Prima o poi l’emergenza sanitaria da Covid-19 finirà e ricominceremo a viaggiare.
Per i primi tempi è consigliabile farlo in Italia, sia per una maggiore sicurezza personale, sia per supportare l’economia locale del nostro Belpaese che in questo periodo è rimasta ferma.
E allora, perché non programmare un bel viaggio in Campania alla scoperta di Napoli e della Costiera Sorrentina?
La città partenopea è da sempre famosa per la sua calorosa ospitalità e per la sua storia millenaria che l’hanno resa una città unica al mondo.

Il Centro storico di Napoli

Chiostro di Santa Chiara (Credits: Anna Pernice)

Il mio consiglio è di iniziare subito ad immergersi nel calore della napoletanità con una visita alla Napoli più antica ed autentica: il centro storico! E’ lì che, perdendosi tra i vicoli di Via Tribunali e Spaccanapoli, tra vecchie botteghe artigiane e le pizzerie dalla tradizione centenaria che ci sono alcune delle chiese, palazzi storici e musei più belli della città.
Dal Duomo, dove è possibile ammirare anche il tesoro di San Gennaro, il Santo Patrono della città, alla chiesa di San Domenico Maggiore che ha la caratteristica di avere l’ingresso al contrario, fino alla chiesa del Gesù Nuovo, sulla cui facciata è inciso un madrigale segreto che, secondo la leggenda, porterebbe al Santo Graal.
Nel centro storico si trovano anche la Cappella Sansevero, custode di una delle statue più enigmatiche del nostro tempo: il Cristo Velato, scolpito così bene che sembra quasi un uomo vivo pietrificato! E poi da non perdere una visita al bellissimo chiostro di Santa Chiara con le maioliche gialle e verdi che affascinano tutti i turisti.
Continuando la visita del centro storico, non può mancare una passeggiata a San Gregorio Armeno, la classica via dei pastori dove è Natale tutto l’anno.

Da non perdere, poi, un tour della Napoli sotterranea, una città sotto la città, caratterizzata da grotte chilometriche, pozzi profondi, grandiose caverne e sorprendenti catacombe, spesso teatro di eventi magici ed esoterici e che durante la seconda guerra mondiale è stata usata come rifugio anti aereo.

La Napoli Reale

Non fermatevi però al solo centro storico, ma cercate di visitare anche la Napoli Reale: dal teatro San Carlo, al Palazzo Reale situato proprio di fronte alla famosa Piazza del Plebiscito e di includere nel vostro itinerario almeno due dei sette castelli della città.
Eh già, perché a Napoli ci sono ben 7 castelli! I più famosi sono il Castel dell’Ovo, situato su una piccola isoletta in mezzo al mare di fronte al lungomare Caracciolo e che si è soliti vedere in tutte le cartoline della città, il Maschio Angioino dai sotterranei molto suggestivi e, se riuscite, allungatevi sulla collina del Vomero fin su al Castel Sant’Elmo dal quale potrete godere di una veduta pazzesca su tutta la città.

Il Mare

Se avete voglia di mare, passeggiate sul lungomare di Mergellina, lungo il percorso che da Piazza del Plebiscito porta fino al Castel dell’Ovo e da lì fino alla Rotonda Diaz, per sentire il suono dei gabbiani e lo scrosciare delle onde vicino agli scogli.

Il mio consiglio è di incamminarvi poi sulla Collina di Posillipo per pranzare in riva al mare a Marechiaro, dove c’è la famosa “fenestella” e fare una passeggiata in barca fino alla Gaiola.

La Costiera Sorrentina

Panorama dalla Costiera Sorrentina

Ci sarebbe ancora tanto altro da vedere a Napoli, ma se vi troverete in città nei mesi estivi, vi consiglio di prendere la Circumvesuviana e di allungarvi fino alla Costiera Sorrentina magari per concedervi un bagno a mare o una piacevole passeggiata vicino al mare gustando una granita al limone.

“Napule è mille culure”, come cantava Pino Daniele in una tra le sue canzoni più belle, e  presto torneremo ad ammirarli!

Anna Pernice

www.travelfashiontips.com

     

Anna Pernice
Articolo scritto da
Anna Pernice

Travel blogger di professione, giornalista, social media strategist e digital p, nel 2013 fonda il blog Travel Fashion Tips, considerato oggi tra i 40 travel blog più influenti in Italia.
La passione per i viaggi e la fotografia e la ricerca dello stile, portano Anna a viaggiare per l’80% del suo tempo e scoprire e raccontare mete insolite. Ha collaborato con i principali enti del turismo internazionali e con numerose compagnie aeree, è stata ospitata più volte in radio e tv per raccontare il suo lavoro e intervistata da magazine come Vanity Fair, Corriere della Sera e Cosmopolitan. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo libro “Manuale per aspiranti blogger: crea emozioni con lo storytelling

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