Il cammino di Santiago di Compostela è uno dei cammini più famosi al mondo e certamente il più noto a livello europeo. Abbraccia un insieme di itinerari che già dal Medioevo furono utilizzati dai pellegrini per arrivare alla Cattedrale di Santiago di Compostela, dove si troverebbero le reliquie dell’Apostolo San Giacomo il Maggiore. Lungo 800 chilometri, necessita di circa un mese di camminata. Le strade che lo compongono, sia francesi che spagnole, sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Cammino di Santiago: il percorso

Il percorso del cammino di Santiago si divide in diverse tipologie adatte a tutte le esigenze: c’è chi predilige quello turistico e chi invece affronta le strade meno sterrate. Il Cammino Primitivo, va dalla città di Oviedo, passando per Lugo e arrivando a Santiago. Si svolge al di sopra degli 800 metri di altezza e dura 343 chilometri. Durante il viaggio si possono incontrare ruscelli, paesaggi montuosi e boschi. È ideale per chi ama stare nella natura. Questo itinerario è meno frequentato dai pellegrini perché lontano dai centri abitati e dagli ostelli. Quindi bisogna considerare di dormire con tenda e sacco a pelo. Per fare questo cammino bisogna arrivare ad Oviedo quindi in aereo o treno. L’alternativa è il Cammino Inglese, quello che si sviluppa da La Coruna in Galizia per 74 km o da Ferrol per 118 km. Questo itinerario passa tra spiagge, porti e paesaggi costieri. Ci sono dislivelli poco impegnativi, si costeggia l’oceano e poi località balneari. Molto bello dal punto di vista monumentale e paesaggistico.

Il Cammino di Santiago in bici

Il Cammino di Santiago può essere fatto anche in bicicletta, questo permette di arrivare più rapidamente ma bisogna considerare una preparazione fisica atletica per poterlo fare. Per procedere con la bici bisogna utilizzare il Cammino Francese, passando per boschi e valli. Serve una mountain bike per poter effettuare questo percorso, pedalando almeno 50 chilometri al giorno si fa un percorso da 738 chilometri totali quindi occorrono in media almeno due settimane.

Cammino di Santiago tappe

Le tappe del Cammino di Santiago di Compostela cambiano in base al percorso scelto. Se si opta per quello tradizionale, quindi il cammino francese si passa per varie città le principali sono Cebreiro, Triacastela, Sarria, Portomarin, Palas de Rei, Melide, Arzua, Arca, Santiago. Queste sono le immancabili anche se lungo la strada si possono toccare molte altre città. Questo è l’itinerario prescelto, il più tradizionale, di cui si è parlato per la prima volta nel 1135 nel Codex Calixtinus. Passando dalle terre galliche è possibile incontrare la gente del posto, il cibo, le usanze locali. Questo è il percorso più frequentato dove si avrà modo di conoscere e condividere con tantissime altre persone l’esperienza. Ufficialmente ci sono 25 tappe da fare per arrivare a Santiago.

Se invece si opta per il cammino del Nord, il più antico, si inizia ad Irùn alla frontiera tra Francia e Spagna. Si passa per Lourenza, Abadin, Vilalba, Baamonde, Sobrado dos Monxes, Arzua, Arca, Santiago. Tra le tappe da fare il Monastero di Santo Toribio e la Cattedrale di San Salvador che sono tra le più famose. Questo percorso è molto lungo, con alcuni tratti difficili e un clima freddo con vento forte.

Il cammino portoghese parte da Ponte de Lima, oppure la variante popolare parte da Lisbona. Anche in questo caso è molto lungo, arriva in Spagna passando dal fiume Mino, il più lungo della Galizia. Non è molto battuto, passa per Voi, O Porrino, Redondela, Ponteverdra, Caldas de Reis e Padron.

Il cammino Ruta de la Plata è molto articolato, arriva fino a 1000 chilometro ed è meno turistico. La strada però è tutta pianeggiante, si può scegliere se fare da Granja de Moreruela ad Astorga e poi agganciarsi a quello francese oppure se partire da Granja e poi arrivare a Santiago.

Il Camino de Fisterra e Muxia è quello che va oltre la meta di Santiago de Compostela, infatti da lì parte e arriva a Muxia. Si estende per oltre 100 chilometri ed è di medio carico e tocca tra l’altro Negreira, Olveiroa, Santuario della Virze de Barca, Lire.

Partire preparati: informazioni aggiuntive

Prepararsi al Cammino di Santiago è importante, non solo a livello spirituale ma anche fisico. È utile partire pronti per affrontare al meglio l’esperienza. Bisogna avere delle buone condizioni di salute per partire e bisogna fare un piccolo allenamento almeno 6 mesi prima della partenza. Un po’ di esercizio anche 30 minuti al giorno un paio di volte la settimana aiuterà il corpo ad abituarsi alla lunga passeggiata o pedalata. Considerare uno zaino che non superi i 10 chili, per non rendere tutto più faticoso. Per chi sceglie di fare il Cammino di Santiago di Compostela è utile dotarsi della Credencial, conosciuta come Carta del Pellegrino, che viene rilasciata dall’Autorità Ecclesiale e permette di ottenere ospitalità negli ostelli che si trovano lungo la strada. Questi hanno costi ridotti e appongono un timbro sulla carta per sancire il passaggio in quella città. Inoltre è utile attrezzarsi con scarpe da trekking, vestiti adeguati, un piccolo kit di pronto soccorso, sacco a pelo, giacca antipioggia, asciugamano leggero, felpa e ovviamente molto entusiasmo per un’esperienza di vita oltre che di viaggio!

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