Nel periodo tra marzo e maggio del 2020 non si è potuto fare a meno di notare un ambiente completamente rinato. Questo è stato un effetto collaterale del lockdown imposto dalle autorità statali di gran parte dei paesi europei per via della pandemia da Covid-19, che ha quasi azzerato l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici e privati. Le immagini di mari con acque limpide, animali che sono tornati nei parchi delle città hanno stupito tutti i testimoni, partecipi di questo miracolo della natura.

Per ridurre l’impatto ambientale un buon punto di ri-partenza è la mobilità green, che offre più soluzioni per abbassare notevolmente la produzione di inquinamento.

I mezzi pubblici green

Indubbiamente i mezzi di trasporto pubblico sono qualcosa di essenziale in ogni città, dalle metropoli a quelle più piccole. Garantire spostamenti senza creare ingorghi nelle strade con tanti veicoli a motore può essere una grande opportunità per preservare l’ambiente.
Ecco perché sono già diverse le amministrazioni comunali italiane che hanno deciso di puntare già nell’immediato o per i prossimi mesi sui mezzi pubblici green. Fino a qualche anno fa la discussione sui motori elettrici sembrava interessare prettamente i privati, oggi però l’attenzione si è spostata anche al settore pubblico. Si tratta di una grossa opportunità per la mobilità sostenibile o la smart mobility, una vera e propria rivoluzione dei mezzi di trasporto. Gli effetti non possono che essere benefici per l’ambiente, a partire dalle minori emissioni, fino a un minore inquinamento acustico ed una migliore vivibilità delle città. E’ importante che la scelta di rivoluzionare il sistema dei trasporti sia ben strutturata, che comprenda  flotta di bus elettrici, ma anche infrastrutture smart tra cui pensiline intelligenti e stazioni apposite per la ricarica ad energia fotovoltaica.

Incentivare l’utilizzo della bici e la creazione di piste ciclabili

La bicicletta è un altro dei mezzi di trasporto più benefici per la natura che circonda l’uomo. Molte città italiane già possiedono lunghe piste ciclabili che riescono a garantire la copertura di tragitti importanti. Tante altre si stanno attrezzando così da offrire ai cittadini la possibilità di muoversi liberamente utilizzando percorsi prestabiliti e totalmente sicuri.

Per le bici elettriche gli incentivi non mancano di certo: il Governo ha messo a disposizione un bonus apposito di importo variabile proprio per spingere le persone ad acquistare tali modelli.
Così come esistono degli incentivi per il monopattino elettrico, un mezzo ormai popolare nelle più grandi città italiane.
Come raccontiamo nel nostro Vademecum sulla nuova Mobilità Urbana, si tratta di un mezzo di trasporto per la mobilità estremamente vantaggioso ma che è  necessario usare comunque in maniera corretta, attenendosi alla segnaletica stradale e soprattutto a comportamenti rispettosi nei confronti di pedoni e di altri veicoli. E’ un mezzo adatto a tutti ,  non solo ai più giovani, , ancor di più se si pensa che al momento dell’acquisto si potrebbe risparmiare qualcosa grazie agli incentivi statali.

Rottamare automobili vecchie e puntare sull’elettrico

Se fino a qualche tempo fa i marchi che offrivano modelli di vetture elettriche erano pochi (e gran parte di questi anche abbastanza onerosi), oggi si può dire che le cose stanno cambiando. L’attenzione per l’ambiente inizia a riguardare un po’ tutti, dalle autorità politiche fino all’interesse individuale dei singoli cittadini.

Ecco perché scegliere di rottamare una vecchia auto a benzina o diesel e puntare su una vettura elettrica potrebbe rivelarsi la scelta migliore in questi tempi, quando ormai la qualità dei motori è assolutamente equiparabile a quelli comuni, benzina o diesel.
Anche da un punto di vista economico, se si pensa al risparmio ottenuto dal costo ricarica dell’auto elettrica rispetto ad un pieno di benzina. Le prestazioni non cambiano e si può avere comunque a disposizione un’auto perfettamente fruibile e che sia adatta alle proprie esigenze. Grazie agli incentivi sulle rottamazioni, si ipotizza che nel giro di una decina d’anni si riusciranno a ridurre notevolmente le emissioni, aumentando così il numero di vetture elettriche circolanti.

Convertire ad elettrico anche altri mezzi
L’errore più comune è focalizzarsi esclusivamente sull’impatto ambientale correlato all’utilizzo delle automobili. Una soluzione verso cui è bene andare è la conversione di altri mezzi, come navi, aerei, camion. Questo potrebbe decisamente migliorare le condizioni di un ambiente che sta iniziando a risentire tanto di quelli che sono gli spostamenti dell’uomo.

Ridurre l’utilizzo di mezzi che hanno bisogno di carburanti fossili permetterebbe così di avere a disposizione motori elettrici ricaricabili con prestazioni elevate e che siano meno inquinanti anche da un punto di vista acustico. Sono già diverse le case produttrici di questi mezzi di trasporto che stanno lavorando alla creazione di opportunità future concretamente valide.

I vantaggi della mobilità green

I veicoli elettrici non producono alcun tipo di emissione inquinante per l’ambiente e potrebbe bastare già questo per capire quanto sia importante convertire il proprio modo di spostarsi a questa soluzione. Ma ci sono altri fattori, come costi sociali ridotti grazie a ritrovati benefici alla salute delle persone, alla  riduzione delle emissioni di gas serra e a un minore consumo petrolifero.
Aspetti che per molti potrebbero sembrare lontani, eppure riguardano le abitudini quotidiane di quasi tutti. È bene perciò prestare molta attenzione a questo argomento, guardare al futuro proprio e anche delle generazioni a venire.

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