Stare male non è mai bello, men che meno quando sei all’estero e ti ritrovi alle prese con un problema di salute. Magari non è nulla di grave, ma è pur sempre una scocciatura. Le esperienze pregresse, in un paio di occasioni infelici, mi hanno spinta a optare per la Polizza Viaggi Nostop Vacanza annuale di Europ Assistance che stipulo regolarmente dal 2017. Me ne sono avvalsa solo in un paio di occasioni e la ritengo eccellente sotto tutti i punti di vista.

Dallo scorso luglio, tra l’altro, è possibile integrarla con MyClinic, un servizio aggiuntivo – acquistabile anche separatamente e a un prezzo accessibile a tutti, oltre che pagabile mensilmente come Netflix per intenderci – che in questo periodo complesso della nostra vita è una manna dal cielo. Attivando MyClinic, in caso di sintomi sospetti per Covid 19, è possibile effettuare un vero e proprio triage telefonico con la Centrale medica di Europ Assistance, senza impattare inutilmente le strutture sanitarie di base che al momento hanno già il loro bel daffare.

Per mia fortuna, finora, il Covid-19 non si è palesato a me ma ho avuto modo di testare MyClinic quando ero in viaggio nell’Amazzonia peruviana che non definirei il luogo più felice per recarsi in ospedale. Quantomeno, se proprio necessario, ci si arriva preparati ed è tutta un’altra storia!

Una sera, dopo due cicli consecutivi di antibiotici per curare un maledetto ascesso al dente, mi sono riempita letteralmente di macchie e così ho pensato di rivolgermi al servizio MyClinic per capire il da farsi. Il medico, dopo una serie di domande sul mio stato di salute generale e aver valutato la situazione in base alle informazioni del momento, mi ha dato il principio attivo del farmaco da assumere raccomandandosi, al mio rientro, di fare i test allergologici perché è probabile che il rush cutaneo sia legato a qualche elemento presente nell’antibiotico. La solita fortunella!

Devo dire che la chiacchierata con un medico competente e italiano – perché per quanto si abbia dimestichezza nelle altre lingue, quando si tratta di salute è sempre meglio comunicare nella propria – mi ha aiutata molto a livello psicologico e questo, a volte, è più efficace della cura stessa.

Diana Facile
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Diana Facile
Articolo scritto da
Diana Facile

Viaggiatrice per vocazione prima e per passione poi, segue progetti legati al mondo del turismo, nazionale e internazionale. Da copywriter, blogger e giornalista di viaggi a Social Media Specialist, Travel Designer e Tour Leader.

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