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Prendersi cura di una persona cara senza trascurare se stessi

In Italia ci sono oltre 13 milioni di persone che superano i 65 anni di età, vale a dire un Senior ogni 4 persone. A supporto dei Senior non active, coloro che tra l’altro sono alla ricerca di assistenza saltuaria o assistenza medica anche a distanza, ci sono i Caregivers. L’ultimo rapporto dell’ISTAT che radiografa chi si prende cura di familiari ammalati o disabili nel nostro Paese risale al 2011: ne individuava 15 milioni che si prendevano cura regolarmente di qualcuno nel contesto familiare, di cui 3 milioni supportavano anziani, malati e disabili.
In Italia ci sono diverse aziende che fanno da hub fornendo diversi servizi, dal marketplace che i migliora quelli sanitari dedicati ai Senior a piattaforme di benessere e relax on demand o di supporto agli stessi caregivers che vogliono andare in vacanza.

Prendersi cura di una persona cara nel momento del bisogno è estremamente gratificante, ma può rivelarsi molto impegnativo. Per questo è importante mantenere un sano equilibrio tra occuparsi della persona e trovare del tempo per se stessi. Ecco alcuni suggerimenti.

PIANIFICAZIONE – Gli elenchi sono tra gli strumenti più semplici per avere tutto sotto controllo e massimizzare l’efficienza. Fate una lista delle necessità quotidiane della persona di cui vi occupate. In questo modo vedrete a colpo d’occhio quali sono le cose che riuscite a gestire tranquillamente e quali, invece, necessitano di soluzioni diverse. Per esempio, se non amate stare dietro ai fornelli, preparate più pasti in una sola volta e conservateli nel congelatore per consumarli nei mesi successivi.

CHIEDERE AIUTO – È importante conoscere i propri limiti e non assumersi troppe responsabilità. Pensate alla possibilità di avere un aiuto esterno per faccende domestiche come il bucato, stirare,le pulizie della casa e del giardino. Se avete fratelli, sorelle, parenti o amici di famiglia nelle vicinanze, provate a chiedere un supporto per le attività di assistenza in modo che ognuno svolga compiti diversi in giorni diversi.

SMART WORKING – La tecnologia digitale rende sempre più facile lavorare a distanza e con l’aumento della domanda di lavoro flessibile sono sempre più i datori di lavoro che concedono lo smart working. Parlate con il vostro responsabile per capire se è possibile ottenere un orario flessibile che vi agevoli nelle attività di assistenza a casa. Avere una giornata a settimana per lavorare da casa, vi aiuterebbe nella gestione.

NON TRASCURARTI – Ritagliatevi del tempo per voi durante la giornata. Per esempio, provate ad anticipare la sveglia per leggere un libro fare una passeggiata a prima mattina. E il fine settimana? Vi farà bene almeno un weekend libero ogni 2 o 3 settimane. Cosa ne dite una breve vacanza o una gita fuori porta?