In un mondo sempre più globalizzato, un aspetto molto delicato ed essenziale è viaggiare in sicurezza durante l’emergenza Covid-19.
Infatti, le infrastrutture in generale rappresentano un punto di incontro tra viaggiatori che provengono da diverse parti del mondo che potrebbero essere infetti senza saperlo.
Scopriamo quali sono i protocolli adottati e quali i controlli di sicurezza in aeroporto.

Norme e sicurezza in aereo
Per quanto concerne gli spostamenti in aereo, è assolutamente indispensabile capire cosa fare in aeroporto prima di partire.
Innanzitutto, il viaggiatore deve preparare preventivamente tutta la documentazione di viaggio necessaria per l’imbarco compilando anche l’autocertificazione nel caso sia previsto dalla meta.

Ovviamente, essendo l’aeroporto un luogo chiuso, bisognerà utilizzare i dispositivi di protezione personale ed in particolar modo la mascherina.
Inoltre, è necessario lavarsi le mani all’interno delle strutture presenti oppure utilizzare i detergenti disponibili all’aeroporto in diverse postazioni.

Per viaggiare sereni, ci sono una serie di misure di sicurezza da rispettare all’interno degli aeroporti, in particolare, all’ingresso ogni viaggiatore viene sottoposto al controllo della temperatura.
Come avviene per qualsiasi luogo chiuso, non sarà possibile accedervi nel caso in cui la temperatura corporea dovesse superare i 37,5 gradi centigradi.

Il controllo della temperatura viene eseguito mediante termoscanner che permette massima precisione e soprattutto minimo disagio per i passeggeri.
Nel caso di temperature eccessivamente alte in combinazione con altri sintomi che potrebbero lasciar pensare ad un contagio, il passeggero è tenuto immediatamente a mettersi in contatto con le autorità sanitarie locali che indicheranno l’iter per verificare lo stato della propria salute.

Una volta all’interno, per ottimizzare le tempistiche e soprattutto per rispettare il distanziamento di almeno un metro dagli altri passeggeri oppure dagli operatori aeroportuali, si dovrà rispettare la segnaletica e seguire il percorso che è stato appositamente realizzato allo scopo di evitare assembramenti pericolosi.

Ulteriori controlli a carico della singola compagnia aerea

Al momento del check-in, la compagnia aerea ha facoltà di richiedere al passeggero la compilazione di un’autocertificazione nella quale verranno indicati alcuni aspetti del viaggio e soprattutto lo storico medico dello stesso passeggero.
In aggiunta, la stessa compagnia ha facoltà di poter vietare l’imbarco a bordo di alcuni bagagli a mano dalle dimensioni eccessive rispetto al comparto della cappelleria.


Le disposizioni in merito all’imbarco di bagagli a mano

L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) lo scorso 15 luglio ha messo al corrente tutti i vettori italiani sulle nuove disposizioni che sono state decise per quanto concerne l’imbarco dei bagagli a mano.

In particolare, è stato deciso di valutare attentamente che venga permesso l’imbarco dei bagagli a mano di dimensioni consentite per essere collocati nelle cappelliere.
Le dimensioni ovviamente sono state individuate rispetto ai posti assegnati a bordo dell’aereo permettendo così che vengano evitati assembramenti sia nella fase di imbarco, ma anche e soprattutto in quella di discesa.

In queste nuove disposizioni è stato anche sottolineato come gli indumenti personali devono essere collocati nella cappelliera dopo essere stati inserti all’interno di un apposito contenitore monouso, che sarà messo a disposizione dalla compagnia aerea.
Ulteriori regole e chiarimenti sul comportamento da tenere sull’aereo e in aeroporto.

Lo strumento più importante della prevenzione in aereo e all’interno dell’aeroporto, è la mascherina che deve essere assolutamente indossata e mantenuta per tutta la durata del volo e per tutto il tempo in cui si è all’interno dell’infrastruttura.
Tuttavia, la legge prevede che ci sia la possibilità di allontanare gli elastici dalle orecchie soltanto per effettuare la sostituzione dello stesso dispositivo che deve avvenire ogni 4 ore.
Da sottolineare che questo obbligo è variabile in funzione della tipologia di mascherina, ma comunque è buona regola mantenersi all’interno di questo range.

Le normative si dimostrano più tollerabili per quanto riguarda il distanziamento all’interno dell’aereo.
Questo è dovuto ad una questione di natura tecnica in quanto le compagnie hanno sottolineato l’esigenza di mantenere una certa distribuzione dei pesi a bordo e l’esistenza di importanti vincoli di natura strutturale relativi alla cabina.

Per quanto riguarda il rimborso dei biglietti, qualora la compagnia aerea decida di cancellare il volo per cause inerenti al Covid-19, il passeggero riceverà un voucher con validità 18 mesi per tutti i biglietti acquistati dall’11 Marzo al 30 Settembre 2020.
Nel caso in cui il voucher non venga utilizzato entro i tempi di validità, la compagnia aerea dovrà rimborsare per intero l’importo versato entro 14 giorni dalla scadenza.
Viaggiare sicuri al tempo del Coronavirus è dunque possibile grazie ad un atteggiamento corretto e responsabile sia all’interno dell’aeroporto che a bordo dell’aereo. Accorgimenti che renderanno l’esperienza di viaggio sicura oltre che molto più godibile e meno stressante.

Per maggiori informazioni in merito alla situazione Covid-19, invitiamo a prendere visione delle ultime notizie sul sito web governativo: enac.gov.it

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