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Salute, benessere e viaggi tra cammini di antichi pellegrini e cure termali

Si dice che i 40 siano i nuovi 20… quindi i 60 sono i nuovi 40? In tema di salute, viaggi e benessere senza dubbio sì. I turisti Silver, secondo uno studio (Studio Silver & Trips/Giaccardi e Associati) presentato all’ultima Borsa Internazionale del Turismo, spendono e viaggiano di più, possono prevedere diversi soggiorni brevi nell’arco dell’anno, anche fuori stagione, e sempre più spesso cercano vacanze dinamiche all’insegna del movimento.
Una delle prime regole, infatti, per mantenersi in salute è proprio quella di praticare attività fisica tutti i giorni. Gli esperti della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con cui Europ Assistance collabora dal 2018 nell’ambito di progetti in ambito prevenzione e salute rivolti ai dipendenti, ci ricordano che “il movimento è alla base di uno stile di vita salutare, riduce i livelli di colesterolo, aiuta a inibire i processi che portano all’aterosclerosi e ha effetti positivi anche a livello psichico”. Allora perché non utilizzare i viaggi come modalità per mantenersi in salute? Ecco allora due proposte all’insegna della salute e Silver trendy:

CAMMINARE SULLE ORME DI ANTICHI PELLEGRINI

IL CAMMINO DI SANTIAGO – Nel segno del “più tempo per sé”, perché non incamminarsi su sentieri battuti fin dal Medioevo da migliaia di pellegrini? Sono itinerari di grande suggestione naturale e profonda spiritualità. Si possono intraprendere in gruppo o da soli e consentono di mantenersi in forma percorrendo ben più dei 10mila passi al giorno raccomandati per prevenire guai. Il più noto è il Cammino di Santiago, che da diversi punti di partenza (Francia o Portogallo i più noti) converge al santuario di Santiago di Compostela dove, secondo la tradizione, sarebbero custodite le spoglie dell’apostolo Giacomo il Maggiore. Si può scegliere tra le diverse Vie – differenti anche per impegno – o anche di fare “solo” gli ultimi 100 chilometri, il minimo per ottenere la pergamena con la Compostela (conchiglia di San Giacomo) e l’opzione migliore per chi non è particolarmente allenato. Non ci sono tempi da rispettare, ciascuno può marciare secondo i propri ritmi e le proprie possibilità. Alcune accortezze, evitare agosto per il caldo e la folla e non dimenticare di passare dal medico per un check up sul proprio stato di salute perché, come ci ricorda LILT, “La prevenzione rimane sempre il nostro alleato numero uno quando si parla di salute”. Consigli pratici per organizzarsi al meglio si trovano sul sito ufficiale (caminodesantiago.gal).

LA VIA FRANCIGENA – Merita poi una menzione speciale la Via Francigena (che univa idealmente Canterbury a Roma), il cui tratto italiano è in pieno revival. Anche qui, un’occasione per fare attività fisica tra natura e città d’arte ma anche un percorso che diventa momento di incontro e di scoperta di se stessi e degli altri. Per la parte paesaggistica, il tratto più battuto è quello toscano, mentre le città di partenza più gettonate sono Pavia, Fidenza, Lucca e Siena. La Via si può affrontare anche in bici (esiste un percorso ciclabile ad hoc), ma in questo caso occorre davvero essere allenati.

SALUTE SI’, MA ALLE TERME

VOCAZIONE TERMALE – “Mens sana in corpore sano” recitavano i nostri antichi padri che di benessere se ne intendevano. Sono stati i romani, infatti, i primi a riconoscere le grandi proprietà delle acque termali. Certo, all’epoca, la medicina non aveva compiuto i passi che ha fatto oggi, ma se pensiamo che in alcune fonti si nasconde una componente del microbiota, comprendiamo quanto le terme continuino a giocare anche oggi un ruolo importante per la salute.

DA ISCHIA A BORMIO – Il nostro è forse il Paese con la più vasta proposta di terme al mondo. Ce n’è per tutti i gusti, tutte le stagioni e le tasche. Dalle Spa più esclusive alle località a vocazione termale, dove l’accesso a fanghi e acque è gratuito o a portata di ticket. Impossibile azzardare un elenco completo. Basterà ricordare, a titolo di esempio, i parchi termali di Ischia, isola di rara bellezza, con bacini, fumarole e saune naturali preziose in particolare per l’apparato osteoarticolare. O le acque vulcaniche ricche di idrogeno solforato e plancton termale di Saturnia, nel cuore della Maremma. Acque che sgorgano a una temperatura di 37,5° a tutto vantaggio della pelle e dell’apparato respiratorio e motorio. Dalle piscine dell’esclusiva Spa scorrono poi a formare le Cascate del Molino, vere e proprie terme a cielo aperto (da provare al chiarore della luna).
E, ancora gli storici Bagni (Vecchi o Nuovi) di Bormio, dove ritemprarsi con un’immersione ad alta quota nelle piscine naturalmente calde con vista sul parco dello Stelvio dopo una giornata sugli sci. Ma non c’è praticamente regione italiana che non abbia fatto proprio il motto salus per aquam, coltivando le proprietà benefiche delle proprie sorgenti ricche di minerali.
Il consiglio? Operare una prima scrematura in base al beneficio che si vuole ricavare dal soggiorno (prevenzione della solita sinusite? Sollievo per una fastidiosa dermatite? Cura per l’osteoporosi?) quindi scegliere la località che fa più al caso nostro (mare o montagna? Nel cuore di un parco naturale o vicino a borghi da visitare?)… e buon viaggio!

 

 

Si ringrazia LILT Milano per i consigli virgolettati su salute e prevenzione all’interno di questo articolo.

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