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Costa Azzurra e Provenza in treno: le destinazioni

Turista fast o viaggiatore slow? Per chi può prendersi il tempo, viaggiare in treno è un ottimo modo per godersi il viaggio in tutti i suoi momenti, spostamenti compresi.
La Costa Azzurra e la Provenza si prestano bene a questa concezione di vacanza. Relativamente vicine, in particolare per chi abita nel nord-ovest d’Italia, sono a portata di treno e si raggiungono con facilità.

Arrivare a Nizza e Marsiglia in treno dall’Italia

Prendiamo come punto di partenza Milano, come tappa intermedia Nizza e come punto di arrivo Marsiglia. Esiste una linea diretta che collega il capoluogo lombardo alle due città francesi, ma anche ad Antibes, Cannes, Saint-Raphael e Tolone. Ecco che cosa ci offre ciascuna di queste destinazioni, in ordine di… fermata.

Montecarlo

Montecarlo è sinonimo di eventi mondani e Grand Prix di Formula 1. Tra celebrities, yacth all’ormeggio e auto di lusso che sfilano lungo le vie del Principato c’è di che lustrarsi gli occhi. Ma il piccolo Stato, di cui Monaco rappresenta la zona centrale, ha molto altro da mostrare.
Il Casinò, per esempio, o il Grand Théâtre, progettati entrambi dall’architetto Charles Garnier, lo stesso dell’Opéra di Parigi.
La città vecchia ricorda un po’ certi villaggi della Costa Azzurra e un po’ i borghi della vicina Liguria. Percorrendo le sue stradine – e fermandosi a sbirciare le vetrine per prendere fiato – si arriva al Palazzo dei Principi di Monaco: d’estate si può visitare.
L’arte contemporanea è di scena nelle due sedi dell’NMNM (Nuovo Museo Nazionale di Monaco), Villa Sauber e Villa Paloma. Gli amanti della natura, invece, apprezzeranno il Giardino Esotico, con la sua spettacolare ‘vista mare’, e il Museo Oceanografico: l’indirizzo monegasco preferito dai bambini.

Nizza

A Nizza, il viaggiatore slow ha l’imbarazzo della scelta: respirare lo iodio del Mediterraneo passeggiando lungo la Promenade des Anglais – il viale pedonale costeggia il mare per 7 chilometri – o salire sulla Collina del Castello per un colpo d’occhio dall’alto su Nizza, la Baia degli Angeli e il porto.

Tra mare e collina c’è il Vieux Nice, la città vecchia: di giorno è animata da negozi, bar, ristoranti e botteghe colorate; la sera diventa zona di movida. Altro imperdibile è il Cours Saléya, con il mercato dei fiori e le terrasses di ristoranti e bistrot. Il settecentesco Palazzo Lascaris e la cattedrale di Sainte Réparade sono qui vicino.

Place Masséna è la più frequentata: bella di giorno, la sera – quando le statue dei sette continenti la colorano di luci – diventa affascinante. La Promenade du Paillon – il grande parco pubblico che collega la Promenade des Anglais e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MAMAC) – porta dritto al suo contraltare: è place Garibaldi, la più antica della città.

Antibes

In piena Costa Azzurra tra Nizza e Cannes, Antibes è un villaggio che insieme a Juan-les-Pins (sono attaccati) si estende lungo la costa per circa 25 km. Mare cristallino, spiagge accoglienti e un clima che prolunga l’estate a dismisura sono il vanto di questa località, ma con un po’ di tempo a disposizione ‘c’è di più’.
Il centro storico, ad esempio, merita una visita, grazie ai suoi vicoli stretti e al suo caratteristico mercato coperto. In più, Antibes ospita un museo dedicato a Picasso e una roccaforte dell’epoca napoleonica.
Chi preferisce stare all’aria aperta, invece, può passare la giornata sulla spiaggia e, verso il tramonto, raggiungere a piedi il faro di Garoupe o imboccare il sentier du Littoral per fare il pieno di natura.
La vita notturna è assicurata dai numerosi locali di Juan-les-Pins. Proprio qui, a luglio, si svolge il Festival Internazionale del jazz.

Cannes

Cannes è fascino, eleganza e angolini tutti da scoprire.

La Croisette, senza il tappeto rosso e i vip del Festival, diventa una gradevolissima passeggiata tra hotel con molte stelle, prestigiosi palaces e boutique di lusso.

Allontanandosi dal mare, la pedonale via Meynadier pullula di ristoranti e bar: è il perno della zona commerciale ‘storica’ di Cannes. Tutt’altro shopping, invece, al mercato di Forville: fiori, verdura e frutta di stagione, pescato locale e prodotti provenzali.

Il lunedì è giorno di brocante ai piedi della collina del Suquet, il quartiere che ha visto sorgere Cannes (la rue Saint-Antoine è la sua strada più antica). Il castello medievale dei Conti di Provenza si trova qui e la sua torre quadrata domina la città.

Riscendendo verso il mare, ecco il Vieux-Port: eventi come il Salone Nautico Internazionale, le Regate Reali e il Trofeo Panerai di vela sono da vedere almeno una volta.

 

Saint-Raphael

Da un lato il blu del Mediterraneo: 36 km di baie, spiagge, insenature nascoste, rocce a picco sul mare. Dall’altro, il verde della vegetazione e il rosso del massiccio dell’Esterel. Nell’insieme, un patrimonio naturalistico che fa di Saint-Raphael il regno degli amanti delle attività e degli sport d’acqua, ma anche delle escursioni in un ambiente incontaminato.

È invece soprattutto a una storia geologica movimentata che la località deve la sua conformazione insolita. Il centro cittadino è affacciato sul mare e il resto di Saint-Raphael è ‘sparso’ tra diversi quartieri: la città vecchia, con la chiesa di San Raféu, il museo archeologico e la vista spettacolare sulla baia dall’alto della torre di guardia; i porti, quelli nel centro e quelli lungo il litorale; e poi Valescure con il suo campo da golf, Boulouris, Le Dramont, Agay, Anthéor , le Trayas… ognuno con un temperamento ben distinto!

 

Tolone

Meno conosciuta in Italia come meta di turismo (ma i francesi la frequentano eccome), per il viaggiatore slow Tolone ha suoi perché. Il primo potrebbe essere un aperitivo sul porto, vista mare. Da qui, per abbracciare la città con uno sguardo basta salire sul battello che attraversa la rada. Per continuare ad osservare da terra il blu del Mediterraneo, invece, vale la pena di raggiungere con la cabinovia il belvedere del Mont Faron: un punto di vista decisamente unico per ammirare dall’alto il golfo e la città. Sul monte, un museo ricorda lo sbarco degli alleati nel 1944.

Quanto al passeggio per le strade cittadine, si può partire da place de la Liberté, la piazza principale, e andare in cerca delle 200 fontane che, si dice, punteggiano Tolone. O si possono fare quattro passi nel quartiere delle arti.

Imperdibile per i buoni affari il mercato provenzale di cours Lafayette.

 

Marsiglia

Marsiglia è il Vieux-Port, cuore pulsante della città. Passeggiare lungo la banchina è un piacere per gli occhi.

Alzando lo sguardo verso la collina, impossibile non notare Notre-Dame de la Garde, la ‘buona madre’ alla quale si affidano i marsigliesi. Alla Bonne Mère non si va: si sale. Il panorama su Marsiglia è a 360°.

Ma restiamo al porto. Quel parallelepipedo avveniristico che si erge appena dietro una delle sue estremità è il MuCeM, il museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo. Una passerella aerea lo collega al Fort Saint-Jean e al Panier, il quartiere più antico di Marsiglia, un tempo malfamato e oggi diventato una piccola Montmartre marsigliese. È qui che si trova anche la Vieille Charité, complesso architettonico nato nel 1761 per accogliere poveri e mendicanti: ora è un centro museale e culturale.

Dal lato opposto del porto, invece, si imbocca ‘la Corniche’, la strada costiera: un balcone di 5 km che si affaccia sulle spiagge, sul mare, sullo Chateau d’If e le isole del Frioul.

La stessa direzione conduce al Parco nazione dei Calanchi, noto nel mondo intero per la sua biodiversità e il patrimonio naturale che racchiude: i Calanchi sono il mare dei marsigliesi (e non solo) che non si accontentano di una spiaggia purché sia, ma cercano la bellezza allo stato puro.

 

inProvenza*

 

* inProvenza [http://www.inprovenza.it] è un magazine digitale nato nel 2017 con l’obiettivo di far vivere ai lettori, ovunque si trovino, l’esperienza unica della Provenza e della Costa Azzurra. Grazie alla redazione giornalistica, alla collaborazione con gli uffici del turismo locali e a una fitta rete di “cacciatori di storie” sul territorio, inProvenza propone contenuti coinvolgenti e sempre aggiornati. E ogni mese mette a disposizione via newsletter una selezione dei contributi più recenti, legata all’attualità e declinata lungo il filo delle stagioni.

Presente anche su Facebook e Instagram (@inprovenza.it), inProvenza collabora con Europ Assistance per i consigli di viaggio relativi alla Provenza e alla Costa Azzurra.

 

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