L’Italia offre bellezze paradisiache non solo dal punto di vista storico e architettonico ma anche naturalistico. Non c’è niente di meglio, per godersele appieno, di intraprendere un cammino e vivere così una vera esperienza di viaggio, molto più di una semplice vacanza turistica. I percorsi a piedi sono non solo un’idea ecologica per viaggiare in modo intelligente ma anche un mezzo per distaccarsi dai sentieri turistici e viaggiare alla scoperta di mete insolite e incredibili.

Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti è strutturato su un percorso di 100 chilometri tra Abruzzo e Lazio che porta alla scoperta di borghi medievali e natura, oltre che delle tipiche mulattiere che si trovano a ridosso delle due Regioni. Si parte dall’Aquila, Sante Marie, e si attraversa una zona montuosa. Per farlo occorre almeno una settimana, si passa nei boschi e nella natura per la via che fu attraversata dai Briganti della Banda di Cartone tra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico. Il sentiero è particolare e ha una difficoltà media quindi serve un minimo di preparazione fisica per farlo, tuttavia lungo il percorso ci sono diverse strutture che offrono ospitalità. L’idea è farlo durante il periodo primaverile anche se si può fare durante tutto l’anno, basta fare attenzione solo all’inverno inoltrato poiché le nevicate bloccano il passaggio. Si può fare anche in mountain bike oppure con gli asini, con cui vengono organizzate delle gite apposite.

Via Francigena

Questo viene annoverato tra i cammini più belli d’Italia e si può fare a piedi o in bicicletta. Il percorso è molto famoso poiché è la via che parte dall’Europa occidentale e attraversa l’Italia fino alla Puglia, su cui i pellegrini si recavano a Roma e proseguivano per pregare l’apostolo Pietro. Questo pellegrinaggio verso l’Italia ha reso, già dal Medioevo, l’area una delle principali insieme alla Terra Santa e a Santiago di Compostela. La Via Francigena è stata utilizzata anche dai commercianti per trasportare spezie e sete destinate ai mercati. Successivamente ha cambiato il nome in via Romea e se un tempo percorrerla era un atto di penitenza dei fedeli oggi è uno dei percorsi più belli da fare in Italia, dichiarata Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994. Le tappe principali sono quattro e ognuna ha il nome di uno Stato europeo: il punto di partenza è la tappa inglese che è quello più breve, poi c’è un tratto francese di quasi 1000 km, il tratto svizzero di 200 km e infine quello italiano che misura 1020 chilometri e attraversa: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio. Considerando un percorso di almeno 20 chilometri al giorno a piedi e 60 in bicicletta per farlo occorre un mese e mezzo a piedi e due settimane in bicicletta. Lungo il percorso è possibile dormire presso le strutture e gli ostelli pensati proprio per i pellegrini, molti per pochi euro offrono la possibilità di mangiare e fare una doccia. Il percorso “autentico” si conclude a Roma ma c’è chi sceglie di percorrere la Francigena del Sud che arriva fino alla Puglia.

Sentiero degli Dei

Questa camminata è abbastanza breve, dura 8 chilometri, ma è nella top 10 cammini d’Italia per quanto riguarda il suo spettacolare panorama. Si percorre una strada che affaccia sul golfo delle Sirene, citato anche da Italo Calvino, lungo la Costiera Amalfitana. Secondo la storia da qui passarono le divinità greche per salvare Ulisse dalle Sirene dell’isola de Li Galli, per questo fu chiamato così. Si parte da una frazione di Positano, uno dei luoghi costieri più iconici e bell’Italia, e prosegue per circa 4 ore toccando i borghi in provincia di Salerno. Una parte è a picco sul mare e ci sono sostanzialmente due strade che è possibile fare, quello Alto che risulta più complesso e quello Basso che si percorre più agevolmente ed è pensato per chi non è allenato. Sicuramente sono tutti e due suggestivi: è possibile ammirare la Grotta del Biscotto, Colle Serra e ovviamente la Costa. Dopo Colle Serra il sentiero si fa più tortuoso con una serie di pendii che sono immersi nella macchia mediterranea. Ci sono diverse terrazze dove fermarsi e ammirare Capri, i Monti Lattari, l’Isola Li Galli. Il trekking arriva poi a Vallone Porto dove si può ammirare il canyon e quindi Nocelle nella parte alta di Positano. Qui bisognerà percorrere 1500 gradini o prendere l’autobus per arrivare a Positano centro.

Cammino 100 Torri

Tra i cammini storici d’Italia il Cammino 100 Torri merita sicuramente attenzione, soprattutto per chi ama la Sardegna. Il perimetro porta alla scoperta di spiagge, chiese, fari e altri luoghi che sarebbero altrimenti non visibili. Dura 1284 chilometri e passa per 88 comuni giorni ci vogliono 60 giorni almeno per portarlo a termine a piedi. È un percorso pensato per camminatori già esperti, molto emozionante ma difficile. Alcuni tratti si possono anche fare in canoa o a cavallo. Per chi non riuscisse a farli tutti c’è un percorso minore che tocca 70 tappe. Si possono ammirare le torri costiere che sin dall’antichità sono state utilizzate dalla Sardegna per difendere l’isola. Il percorso si struttura in due parti: cammino orientale e cammino occidentale. Quello orientale va lungo le spiagge da Cagliari a Gallura per quasi 600 chilometri e quello occidentale tocca strade sterrati e lagune, dune, stagni ed è 634 chilometri totali. Per lo più si è vicini alla costa, per dormire è possibile appoggiarsi ai campeggi della zona o nelle poche tenute disponibili a pagamento.

Cammini d’Italia: un viaggio alternativo

I cammini d’Italia sono un’esperienza suggestiva per viaggiare alla scoperta delle zone meno turistiche del Paese. Quasi sempre sono organizzati da associazioni che forniscono tutto il necessario e informazioni utili per guide del posto e tappe da seguire. Non sono percorsi costosi poiché attraverso i cammini e i sentieri nascosti d’Italia si può soggiornare a casa di persone che rendono disponibili i propri spazi per riposare. Sono ideali da fare anche in bicicletta facendo campeggio lungo le zone per vivere a contatto con la natura e godersi in modo ancor più suggestivo l’avventura.

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