Tra le attività formative che possono essere catalogate sotto la voce ‘Gender Diversity’ abbiamo sperimentato durante il mese di Giugno un laboratorio sulla Leadership femminile cui hanno partecipato 15 gestori di risorse diverse tra loro per ruolo, attività, età e anzianità aziendale.

Esplorare il background del concetto donna-leader non è così facile come potrebbe sembrare: il tema della leadership femminile ha visto nel corso degli ultimi anni parecchie declinazioni, per cui la necessaria premessa è che non esiste un modello di leadership a cui tendere in assoluto. Esiste, piuttosto, la capacità di esprimere un ‘proprio’ stile di leadership che risulti efficace e questo vale indipendentemente dal genere.

Per quanto riguarda il genere femminile , tuttavia, questa espressione può risultare a volte maggiormente faticosa rispetto ai colleghi uomini in quanto le donne con incarichi di responsabilità sono esposte a quelli che potremmo definire ‘doppi standard’: lo standard manageriale e lo standard ‘femminile’. Spesso le managers si trovano a dover interpretare copioni che si basano sulla professionalità del ruolo manageriale MA anche sulla maternità del ruolo femminile, così come sull’ambizione e determinazione che ci si aspetta da un ‘capo’ MA anche sull’accudimento che ci si può aspettare da una ‘donna’. E’ proprio questo ‘MA’ che sovente si sovrappone tra una donna e la sua carriera!

E allora, come uscirne? Partendo dall’osservazione e abituandosi a riflettere sulle molteplici richieste di ‘doppio standard’, individuando le situazioni ‘trabocchetto’ e allenandosi a non cascare nelle ‘trappole di genere’ MA trasformandole in modalità utili a valorizzare il proprio potenziale e quello altrui. E’ esattamente ciò che hanno fatto le nostre 15 managers durante il percorso formativo che si è svolto on line per 3 incontri sufficientemente distanziati da poter raccogliere sul campo esempi, best practices, osservazioni da portare in aula e attivare un confronto guidato da una trainer esperta, Elena Sarati di Trilix. Il risultato è stato un percorso di ‘consapevolezza’, una via per muovere i primi passi verso nuovi modelli di relazione con un approccio diverso alla propria volontà di essere leader.
Quando le donne lavorano insieme con coraggio, producono innovazione: la sfida non delude mai!

A cura di Paola Albertelli , Learning & Development Specialist CHRO HUMAN RESOURCES & ORGANIZATION

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