L’emergenza Covid-19 ha letteralmente stravolto la geografia dei viaggi e li nostro modo di viaggiare. Abbiamo intervistato Daniele e Luigi i creatori di Gayly Planet, blog che dal 2017 è un punto di riferimento per la comunità LGBTQ.

Quest’estate avete dovuto modificare i vostri programmi di viaggio a causa dell’emergenza Covid?

Sapevamo bene che questa sarebbe stata un’estate molto speciale, perciò abbiamo deciso di non programmare nulla e vivere ogni giorno in modo diverso. Siamo molto fortunati perché le nostre regioni di origine sono la Basilicata e la Puglia, precisamente il Salento. Quindi pianificando una lunga estate per rivedere la nostra famiglia, abbiamo colto l’occasione per esplorare il più possibile queste due incredibili zone d’Italia, scoprendo davvero tanti gioielli che in pochi conoscono. Per esempio a Laterza, in Puglia, c’è il canyon più profondo d’Europa ed è uno spettacolo della natura, mentre in Basilicata esiste una zona piena di calanchi (montagne d’argilla) dove si possono fare bellissime escursioni e avvicinare i branchi di lupi che vivono in questo territorio che sembra lunare.

Cosa è cambiato nel vostro modo di viaggiare dopo il Covid?

L’approccio al viaggio è molto più attento per fare in modo che tutte le misure anti-covid vengano rispettate. Le nostre priorità sono state esplorare queste due regioni in modo sicuro e usando sempre le protezioni dove richieste o in caso di assembramenti. Nello zaino dell’esploratore in tempo di Covid non possono mancare mascherine, gel per le mani e tanta inventiva per avere sempre a disposizione dei piani alternativi. Inoltre abbiamo provato a non ritrovarci nella folla nei giorni di punta e ad evitare le escursioni durante il fine settimana. Un piccolo consiglio: anche nella regione più affollata, ci sono sempre delle zone meno frequentate e ugualmente belle. Prima di partire studiate bene la zona che state per visitare e optate per le mete “secondarie”. Per esempio, invece di andare alle Maldive del Salento che potrebbero essere molto ma molto affollate, cercate dei parchi regionali o delle spiagge più locali, magari un pò più difficili da raggiungere, ma sicuramente meno affollate e con panorami altrettanto mozzafiato.

Secondo voi la percezione delle assicurazioni di viaggio è cambiata?

Per noi l’assicurazione di viaggio è assolutamente necessaria, sempre. Può rappresentare un aiuto incredibile in qualunque situazione, soprattutto se ci troviamo a viaggiare in un periodo storico non proprio facile come questo. Abbiamo cercato di spiegare più volte ai nostri followers l’importanza di partire per le vacanze muniti di un’assicurazione e in molti ne hanno fatta una perché si può partire più tranquilli, sapendo di avere un “amico” pronto ad aiutarci in caso di necessità.

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