Foto di Trivioquadrivio © 2018

L’evento Smart & Well al Palazzo delle Stelline di Milano, in cui è stata presentata la ricerca di Doxa su Smart Working, Welfare Aziendale e Change, è stata l’occasione per discutere e riflettere anche sui benefici dello Smart Working e Smart Office.
Alla tavola rotonda è intervenuta anche il nostro Chief Human Resources & Organization Christina Anagnostopoulou che ha portato la sua testimonianza sul percorso di Europ Assistance Italia in questo ambito.

LA RICERCA – L’indagine di Doxa, realizzata su un campione di 412 lavoratori tra impiegati, quadri e dirigenti nel periodo 18-22 gennaio 2018, ci rassicura sul fatto che in Italia 9 aziende su 10 investono per il benessere dei propri dipendenti.  Smart Working e Smart Office cominciano ad essere percepiti come un reale beneficio.

SMART WORKING – Quali sono i vantaggi di lavorare in parte da casa?  L’84% degli intervistati  potrebbe gestire meglio le incombenze della vita di ogni giorno, l’80% perderebbe meno tempo per i trasferimenti casa-lavoro e sarebbe meno stanco, il 73% potrebbe raggiungere gli stessi risultati anche lontano dalla sede lavorativa.

COSA FA EUROP ASSISTANCE ITALIACome ha raccontato Christina Anagnostopoulou, il nostro Chief Human Resources & Organization, in Europ Assistance Italia lo Smart Working è partito con un pilota che ha coinvolto il 20% della popolazione aziendale, di cui circa un centinaio appartengono alla nostra Centrale Operativa, si tratta quindi di colleghi che ogni giorno danno assistenza ai nostri clienti in tutto il mondo.
I risultati ad oggi sono molto positivi sia in termini di produttività che di engagement. Le donne, che in Europ Assistance Italia rappresentano il 68%, stanno dimostrando come l’efficacia dello Smart Working sia indipendente dalla fascia di età, dal genere e dal ruolo ricoperto in azienda. Riguarda piuttosto la volontà di imparare a lavorare in maniera flessibile.

SMART OFFICE – L’addio all’ufficio e alla scrivania fissa è un forte segno di cambiamento: il 91% degli intervistati sottolinea che i manager devono essere i primi a crederci e a dare l’esempio.  Nonostante gli adattamenti nella fase iniziale –  il 61% indica la difficoltà a trovare posto al mattino negli open space e il 70% lamenta la perdita di tempo per allestire la propria postazione temporanea – lo Smart Office è percepito positivamente perché, come indica il 91% degli intervistati, oggi si è sempre collegati e si può lavorare in qualunque luogo.
I vantaggi degli spazi condivisi? L’86% indica lo scambio e l’interazione con i colleghi del team, il 66% quelli con altre funzioni dell’azienda, e il 65% quelli con i propri superiori. Una maggior condivisione che va di pari passo con l’aumento del livello di soddisfazione.

 

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COSA FA EUROP ASSISTANCE ITALIAIl passaggio dall’ufficio chiuso allo Smart Working Environment è un’opportunità, come ha ricordato il nostro Chief Human Resources & Organization, soprattutto quando a dare l’esempio è il manager, ambassador della positività del cambiamento.
Nella nostra sede di Milano il primo esempio di Smart Working Environment è stato il piano della direzione Sales & Marketing, dove oggi la nuova organizzazione dello spazio favorisce tra l’altro l’interazione, la collaborazione, lo scambio di informazioni e il lavoro in team. Il nostro CEO ha sposato questa soluzione con grande entusiasmo, rinunciando al suo ufficio e trasformandolo in uno spazio a disposizione di tutti, più nello specifico in una Creative Room.

L’evento Smart & Well si è concluso con una citazione di Christina Anagnostopoulou per cui o “Smart Working e Smart Office sono un trend irreversibile”. Non si torna più indietro perché con l’evoluzione verso nuove modalità di organizzazione si può generare benessere non solo a livello personale ma anche in termini di produttività.

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