Europ Assistance
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Yesterday & Today: 50 anni di auto e assistenza stradale in Italia “a prova di futuro”

Quando Europ Assistance nasce in Italia nel 1968, la nostra industria automobilistica attraversa un periodo di grande prosperità con 9 milioni di auto circolanti e le utilitarie made in Italy lanciate sul mercato rappresentano il sogno dell’italiano medio. L’inaugurazione dell’Autostrada del Sole di qualche anno prima, la prima arteria autostradale che collega l’Italia da Nord a Sud, resta una tappa storica che agevola la motorizzazione del Belpaese.
Cosa è accaduto negli ultimi 50 anni all’industria dell’auto in Italia mentre Europ Assistance ha segnato la storia dell’assistenza auto in Italia ?

GLI ANNI ’70 – All’inizio degli anni Settanta l’auto è ormai un mezzo “a prova di futuro” perché, come ricordava lo storico italiano Biscaretti di Ruffia, “l’automobile ha fornito all’uomo uno strumento che, accelerando il ritmo della produzione ed evitando disperdimenti di tempo causati dalla lentezza dei trasporti, ha creato impensate possibilità di ricchezza e di benessere”. Europ Assistance Italia lancia l’assistenza stradale mentre gli italiani, a partire dal 1970, hanno l’obbligo di avere un’assicurazione RC sulla vettura.

GLI ANNI ’80 – Negli anni Ottanta l’expertise di Europ Assistance in Italia è al servizio dei grandi mercati e così l’assistenza stradale fa il suo ingresso nel Business to Business. Le quattro ruote vivono un grande boom nel nostro Paese e soltanto nel 1989 risultano immatricolate in Italia 2 milioni e 300 mila automobili. Gli italiani premiano il Made in Italy: nel 1989 1.365.000 auto – quasi il 50% di quelle immatricolate in Italia nello stesso anno –  sono modelli di brand italiani.

GLI ANNI ’90 – Negli anni Novanta le auto sono equipaggiate con centraline elettroniche che, attraverso una rete di sensori, regolano e controllano alimentazione, accensione e distribuzione del veicolo. E’ il primo passo verso auto sempre più sofisticate e con un occhio di riguardo al rispetto dell’ambiente: l’acquisto di vetture con marmitta catalitica fa superare i 2 milioni di auto immatricolate soltanto nel 1992.
Nel 1993 Europ Assistance Italia diventa Compagnia di Assicurazioni e nel gennaio 1997, sulla tratta Firenze–Roma dell’Autostrada del Sole, effettua il suo primo soccorso stradale.

GLI ANNI 2000 – Negli anni Duemila il Consiglio di Stato equipara le cifre dei numeri verdi di soccorso stradale, mettendo fine agli ennesimi privilegi, e nell’aprile 2007 Europ Assistance vanta la prima e unica rete di soccorso stradale in Italia a ricevere la certificazione UNI EN ISO 9001: 2000 per “l’erogazione del Servizio di Soccorso Meccanico 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno in viabilità ordinaria ed autostradale, per tutti i tipi di veicoli.”
Sarà un caso il ritorno in voga di una canzone dal sound futurista come Il motore del 2000 di Lucio Dalla, tratta dal concept-album del’76 Automoboli e scritta a quattro mani con il poeta Roversi? Europ Assistance Italia dota i suoi soccorritori degli EuraScan, i nuovi strumenti portatili di diagnostica in grado di risolvere più velocemente il guasto, e introduce sul mercato il rivoluzionario servizio Stop&Go, che garantisce la mobilità immediata ai clienti portando l’auto sostitutiva direttamente sul luogo del fermo.

GLI ANNI 2010 – Oggi circolano in Italia più di 30 milioni di auto. Le supercar del futuro sfilano al Salone dell’Auto di Ginevra e hanno come protagonista l’Intelligenza Artificiale tra guida autonoma e alimentazione elettrica.
Anche per Europ Assistance Italia le nuove tecnologie diventano un binomio vincente al centro dell’offerta e la polizza di assistenza stradale vive una nuova stagione.  Da qui la nascita di prodotti innovativi con una forte componente tecnologica e modalità di assistenza digitalizzata che si affianca a quella tradizionale.
Oltre a questo nuovo ecosistema multicanale, la sperimentazione dell’eCall, ovvero la chiamata automatica d’emergenza attraverso un dispositivo installato sull’auto, porta ad una sistematizzazione dei processi di soccorso, un miglioramento dello standard di servizio e una riduzione dei tempi di intervento.

 

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