Diversity & Inclusion. Un tema a noi molto caro sul quale riflettiamo e organizziamo iniziative da qualche anno con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura della diversità, la promozione della flessibilità. Il benessere delle persone passa attraverso la valorizzazione della loro unicità, anche in azienda.
Avviare una discussione sulle diversità ha spinto le persone a raccontarsi: è anche così che si crea un ambiente più inclusivo.
Un ambiente inclusivo è un ambiente che motiva le persone ad essere se stesse 24 ore su 24. Non è un ambiente inclusivo quello che concede il silenzio che, nel passato, era invece era la garanzia per non essere discriminati, “ Don’t Ask, Don’t Tell”

Così abbiamo parlato di Age Management, di Gender Diversity e poi si sa…piano piano i tempi maturano e le persone si aprono al nuovo . E sono proprio loro che ci hanno stimolato ad abbracciare ancora di più la diversità, che ci hanno chiesto nuove ed importanti iniziative che vanno nella direzione della evoluzione sociale e culturale: come quello relativo all’orientamento affettivo, sessuale e all’identità di genere che rappresenta un diritto dell’individuo

Nasceva così l’iniziativa EuraPride. Avrebbe dovuto essere una festa, un momento di incontro ma l’emergenza sanitaria ha cambiato i nostri piani e così la festa è diventato, nella settimana che celebra la rivolta di Stonewall e la nascita simbolica del movimento LGBT, un bellissimo Webinar “LGBT Inclusion”, in collaborazione con Andrea Notarnicola di Newton.
E forse è stato meglio così. Perché più di 30 colleghi, unici e diversi tra loro, hanno partecipato rendendolo un grande momento di riflessione, di conoscenza, di confronto e di incontro vero e profondo: persone che si identificano come lesbica, gay, transgender e persone che non lo sono ma desiderano lavorare in un ambiente inclusivo e rispettoso e che sono pronte a far rispettare il diritto di tutti di essere se stessi anche al lavoro.

L’obiettivo ambizioso è quello di scardinare le barriere visibili e soprattutto quelle invisibili, di scogliere il silenzio e di tener fede, come ha detto Pietro Calamandrei il 26 gennaio 1955 agli studenti di Milano durante il discorso sulla Costituzione, al compito di “rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana”

A cura del team HR di Europ Assistance Italia

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