In questo periodo di quarantena abbiamo tutti cercato qualcosa da fare per distrarci, una nuova ricetta, libro o un nuovo hobby.
Molti hanno scelto di dedicarsi al giardinaggio, ma non tutti sono nati con il pollice verde.
Per fortuna ci sono consigli e trucchi per mantenere vive e fiorenti le tue piante.
Comprendere ed occuparti delle esigenze delle tue piante ridurrà lo stress, renderà l’aria più pulita ed un ambiente più felice.

Per curare correttamente il verde della propria casa, che sia un giardino o una fioriera sul balcone, è necessario valutare alcuni aspetti indispensabili per garantire alle piante le condizioni ottimali di sopravvivenza e accrescimento.

Terreno

Il punto di partenza per raggiungere questo obiettivo è rappresentato dalla scelta del terreno, che deve essere in grado di fornire tutti gli elementi nutritivi essenziali alla crescita della vegetazione.

Un buon substrato deve consentire un adeguato sviluppo dell’apparato radicale delle piante, drenare l’acqua impedendo dannosi accumuli, trattenere le sostanze nutritive, mantenere un pH abbastanza stabile tramite i sistemi tampone e assicurare una giusta ossigenazione delle radici.

Le sue caratteristiche chimico-fisiche devono garantire:
– un’equilibrata miscela di torbe
– una media concentrazione di sabbia e di argilla (fattori drenanti);
– una percentuale variabile di corteccia a seconda del tipo di piante da coltivare;
– una buona componente di humus;
– compostato.

È molto importante che il terriccio sia dotato di porosità, di permeabilità e di resistenza al compattamento e alla compressione, tutti requisiti che si ritrovano nella tipologia standard che, oltre a possedere un pH neutro (circa 7), contiene una buona percentuale di sostanze organiche, solitamente a base di humus vegetale.

Chi possiede il pollice verde di norma sceglie un terreno soffice e leggero, con un ottimo drenaggio, contenente torba e sabbia in parti quasi uguali e un buon quantitativo di materiale decomponibile.

Prato

Per la realizzazione del prato è possibile scegliere tra semi di vario genere, tenendo conto del clima (nelle zone fredde è opportuno optare per un manto rustico e resistente, mentre in quelle calde è preferibile orientarsi verso specie adattate alla siccità); dell’esposizione solare (l’ombra è un fattore limitante) e del tipo di utilizzo (ornamentale, calpestabile, finalizzato al gioco).

Esistono prati a bassa manutenzione, particolarmente indicati in giardini dove vivono bambini e animali, caratterizzati da una buona resistenza al calpestio e da una limitata richiesta d’irrigazione.

I prati rustici, bisognosi di poche cure, sono estremamente resistenti e possono adattarsi molto facilmente anche a zone ombrose esposte a nord, oppure disposte in giardini alberati.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il prato fiorito prevede una limitata manutenzione e scarsa irrigazione, a patto di scegliere specie adatte sia di erba (festuca e lalium) e di piante (mix di sementi tra annuali e perenni).

Il prato a rotoli non si adatta ad ogni substrato e non sempre rappresenta una buona soluzione sia per i costi (decisamente elevati), sia perché la riuscita è tutt’altro che garantita e spesso produce antiestetiche chiazze gialle.

Dal punto di vista ecologico è sempre meglio servirsi dei semi che si sviluppano in maniera naturale e soprattutto non richiedono prodotti chimici per essere mantenuti.

Piante

La migliore soluzione per arricchire il proprio giardino è quella di scegliere piante che si adattano bene alla zona geografica, al tipo di esposizione dell’area verde oltre che ovviamente ai gusti personali.

Nella progettazione di un giardino è poi necessario prendere in esame il sistema di irrigazione e la pendenza del terreno, per garantire un’irrigazione equilibrata a tutte le piante.

A seconda delle dimensioni dell’area verde si possono piantare alberi, arbusti oppure varietà erbacee; la selezione degli alberi riguarda veri e propri parchi, mentre nei giardini di medie dimensioni è più comune la scelta di varietà arbustive.

Tra queste le più diffuse sono il Viburno, l’Alloro, la Wigelia, la Ginestra, la Lavanda, la Mimosa Gialla e il Gelsomino; si tratta di vegetali piuttosto ben adattabili, resistenti e molto decorativi.

Chi ama i fiori profumati e dispone di spalliere o di muri utilizzabili, il Glicine rappresenta una soluzione ideale anche per il suo aspetto estetico particolarmente gradevole.

Tra le piante fiorite, rosa, rododendro e azalea sono le più diffuse, per la creazione di aiuole, di bordure o fioriere da balcone, le piante aromatiche rappresentano un’opzione estremamente vantaggiosa sia per il delizioso aroma che emanano (soprattutto dopo essere state annaffiate) sia per il loro impiego per usi gastronomici.

Come curare il proprio giardino

Prendersi cura del proprio spazio verde può essere particolarmente piacevole in quanto consente di stare a contatto con la natura; la realizzazione di un’area relax in giardino rappresenta l’occasione ideale per isolarsi dal contesto urbano, dal rumore e dall’inquinamento.

Chi rispetta l’ecosistema può creare un delizioso giardino ecologico, la cui manutenzione si fonda sui tre principi fondamentali del riciclo, del riutilizzo e del risparmio.

Qualsiasi tipologia di giardino può essere curata secondo questi principi, attuando alcuni semplici accorgimenti, come l’impiego di acque piovane, metodi naturali per allontanamento dei parassiti e la semina di piante tipiche della zona geografica.

La primavera è la stagione che meglio si adatta all’alloggiamento delle piante e che presuppone sempre un’adeguata preparazione del terreno correttamente arieggiato e concimato.

Durante i mesi caldi è necessario porre particolare attenzione all’irrigazione, annaffiando le piante in maniera equilibrata per evitare i pericolosi ristagni idrici responsabili del deterioramento degli apparati radicali.

In questo periodo è importantissimo anche eliminare tutte le erbe infestanti che tendono a svilupparsi con grande velocità e che occupano il terreno destinato alle coltivazioni scelte.

Verso la fine dell’estate bisogna provvedere alle operazioni di potatura che, a seconda del tipo di pianta (albero, arbusto, siepe oppure aiuola) richiedono tecniche differenti e specifiche.

In inverno è necessario occuparsi della protezione delle piante che, in caso non siano perenni, devono essere riposte in serra o anche in aree riparate ma sufficientemente luminose.

Quando le temperature sono basse viene richiesta una particolare cautela nell’irrigazione che deve essere saltuaria ed effettuata sempre durante il giorno, per evitare che l’acqua si congeli nel terriccio.

Avere uno spazio esterno, che sia un balcone, un terrazzo o, per i più fortunati, un giardino è una grande risorsa che richiede tanta cura e attenzione, ma che regala anche tanta soddisfazione. Rappresenta per tanti un’attività rilassante e conciliante, che in cambio può contribuire al benessere fisico e psicologico grazie alla capacità di ristabilire il contatto con la natura e con sé stessi.



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