere minuscole (a-z), lettere maiuscole (A-Z), numeri arabi (0-9)
• utilizzate sempre uno o simboli – tra quelli indicati di seguito . , : ; + – =
• sostituite alcune lettere con numeri o simboli, per esempio “1” al posto di “l” o “$” al posto di “s”
• create password senza alcun significato e quanto più possibile casuali e diverse per ogni account. Cambiatele periodicamente
• non utilizzare nomi o numeri associati alla vostra persona, quali una data di nascita o un soprannome, una parola derivata dal nome, il nome di un componente della famiglia o di un animale domestico
• non rispondete affermativamente alla richiesta di salvare la password sul browser di un altro computer

Gestione delle password

Potreste aver bisogno di aiuto anche per gestire più password. Per fortuna, tantissimi browser web (tra cui Safari e Chrome) salvano in modo sicuro le password e i siti sui quali le usate. In questo modo, per inserirle basta un semplice clic. Se dovete ricordate password di altro tipo, esistono applicazioni come 1Password che funzionano in modo simile. La maggior parte di questi gestori di password basati su browser o app possono persino suggerirvi password sicure, ma non è detto che siano facili da ricordare quanto quelle create manualmente.

Password e device

Se avete intenzione di salvare le password sul computer o sullo smartphone dovrete proteggere questi dispositivi. Come prima cosa, usate un metodo come quello della frase per bloccarli con password sicure. Poi impostate l’impronta digitale o il Face ID (se disponibili) per una maggiore sicurezza e praticità. In alternativa appuntate le password da qualche parte, nascondendole tra altre informazioni.

Differenziare le password

Può sembrare una scocciatura per la necessità di doverle ricordare tutte ma sarebbe più indicato usare una password diversa per ogni sistema a cui ci si deve autenticare, questo perché almeno se ne rubano una potranno violare solo un sistema e non tutti gli accessi dell’utente

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