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New York City: 10 luoghi da scoprire in chiave LGBT

 

New York è il luogo dei sogni dove tutto è possibile. Camminando per le strade di questa città iconica si respira aria di libertà, la stessa che sentì la comunità gay della Grande Mela nel 1969 e che ha portato alla conquista di diritti imprescindibili.

 

New York è immensa e potrebbe sembrare dispersiva, ma ecco le cose più belle da fare per godersi nel migliore dei modi New York da un’altra prospettiva, quella gay friendly.

 

Stonewall Inn

 

Lo Stonewall Inn, dal 2016, è un monumento nazionale americano oltre che un pub. Bere una birra qui, seduto a un tavolo dove 50 anni fa persone come Sylvia Rivera hanno iniziato la rivoluzione del movimento di liberazione gay americano e mondiale farà iniziare il vostro viaggio alla scoperta della New York gay friendly nel migliore dei modi.

 

Julius

 

Nel 1966 qui al Julius, un bar sulla 10th strada, venne organizzata una protesta passata alla storia come “sip-in” (letteralmente “bevi dentro”). In quegli anni era in vigore una legge che vietava di servire alcolici agli omosessuali. Un gruppo di attivisti entrò nel bar e fece un gesto tanto semplice, quanto illegale: chiedere una birra! Questa fu la prima vera rivolta gay di NYC, tre anni prima dello Stonewall, ed è bello venire qui per chiacchierare con i clienti e mangiare qualcosa di gustoso.

 

Gay Center

 

Il Center di New York è un luogo dove vengono organizzate conferenze, presentazioni di libri e mostre d’arte. Ma è anche il luogo dove è possibile ammirare una delle opere di street art più belle di Keith Haring.

 

Big Gay Ice Cream

 

Questo è il posto perfetto per gli amanti dei gelati: imperdibile il cono Dorothy fatto con vaniglia e dulce de leche. Le panchine arcobaleno e il grande unicorno poi sono fra i luoghi più gettonati per fare delle foto perfette per Instagram

 

Leslie + Lohman Museum of Gay and Lesbian Art

 

Questo è il primo museo al mondo dedicato all’arte LGBTQ, ed è stato fondato nel 1987 da Charles Leslie e Fritz Lohman. La collezione permanente del museo comprende opere di Catherine Opie, Robert Mapplethorpe e Andy Warhol fra le oltre 24mila conservate in questo museo.

 

East Village

 

Il quartiere dell’East Village è stato per anni una zona residenziale di Manhattan non troppo frequentata. Negli anni ’80 è diventato popolare e qui si possono anche trovare tantissimi locali gay frequentati dalla comunità locale. Fra quelli da non perdere segnaliamo il Nowhere bar, il Phoenix e il Club Cumming.

 

Flaming Saddles Saloon

 

Il Flaming Saddles è una vera e propria istituzione di Manhattan. Si trova a Hell’s Kitchen ed un all-male Coyote Ugly bar. L’impatto iniziale è destabilizzante, ma dopo i primi 5 minuti trascorsi a capire cosa succede all’interno di questo bar non riuscirai a fare a meno di cantare canzoni country americane e guardare i baristi ballare sul bancone.

 

Ginger’s Bar

 

Questo piccolo bar è l’unico bar di New York per la comunità lesbo. Si trova a Brooklyn in una zona che un tempo era piena di locali dedicati al mondo femminile della comunità LGBT. Quando venire? Il giovedì è il giorno del karaoke, venerdì per chi ama ballare e la domenica per una partita di bingo.

 

Haus of Yes

 

Non si può andare via da New York senza aver visitato anche Bushwick. Il nuovo quartiere emergente di Brooklyn, è il luogo dove andare per scoprire le migliori serate. Fra queste quelle all’House of Yes. Una serata queer fra le migliori di tutta la città. Durante tutta la settimana vengono organizzati spettacoli di cabaret e ball, ma le migliori sono le serate in maschera.

 

Fire Island 

 

Fire Island non si trova a New York, ma è il luogo ideale per trascorrere una giornata fuori città. Un’isola senza macchine famosa per la sua vita gay già dagli anni ’60. Il punto di riferimento è l’hotel Pines, da sempre ritrovo di tantissimi ragazzi che in estate inondano le spiagge dell’isola.

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Luigi e Daniele, Gayly Planet*

 

*Gayly Planet è il blog di Luigi e Daniele, coppia nel lavoro e nella vita. Sul loro blog è possibile trovare consigli di viaggio, attività da fare e curiosità sul mondo LGBT. Potete seguirli su wearegaylyplanet.com  e in viaggio su Instagram (@gaylyplanet).

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