Il furto dell’identità online è ormai pratica diffusa in rete. Infatti, secondo un’indagine condotta dai ricercatori tedeschi dell’Hasso Plattner Institute nel 2019, è stato scoperto un database diffuso in rete, chiamato “Collection #2-5”, con oltre 2,2 miliardi di username e password hackerate.
Il furto di dati sensibili avviene, sempre spesso, attraverso la truffa online chiamata phishing.

COS’E’ IL PHISHING – Il phishing è il tentativo degli hacker di ricavare i nostri dati personali, dalle password per accedere ai nostri account ai dati finanziari. I raggiri?
Ci sono vari modi, il più comune è la famigerata “fake email”. Vi è mai capitato di ricevere nell’account di posta elettronica l’email fasulla in cui la banca vi chiedeva di verificare i dati di accesso al vostro conto online? Mail phishing è una delle trappole più comuni.

PHISHING E SITI CLONI – L’altra trappola in voga, come aveva già segnalato la Global Phishing Survey pubblicata negli USA nel 2016, è l’acquisto di domini Internet simili a quelli dei famosi siti e-commerce o banche. Gli hacker mettono mano a “siti Internet cloni” e li usano come esca per il furto dei dati. La survey anti-phishing ne aveva rilevati 250 mila ospitati su 200 mila domini.

ALLARME IN ITALIA – I dati sono allarmanti anche in Italia. Secondo il Rapporto Clusit 2020, stilato dall’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, le categorie più colpite che hanno registrato un aumento significativo rispetto l’anno scorso, sono state: “Servizi Cloud” (+91,5%), “Salute” (+17,0%), “Retail” (+28,2%), “Telco” (+54,5%) e “Security Industry” (+325%).

ALCUNE PRECAUZIONI – Per evitare di cadere nella rete degli hacker possiamo adottare piccoli accorgimenti: cambiare frequentemente la password; non usare le stesse credenziali di accesso per tutti gli account; non lasciare dati sensibili sui canali social; monitorare i messaggi sospetti di posta elettronica o fare attenzione allo spam; accertarsi di non essere finiti su “siti web fake” (un trucco per riconoscerli è mettersi a caccia di errori grammaticali presenti nei testi).

L’hackeraggio è in continua evoluzione e nessuna delle nostre precauzioni basterebbe mai. Quanto vale affidarsi a servizi innovativi per evitare di essere l’ennesima vittima del phishing? Continuate a segurci.

Link utili:

Furto online dell’Identità Personale in Italia: scenario

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