L’evento #Bebold4inclusion rappresenta per tutto il Gruppo Generali un’occasione preziosa di confronto sui temi legati alla Diversity & Inclusion.

Oggi, 8 marzo,in occasione della festa della donna abbiamo pensato di dedicare un momento alla diversità di genere riflettendo sul linguaggio, dedicando attenzione alle parole dell’inclusione.

Perché le parole sono importanti? Perché ciò che diciamo e sentiamo dire tutti i giorni influenza il modo in cui vediamo la realtà e in cui ci comportiamo.
In Europ Assistance crediamo molto nella parità di genere e nell’inclusività «in genere», in un periodo in cui è faticoso incontrarsi di persona ognuno di noi può fare la differenza e creare una grande vicinanza ogni giorno. Come? Attraverso le parole!
L’abbiamo fatto oggi assieme al nostro CEO Fabio Carsenzuola, condividendo pensieri, emozioni e spunti di riflessione per celebrare la giornata della donna con il contributo di tutti.
80 donne oggi hanno partecipato ad un workshop organizzato dalla comunicazione interna, con il supporto della società esterna “Creattività”.

I partecipanti hanno lavorato su alcune parole, frasi o battute che possono produrre un effetto negativo, che non abbiamo intenzione di generare nell’altra persona.

Un viaggio attraverso quelle trappole dei bias, che determinano il modo in cui usiamo le parole, e su cui possiamo incidere attivamente e quotidianamente. Ricordiamoci che la comunicazione non è solo ciò che diciamo, ma ciò che arriva agli altri.

Ogni parola è anche un’azione, possiamo decidere noi se di inclusione o di esclusione. Allenarci a pensare all’effetto di ciò che diciamo sul nostro interlocutore può aiutarci ad adottare le Parole che contano.

Sempre nella giornata di oggi è partita una nuova iniziativa che ci vede impegnati in prima linea: Europ Assistance Italia insieme a Associazione Medici Volontari e Lilt sostiene e finanzia una campagna screening per la prevenzione del tumore al seno, rivolta alle donne che frequentano la Onlus Pane Quotidiano. Un gesto di protezione e solidarietà verso la popolazione femminile più fragile e più esposta alle conseguenze della mancanza di prevenzione. E’ il nostro modo di rendere concreta questa giornata

Distanti, Diversi ma Uniti.

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