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Europ Assistance ha appena rilasciato il primo Barometro sulle attitudini e gli atteggiamenti degli automobilisti italiani. Attraverso quattro temi come l’ecologia, il risparmio, la tecnologia e non per ultima la sicurezza gli italiani e le italiane vengono analizzati per comprendere meglio quali siano i comportamenti attualmente presenti ma anche quali sono le aspirazioni future che detteranno presto nuove regole all’interno del mercato automobilistico di domani.

Dal focus è emerso ancora una volta quanto per gli abitanti dello stivale guidare sia un piacere ma anche una condizione alla quale non possono rinunciare: il 70% ha infatti dichiarato che l’automobile è indispensabile o molto necessaria e l’utilizzo quotidiano per andare al lavoro ma anche solo per fare shopping per brevissime distanze viene effettuato dal 68% delle persone. Una guida che fortunatamente sembra essere prudente, con un’andatura costante e senza eccessi, anche se non ancora proiettata verso un rispetto dell’ecologia pari a quello di altri Paesi, dimostrato nel fatto che il 58% non spegne mai o solo raramente il motore quando si trova in coda.

Gli uomini al volante:

  • 36% Dispone di un’auto euro 4 o euro 5
  • 72% Usa quotidinamente l’auto
  • 59% Definisce “rilassato” il proprio stile di guida
  • 46% Cambia marcia a basso numero di giri
  • 41% Ritiene il proprio comportamento di guida il fattore primario di sicurezza

Tuttavia la mentalità dei guidatori si sta aprendo in questa direzione, almeno per quanto riguarda la fascia maschile degli abitanti del nord dove un uomo su tre ha dichiarato di guidare un’auto “ecologica” euro 4 o euro 5, mentre purtroppo al sud la situazione peggiora e le donne nel 23% dei casi non sanno indicare la classe di omologazione della propria automobile.

Le donne al volante:

  • 23% Dispone di un’auto euro 4 o euro 5
  • 75% Definisce “prudente” il proprio stile di guida
  • 39% Cambia marcia a basso numero di giri
  • 49% Ritiene le Case Automobilistiche le maggiori responsabili dell’inquinamento
  • 16% Ritiene gli automobilisti i principali responsabili dell’inquinamento
  • 29% Individua nel comportamento di guida altrui un primario fattore di insicurezza
  • 44% Prefigura l’auto del futuro ecologica
  • 30% Prefigura l’auto del futuro multifunzionale

Ma non disperiamo: nel futuro gli italiani puntano sull’innovazione tecnologica per venire incontro agli aspetti ecologici (54%), subito seguiti dalla sicurezza (52%), il risparmio (39%), il confort (22%) e la connettività a internet (21%). Più esigenti i giovani e più realisti gli adulti ma tutti grosso modo concordano puntando verso un’auto “intelligente” in grado di offrire un servizio di soccorso SOS a chiamata (54%), un segnalatore di pericolo imminente (48%), un sistema di diagnostica dei guasti (45%) e uno screening dello stato di salute del guidatore (42%).

Al momento però di cambiare auto non se ne parla, specialmente per chi rientra nella fascia medio-bassa di reddito, pesantemente colpita dalla crisi economica come dichiara l’84% del campione. Ma come si dice, quando c’è la salute c’è tutto. Ecco quindi che la sicurezza figura al primo posto nella graduatoria delle caratteristiche più citate dagli Italiani per descrivere che cosa rappresenti per loro l’auto (55%).

Fra coloro che acquistano la propria polizza online la copertura incendio e furto è la più gettonata (37%). Seguono nell’ordine la tutela legale (33%), i servizi di soccorso / assistenza stradale (30%) e la garanzia infortuni del conducente (29%), mentre risultano praticamente sconosciuti a tutti con una quota del 75%, le recenti formule assicurative come la “Pay as you drive”, le cui tariffe si basano sull’uso effettivo dell’auto. Solo il 7% possiede un’assicurazione di questo tipo, circa il 44% di chi non la possiede afferma però di essere interessato ad acquistarla.

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